INDIAN WELLS - C'è poco da dire, Rafael Nadal è tornato. Anzi, vedendo il livello di competitività già raggiunto, verrebbe da dire, che sembra quasi non essere uscito dal circuito. Al primo torneo sul cemento dopo 12 mesi, il tennista spagnolo trova immediatamente la finale nel "BNP Paribas Open", primo Atp Masters 1000 della stagione, dotato di un montepremi di cinque milioni di dollari e in dirittura d'arrivo sui campi di Indian Wells. Il mancino di Manacor, quinta testa di serie, dopo le convincenti vittorie su Gulbis e Federer, ha battuto per 6-4 7-5 il ceco Tomas Berdych, n.6 del seeding, nella prima semifinale del programma californiano di sabato. In finale incontrerà l'argentino Juan Martin del Potro, n.7 del tabellone, che ha battuto 4-6 6-4 6-4 il serbo Novak Djokovic: è il primo ko della stagione per il n.1 al mondo e arriva dopo una serie di 22 vittorie. Ma torniamo a Nadal. Da quando è rientrato a Vina del Mar, lo spagnolo ha già compilato un record impressionante: 17 vittorie e un'unica sconfitta (la rocambolesca finale con Zeballos in Cile), con una striscia attiva di 13 partite vinte consecutivamente. Sarà la sua quarta finale a Indian Wells, dove ha già vinto nel 2009 e nel 2007, e la 75esima in totale di una carriera che sembra di nuovo in carreggiata
BERDYCH NERVOSO E FALLOSO NEI MOMENTI CHIAVE - A onor del vero, Berdych ha disputato un incontro tutt'altro che impeccabile, mostrandosi spesso falloso e nervoso nelle fasi decisive del match. E' un'ulteriore notizia positiva per Nadal: l'effetto psicologico che la sua presenza sul campo incute nella mente degli avversari è ancora del tutto intatta. La vittoria del maiorchino è maturata in un primo set controllato ancor più agevolmente di quanto non dica il punteggio, con lo spagnolo che ha conquistato il break decisivo sul 3 pari, e con un secondo parziale vinto in rimonta. Rafa non ha offerto nessuna palla break nel corso del primo set, davvero a senso unico.
NADAL RECUPERA DAL 3-5 NEL SECONDO SET - Ben più altalenante il corso del secondo parziale: Berdych, più propositivo, è finalmente riuscito ad arrivare a palla break sul 4-3 in suo favore, trasformandola. Il game successivo, in cui avrebbe dovuto servire per portare la partita al terzo, si è risolto però in un disastro - condito da un doppio fallo e tre errori - che ha rimesso in corsa Nadal. Come ha colto il timore dell'avversario, lo spagnolo lo ha azzannato: con crescente aggressività, Rafa ha prima pareggiato i conti sul 5 pari, poi ha dato la spallata decisiva alla partita conquistando un nuovo break. Vincendo il game più laborioso di tutto l'incontro, in cui ha salvato tre palle del controbreak a Berdych prima di chiudere per 7-5.
BERDYCH NERVOSO E FALLOSO NEI MOMENTI CHIAVE - A onor del vero, Berdych ha disputato un incontro tutt'altro che impeccabile, mostrandosi spesso falloso e nervoso nelle fasi decisive del match. E' un'ulteriore notizia positiva per Nadal: l'effetto psicologico che la sua presenza sul campo incute nella mente degli avversari è ancora del tutto intatta. La vittoria del maiorchino è maturata in un primo set controllato ancor più agevolmente di quanto non dica il punteggio, con lo spagnolo che ha conquistato il break decisivo sul 3 pari, e con un secondo parziale vinto in rimonta. Rafa non ha offerto nessuna palla break nel corso del primo set, davvero a senso unico.
NADAL RECUPERA DAL 3-5 NEL SECONDO SET - Ben più altalenante il corso del secondo parziale: Berdych, più propositivo, è finalmente riuscito ad arrivare a palla break sul 4-3 in suo favore, trasformandola. Il game successivo, in cui avrebbe dovuto servire per portare la partita al terzo, si è risolto però in un disastro - condito da un doppio fallo e tre errori - che ha rimesso in corsa Nadal. Come ha colto il timore dell'avversario, lo spagnolo lo ha azzannato: con crescente aggressività, Rafa ha prima pareggiato i conti sul 5 pari, poi ha dato la spallata decisiva alla partita conquistando un nuovo break. Vincendo il game più laborioso di tutto l'incontro, in cui ha salvato tre palle del controbreak a Berdych prima di chiudere per 7-5.