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Superbike, Jerez: superpole per Laverty davanti a Sykes

L'irlandese dell'Aprilia partirà dalla prima fila assieme al capo classifica e a Davide Giugliano: quarto posto per Melandri, sesto per Elias, scivolato a metà sessione. Si ritira Carlos Checa, campione del mondo nel 2011: diventerà ambasciatore della Ducati

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JEREZ - Seconda Superpole stagionale per Eugene Laverty: il pilota della Aprilia Racing Team è stato il più veloce sul circuito di Jerez de la Frontera e partirà anche davanti al capo classifica della Superbike, Tom Sykes, nel GP di Spagna, in programma domani. L'irlandese ha preceduto il pilota della Kawasaki di soli sessantotto millesimi, fermando il cronometro sul tempo di 1'40″620. Scatterà dalla prima fila anche Davide Giugliano (Althea Racing Aprilia), mentre Marco Melandri (BMW Motorrad GoldBet) ha chiuso al quarto posto.

ELIAS RISCHIA - Quinta piazza per Sylvain Guintoli, compagno di squadra di Laverty, sesto Toni Elias, che ha rischiato grosso nella curva numero 2: lo spagnolo ha perso il controllo della sua Aprilia a metà dell'ultima sessione, scivolando senza alcuna conseguenza . Settimo posto sorprendente per Leon Carnier su Suzuki: il britannico, nonostante le condizioni fisiche tutt'altro che entusiasmanti, ha preceduto Xavi Fores (Team Ducati Alstare) e Mark Aitchison (Team Pedercini Kawasaki), capace di centrare la sua migliore qualifica di sempre.

CHECA DICE BASTA -
Quella di oggi è stata una giornata epocale per la Superbike: il campione del mondo del 2011, Carlos Checa, ha deciso di ritirarsi, dopo una carriera ventennale trascorsa tra 125, 250, 500 e Superbike. "Sono molto orgoglioso di quello che ho fatto in 20 anni di competizioni a livello mondiale - ha affermato il pilota spagnolo della Ducati - e penso di avere dei ricordi speciali con tutte le squadre di cui ho fatto parte. Ho avuto modo di competere ai più alti livelli, con le moto migliori. C'è un momento che prima o poi arriva ed è quello di dire basta, per me quel giorno è arrivato, non è stato facile. Ho meditato a lungo, da ora in avanti per me inizia una nuova fase in Ducati - della quale sarà "ambasciatore" - e sarà altrettanto stimolante, anche se richiederà tempo e una nuova mentalità".
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