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Tennis, Coppa Davis: Canada-Italia 1-1. Seppi in rimonta, Fognini ko

Bilancio di perfetta parità a Vancouver nella prima giornata del quarto di finale. L'altoatesino, sotto di due set, è venuto fuori alla distanza portando il primo punto agli azzurri. Il ligure si è arreso in tre set al n.1 avversario, n. 16 del mondo, Raonic. Barazzutti: "Doppio decisivo"
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VANCOUVER - Si chiude con un pareggio tra Canada e Italia la prima giornata dei quarti di finale di Coppa Davis sui campi del Doug Mitchell Thunderbird Sports Centre di Vancouver. Un pareggio col brivido per i colori azzurri, perché Andreas Seppi nella gara d'apertura rimonta due set prima di battere 3-2 (5-7, 4-6, 6-4, 6-3, 6-3) dopo tre ore e quindici minuti il padrone di casa Vasek Pospisil. Combattuta, ma dal risultato prevedibile la seconda gara con Fabio Fognini che ha ceduto al numero uno avversario e 16 del mondo, Milos Raonic, in tre set: 6-4, 7-6 (7-4), 7-5 in due ore e sei minuti. Oggi (alle 23 italiane) si gioca il doppio. Le coppie annunciate dai due capitani durante la cerimonia di sorteggio sono Pospisil-Nestor da una parte e Bracciali-Lorenzi dall'altra.

ORGOGLIO SEPPI - Soddisfatto Andreas Seppi. "Era fondamentale vincere questo primo singolare, devo ringraziare Corrado (Barazzutti, ndr) che, quando ero sotto di due set, mi ha detto di non essere negativo…
VANCOUVER - Si chiude con un pareggio tra Canada e Italia la prima giornata dei quarti di finale di Coppa Davis sui campi del Doug Mitchell Thunderbird Sports Centre di Vancouver. Un pareggio col brivido per i colori azzurri, perché Andreas Seppi nella gara d'apertura rimonta due set prima di battere 3-2 (5-7, 4-6, 6-4, 6-3, 6-3) dopo tre ore e quindici minuti il padrone di casa Vasek Pospisil. Combattuta, ma dal risultato prevedibile la seconda gara con Fabio Fognini che ha ceduto al numero uno avversario e 16 del mondo, Milos Raonic, in tre set: 6-4, 7-6 (7-4), 7-5 in due ore e sei minuti. Oggi (alle 23 italiane) si gioca il doppio. Le coppie annunciate dai due capitani durante la cerimonia di sorteggio sono Pospisil-Nestor da una parte e Bracciali-Lorenzi dall'altra.

ORGOGLIO SEPPI - Soddisfatto Andreas Seppi. "Era fondamentale vincere questo primo singolare, devo ringraziare Corrado (Barazzutti, ndr) che, quando ero sotto di due set, mi ha detto di non essere negativo, di continuare a giocare su tutte le palle e che alla fine il mio tennis sarebbe venuto fuori e così è stato". Poi l'azzurro parla delle difficoltà iniziali contro il Pospisil: "All'inizio non ho sfruttato le occasioni che mi ero costruito - spiega l'altoatesino - subito il break al primo set, poi le tante palle break al secondo. Mi sono innervosito ed ho perso un po' il ritmo, sbagliando troppo con il diritto. Nel terzo set ho alzato il livello, ho cominciato a servire meglio e soprattutto nel quarto e nel quinto da fondo campo giocavo meglio di lui, ero più solido e preciso. E' stato importante centrare il break ad inizio terzo set, lui nei primi due aveva speso tanto ed ha perso un po' di lucidita'. E' venuta fuori anche la mia maggior esperienza in match di cinque set e probabilmente, visto che abbiamo giocato oltre tre ore, l'ho stancato in vista del doppio".

RIMONTA SUPER - Una vittoria al quinto dopo aver rimontato le prime due partite resta impressa. Il 29enne altoatesino lo aveva già fatto nel 2005 a Torre del Greco battendo lo spagnolo Juan Carlos Ferrero. "Tutti i successi al quinto sono belli - dice l'azzurro - soprattutto quando arrivano in Coppa Davis, fuori casa e in un match come questo di Vancouver al quale teniamo tantissimo". Ora il pensiero è già rivolto a Milos Raonic: "Contro di lui non potrò sprecare tanto nei primi due set come ho fatto con Pospisil, gli dovrò stare attaccato dall'inizio. Sarà fondamentale migliorare nella risposta, perché lui ha nel servizio il colpo migliore. Contro Posposil non ho risposto granché bene, con Raonic non posso permettermelo". Non ce l'ha fatta, invece, a sovvertire il pronostico Fabio Fognini. "Con un avversario così è sempre un terno al lotto -ammette -, mi sono preso i miei rischi, l'ho detto anche al capitano e purtroppo ho sbagliato. Ma ho perso la partita per pochi punti e non posso rimproverarmi nulla. Se giocherò il doppio? Decide Corrado, io sono pronto e a disposizione come sempre".

LA FIDUCIA DI BARAZZUTTI - Proprio il capitano azzurro, che contro il Canada ha raggiunto il primato di 29 panchine in Davis (saranno 29 anche quelle in Fed Cup nella semifinale con la Repubblica Ceca il 20 e 21 aprile a Palermo), fa un bilancio della prima giornata: "L'uno a uno era il risultato che in fondo ci attendevamo. Fabio ha disputato un ottimo incontro con Raonic, tenuto conto della superficie adatta alle caratteristiche del canadese, che ha un servizio devastante in particolare sul veloce. Fognini ad ogni modo ha tenuto il campo molto bene". Poi su Seppi: "Ad Andreas capita talvolta di partire male e poi di giocare via via sempre meglio e recuperare. In Davis i match sono al meglio dei cinque set e hai il tempo di rientrare. Il primo set lo ha perso perché ha giocato male due, tre punti. Il secondo gli è scappato via, perché era troppo arrabbiato e non riusciva a trovare il ritmo giusto, ma io anche quando era sotto di due set ero sempre fiducioso. Dal terzo in poi ha dominato". Ora il doppio che, come spesso accade in Coppa Davis, potrebbe diventare decisivo. "Parlerò con i ragazzi e deciderò la formazione".