Sport

Tennis, sorpresa a Miami: Haas elimina Djokovic

Il serbo fuori negli ottavi contro il tedesco: è il tennista più anziano (35 anni la prossima settimana) a battere un numero uno negli ultimi 30 anni. Seconda sconfitta stagionale per Novak: "Ho giocato il match più brutto da parecchio tempo a questa parte". Tra le donne Radwanska raggiunge Serena Williams in semifinale

1 minuti di lettura
MIAMI - Il più anziano batte il numero uno. Il risultato più sorprendente al Masters 1000 di Miami
è la vittoria  negli ottavi di finale di Tommy Haas sul numero 1 Novak Djokovic. Il tedesco, 35 anni il prossimo 3 aprile, si è imposto in due set con il punteggio di 6-2, 6-4 in un'ora e venti minuti. Per le statistiche è il tennista più anziano a battere un numero uno negli ultimi trenta anni. ''E' incredibile aver vinto questo match - ha detto quasi incredulo l'ex numero due del mondo (lo è stato nel 2002, attualmente al n.18) dopo aver eliminato Djokovic - onestamente Novak mi ha dato una mano...''.

"IL MATCH PIU' BRUTTO" - Per il serbo di tratta della seconda sconfitta stagionale dopo quella patita a Indian Wells in semifinale per mano di Juan Martin Del Potro. ''Ho giocato il mio più brutto match da parecchio tempo a questa parte - ha ammesso Djokovic - in campo non mi sentivo a mio agio, sono un po' di giorni che non va. Ma i meriti sono anche di Haas, che mi ha fatto giocare davvero male''.

AVANTI SIMON E CILIC - Ai quarti il tedesco affronterà il francese Simon (11) che ha battuto il serbo Tipsarevic (7) 5-7, 6-2, 6-2. Supera gli ottavi anche il croato Cilic (9) che ha battuto il francese Tsonga (6) 7-5, 7-6 (4) e che adesso affronterà lo scozzese Murray (3) che ieri ha battuto l'azzurro Andreas Seppi.

RADWANSKA CONTRO SERENA
- Sempre a Miami, Agnieszka Radwanska conquista la semifinale del "Sony Ericsson Open". La tennista polacca, testa di serie numero 4 e detentrice del titolo, ha sconfitto la belga Kirsten Flipkens, numero 30 del seeding, in tre set con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-2. In semifinale sfiderà Serena Williams.
I commenti dei lettori