Superbike, Sykes vince il mondiale. A Jerez basta un terzo posto
Il britannico della Kawasaki si laurea campione del mondo salendo sul podio in gara 1 dell'ultimo Gp della stagione alle spalle di Laverthy (che vince anche gara-2) e Melandri
JEREZ (Spagna) - Tom Sykes (Kawasaki) si è laureato campione del mondo superbike al termine di gara 1 del Gp di Spagna, 14esima e ultima prova della stagione. Il 28enne britannico ha chiuso al terzo posto alle spalle dell'irlandese Eugene Laverty (Aprilia) e dell'italiano Marco Melandri (BMW) conquistando i punti che gli hanno regalato la matematica certezza del titolo. Ad una prova dalla conclusione Sykes ha un vantaggio di 28 punti su Laverthy. Per il pilota della Kawasaki, 9 successi e 18 podi in questa stagione, si tratta del primo titolo iridato in carriera, il secondo per la casa giapponese dopo quello vinto nel 1993 da Scott Russell. Il mondiale costruttori è stato vinto dall'Aprilia, al terzo titolo negli ultimi quattro anni.
GARA 1 - Gara 1 è stata vinta, con grande caparbietà ed un ultimo giro magistrale, da Laverty (Aprilia Racing Team), protagonista di un sorpasso all'esterno, all'ultima curva, su Melandri (BMW Motorrad GoldBet). Guintoli (Aprili…
GARA 1 - Gara 1 è stata vinta, con grande caparbietà ed un ultimo giro magistrale, da Laverty (Aprilia Racing Team), protagonista di un sorpasso all'esterno, all'ultima curva, su Melandri (BMW Motorrad GoldBet). Guintoli (Aprili…
JEREZ (Spagna) - Tom Sykes (Kawasaki) si è laureato campione del mondo superbike al termine di gara 1 del Gp di Spagna, 14esima e ultima prova della stagione. Il 28enne britannico ha chiuso al terzo posto alle spalle dell'irlandese Eugene Laverty (Aprilia) e dell'italiano Marco Melandri (BMW) conquistando i punti che gli hanno regalato la matematica certezza del titolo. Ad una prova dalla conclusione Sykes ha un vantaggio di 28 punti su Laverthy. Per il pilota della Kawasaki, 9 successi e 18 podi in questa stagione, si tratta del primo titolo iridato in carriera, il secondo per la casa giapponese dopo quello vinto nel 1993 da Scott Russell. Il mondiale costruttori è stato vinto dall'Aprilia, al terzo titolo negli ultimi quattro anni.
GARA 1 - Gara 1 è stata vinta, con grande caparbietà ed un ultimo giro magistrale, da Laverty (Aprilia Racing Team), protagonista di un sorpasso all'esterno, all'ultima curva, su Melandri (BMW Motorrad GoldBet). Guintoli (Aprilia Racing Team) ha chiuso quarto, davanti alle altre due Aprilia del pilota di casa Toni Elias (Red Devils) e del romano Davide Giugliano (Althea Racing), che non sono riusciti a ripetere le rispettive prestazioni delle qualifiche.
DOPPIO LAVERTY - Eugene Laverty ha poi firmato la doppietta, precedendo la Kawasaki di Tom Sykes e l'altra RSV4 ufficiale di Sylvain Guintoli. Più lontano Toni Elias (Aprilia Red Devils Roma), ottimo quarto, quindi Chaz Davies con la Bmw, Leon Camier con la Suzuki e Lorenzo Lanzi con la Ducati (Mesaroli Transports A.S.). A chiudere la "top ten" Jules Cluzel con l'altra Suzuki, Mark Aitchison con la Kawasali del Team Pedercini e Davide Giugliano con l'Aprilia dell'Althea Racing.
GARA 1 - Gara 1 è stata vinta, con grande caparbietà ed un ultimo giro magistrale, da Laverty (Aprilia Racing Team), protagonista di un sorpasso all'esterno, all'ultima curva, su Melandri (BMW Motorrad GoldBet). Guintoli (Aprilia Racing Team) ha chiuso quarto, davanti alle altre due Aprilia del pilota di casa Toni Elias (Red Devils) e del romano Davide Giugliano (Althea Racing), che non sono riusciti a ripetere le rispettive prestazioni delle qualifiche.
DOPPIO LAVERTY - Eugene Laverty ha poi firmato la doppietta, precedendo la Kawasaki di Tom Sykes e l'altra RSV4 ufficiale di Sylvain Guintoli. Più lontano Toni Elias (Aprilia Red Devils Roma), ottimo quarto, quindi Chaz Davies con la Bmw, Leon Camier con la Suzuki e Lorenzo Lanzi con la Ducati (Mesaroli Transports A.S.). A chiudere la "top ten" Jules Cluzel con l'altra Suzuki, Mark Aitchison con la Kawasali del Team Pedercini e Davide Giugliano con l'Aprilia dell'Althea Racing.