VANCOUVER - A pochi giorni dai quarti di finale di Coppa Davis, l'Italia di Corrado Barazzutti è pronta a dar battaglia ai padroni di casa del Canada. L'unico dubbio per il capitano azzurro è l'utilizzo di Simone Bolelli ancora alle prese con un infortunio al polso destro. Il bolognese ha raggiunto a Vancouver la squadra insieme al dottor Pier Francesco Parra, medico della nazionale azzurra, che lo ha seguito nei giorni scorsi a Montecatini dopo l'infortunio subito a Miami durante il match di secondo turno contro Dimitrov: un trauma distorsivo con lussazione, ma fortunatamente senza interessamento dei legamenti dell'articolazione. In attesa di sapere se Bolelli ce la farà o meno, Bracciali si allena regolarmente pronto a prendere il posto del compagno.
LA FIDUCIA DEL CAPITANO - Fiducioso Barazzutti. "I ragazzi stanno bene, siamo qui da venerdì e ci stiamo allenando con grande entusiasmo e intensità. Ora è arrivato anche Bolelli e nelle prossime ore verificheremo le sue condizioni dopo l'infortunio al polso di Miami - ha continuato il capitano -. Comunque c'è qui Bracciali pronto. I ragazzi in Florida hanno fatto molto bene, attraversano un buon momento e quindi sono tranquillo. Siamo a Vancouver con l'obiettivo di vincere questo quarto di finale. Certo giochiamo in trasferta e la superficie veloce avvantaggia i nostri avversari, ma i ragazzi sapranno adattarsi". Si giocherà sulla stessa superficie e nello stesso palazzetto, capace di contenere 6.200 spettatori, dove lo scorso febbraio i canadesi guidati da Milos Raonic hanno sconfitto al primo turno del World Group la Spagna orfana di Rafa Nadal e David Ferrer. "E' una superficie mediamente veloce - spiega Sergio Palmieri - anche se le palle sono strane, è la prima volta che i nostri ragazzi ci giocano. Qui è tutto organizzato benissimo, sono gentilissimi e l'accoglienza è stata splendida".
LA FIDUCIA DEL CAPITANO - Fiducioso Barazzutti. "I ragazzi stanno bene, siamo qui da venerdì e ci stiamo allenando con grande entusiasmo e intensità. Ora è arrivato anche Bolelli e nelle prossime ore verificheremo le sue condizioni dopo l'infortunio al polso di Miami - ha continuato il capitano -. Comunque c'è qui Bracciali pronto. I ragazzi in Florida hanno fatto molto bene, attraversano un buon momento e quindi sono tranquillo. Siamo a Vancouver con l'obiettivo di vincere questo quarto di finale. Certo giochiamo in trasferta e la superficie veloce avvantaggia i nostri avversari, ma i ragazzi sapranno adattarsi". Si giocherà sulla stessa superficie e nello stesso palazzetto, capace di contenere 6.200 spettatori, dove lo scorso febbraio i canadesi guidati da Milos Raonic hanno sconfitto al primo turno del World Group la Spagna orfana di Rafa Nadal e David Ferrer. "E' una superficie mediamente veloce - spiega Sergio Palmieri - anche se le palle sono strane, è la prima volta che i nostri ragazzi ci giocano. Qui è tutto organizzato benissimo, sono gentilissimi e l'accoglienza è stata splendida".