ROMA - Il ranking Atp lo vede ancora saldamente al comando e la sua Serbia si è qualificata per le semifinali di Coppa Davis battendo gli Stati Uniti ma Novak Djokovic deve fare i conti con un infortunio che rischia di rubargli tempo e serenità. Nole si è fatto male alla caviglia destra nel terzo gioco della partita contro lo statunitense Sam Querrey, nel confronto di Davis svolto a Boise. Il campione serbo si è imposto col punteggio di 7-5, 6-7 (4-7), 6-1, 6-0, ma lo ha fatto con la caviglia fasciata e sotto antinfiammatori.
"NON HO UNA BUONA SENSAZIONE" - Il n.1 del mondo non nasconde la propria preoccupazione: "Non conosco ancora la portata dell'infortunio, ma ora quello che posso dire è che non ha un buon aspetto - ha detto Djokovic al termine del match di Davis - la caviglia è gonfia e questo non è un buon primo segnale. Sono un po' preoccupato, non è una buona sensazione quella che ho ora". Djokovic ha anche ammesso che, se fosse stato un torneo ATP, si sarebbe ritirato invece di portare a termine il match. Ora, all'indomani della sfida giocata in terra americana, Nole lascia l'Idaho in direzione Montecarlo, dove risiede, per sottoporsi agli accertamenti del caso, proprio quando sta per cominciare la stagione della terra rossa, quella che porta al Roland Garros, l'unico Slam che manca nella sua bacheca.
TOP 10 STABILE, SEPPI PERDE UN POSTO - Anche se dovesse fermarsi per qualche settimana, Djokovic non rischierebbe di perdere la leadesrhip mondiale: Nole, infatti, guida sempre il ranking con 12.500 punti, davanti allo scozzese Andy Murray (8750) e allo svizzero Roger Federer (8670). Nessuna variazione nella top ten, con gli spagnoli David Ferrer e Rafa Nadal, rispettivamente al quarto e quinto posto. Il primo degli italiani è Andreas Seppi, battuto in Coppa Davis dal canadese Milos Raonic, che perde una posizione e si piazza al 19esimo posto con 1895 punti, mentre Raonic sale al 15esimo posto. Tra i primi cento del mondo ci sono altri tre italiani: Fabio Fognini (31esimo), Paolo Lorenzi (62esimo) e Simone Bolelli (78esimo).
WTA, GUIDA SEMPRE SERENA - Tra le donne, Serena Williams consolida la propria leadership, grazie al successo nel torneo Wta Premier di Charleston: l'americana vanta 11.115 punti, quasi mille in più della russa Maria Sharapova (10.240), mentre Victoria Azarenka è terza con 9.325. Resta settima Sara Errani, a quota 5.405, a guidare una pattuglia italiana che, tra le prime 100 al mondo, vanta le presenze di Roberta Vinci (13esima), Francesca Schiavone (48esima, scende di una posizione), Camila Giorgi (82esima, sale di tre piazze) e Karin Knapp (99esima, scende di una posizione).
La classifica ATP:
1. Novak Djokovic (Ser) 12500
2. Andy Murray (Gb) 8750
3. Roger Federer (Svi) 8670
4. David Ferrer (Spa) 6970
5. Rafael Nadal (Spa) 6385
6. Tomas Berdych (Cec) 5015
7. Juan Martin Del Potro (Arg) 4750
8. Jo-Wilfried Tsonga (Fra) 3695
9. Richard Gasquet (Fra) 3230
10. Janko Tipsarevic (Ser) 3000
La classifica WTA:
1. Serena Williams (Usa) 11115
2. Maria Sharapova (Rus) 10240
3. Victoria Azarenka (Bie) 9325
4. Agnieszka Radwanska (Pol) 6845
5. Li Na (Cin) 5880
6. Angelique Kerber (Ger) 5500
7. Sara Errani (Ita) 5405
8. Petra Kvitova (Cec) 5225
9. Samantha Stosur (Aus) 3790
10. Caroline Wozniacki (Dan) 3760.
"NON HO UNA BUONA SENSAZIONE" - Il n.1 del mondo non nasconde la propria preoccupazione: "Non conosco ancora la portata dell'infortunio, ma ora quello che posso dire è che non ha un buon aspetto - ha detto Djokovic al termine del match di Davis - la caviglia è gonfia e questo non è un buon primo segnale. Sono un po' preoccupato, non è una buona sensazione quella che ho ora". Djokovic ha anche ammesso che, se fosse stato un torneo ATP, si sarebbe ritirato invece di portare a termine il match. Ora, all'indomani della sfida giocata in terra americana, Nole lascia l'Idaho in direzione Montecarlo, dove risiede, per sottoporsi agli accertamenti del caso, proprio quando sta per cominciare la stagione della terra rossa, quella che porta al Roland Garros, l'unico Slam che manca nella sua bacheca.
TOP 10 STABILE, SEPPI PERDE UN POSTO - Anche se dovesse fermarsi per qualche settimana, Djokovic non rischierebbe di perdere la leadesrhip mondiale: Nole, infatti, guida sempre il ranking con 12.500 punti, davanti allo scozzese Andy Murray (8750) e allo svizzero Roger Federer (8670). Nessuna variazione nella top ten, con gli spagnoli David Ferrer e Rafa Nadal, rispettivamente al quarto e quinto posto. Il primo degli italiani è Andreas Seppi, battuto in Coppa Davis dal canadese Milos Raonic, che perde una posizione e si piazza al 19esimo posto con 1895 punti, mentre Raonic sale al 15esimo posto. Tra i primi cento del mondo ci sono altri tre italiani: Fabio Fognini (31esimo), Paolo Lorenzi (62esimo) e Simone Bolelli (78esimo).
WTA, GUIDA SEMPRE SERENA - Tra le donne, Serena Williams consolida la propria leadership, grazie al successo nel torneo Wta Premier di Charleston: l'americana vanta 11.115 punti, quasi mille in più della russa Maria Sharapova (10.240), mentre Victoria Azarenka è terza con 9.325. Resta settima Sara Errani, a quota 5.405, a guidare una pattuglia italiana che, tra le prime 100 al mondo, vanta le presenze di Roberta Vinci (13esima), Francesca Schiavone (48esima, scende di una posizione), Camila Giorgi (82esima, sale di tre piazze) e Karin Knapp (99esima, scende di una posizione).
La classifica ATP:
1. Novak Djokovic (Ser) 12500
2. Andy Murray (Gb) 8750
3. Roger Federer (Svi) 8670
4. David Ferrer (Spa) 6970
5. Rafael Nadal (Spa) 6385
6. Tomas Berdych (Cec) 5015
7. Juan Martin Del Potro (Arg) 4750
8. Jo-Wilfried Tsonga (Fra) 3695
9. Richard Gasquet (Fra) 3230
10. Janko Tipsarevic (Ser) 3000
La classifica WTA:
1. Serena Williams (Usa) 11115
2. Maria Sharapova (Rus) 10240
3. Victoria Azarenka (Bie) 9325
4. Agnieszka Radwanska (Pol) 6845
5. Li Na (Cin) 5880
6. Angelique Kerber (Ger) 5500
7. Sara Errani (Ita) 5405
8. Petra Kvitova (Cec) 5225
9. Samantha Stosur (Aus) 3790
10. Caroline Wozniacki (Dan) 3760.