MADRID - Undici anni dopo l'ultimo successo, Serena Williams torna a vincere sulla terra rossa. A Madrid c'era riuscita anche lo scorso anno, ma i campi erano stati colorati di blu. Non c'è stata storia nella finale del terzo Premier Mandatory della stagione. La statunitense, numero uno del mondo, si è imposta su Maria Sharapova con il punteggio di 6-1 6-4 infilando il tredicesimo successo in 15 sfide con la russa. Una vittoria che la mantiene al vertice della classifica Wta. Senza storia anche la finale del Masters 1000 maschile: Rafa Nadal ha vinto per la
terza volta il torneo nella capitale spagnola, battendo in finale lo svizzero Stanislas Wawrinka 6-2, 6-4. Allo spagnolo sono bastati 71 minuti per conquistare il 40mo titolo sulla terra battuta, il 55mo della sua carriera e il quinto trionfo in sette tornei dal suo ritorno in campo dopo sette mesi di infortunio, a febbraio.
DOMINIO WILLIAMS - Un dominio quello della Williams, apparsa fin dalle prime battute del match molto concentrata. L'unico passaggio a vuoto è arrivato in apertura di secondo set quando Serena ha commesso qualche errore di troppo regalando il servizio all'avversaria. La Sharapova è salita sul 2-0 e poi sul 3-1 quando Serena ha tenuto ai vantaggi il turno di servizio. Subito dopo arrivava il controbreak e poi il 4-3 pareggiato dalla Sharapova che però, nel momento di restare in partita, perdeva nuovamente il servizio e cedeva 6-4 regalando alla Williams il titolo numero 50 della carriera.
RAFA RAGGIUNGE MUSTER - Il 40° sulla terra battuta consente a Nadal di eguagliare il numero di titoli sul rosso detenuto dall'austriaco Thomas Muster. Al top, a quota 46, c'è l'argentino Guillermo Vilas. Per arrivare al record assoluto, Nadal dovrà però aspettare il 2014: quest'anno sulla superificie preferita dal mancino rimangono solo gli Internazionali d'Italia e il Roland Garros. "Penso di aver disputato una gran partita, è stato il match che ho giocato con maggiore aggressività. E' una vittoria speciale, se si considera il punto di partenza. E' stata una stagione complicata", ha detto l'iberico. Le condizioni di forma non sono ideali nemmeno ora: "Ma il torneo è andato nel miglior modo possibile", ha detto preparandosi ad affrontare la nuova missione al Foro Italico.
ROMA, VOLA SUBITO FUORI - Pronostico rispettato nel primo match di un italiano nell'edizione 2013 degli Internazionali BNL d'Italia. Matteo Viola ha ceduto all'ucraino Alexandr Dolgopolov per 6-4 6-3, nell'incontro che inaugurava il Centrale.
FEDERER: "SONO PRONTO PER ROMA" - A Roma è già arrivato Roger Federer, uscito anzitempo a Madrid per mano del giapponese Nishikori. "C'era un campo veloce, un fastidioso gioco di luci ed ombre, era il mio primo torneo dopo una lunga assenza. Adesso sono focalizzato su Roma, ieri mi sono allenato quasi tre ore, mentre oggi ho fatto quasi altrettanto. Mi sono preparato bene", ha detto l'elvetico. Federer esordira' contro il vincente di Starace-Stepanek.
terza volta il torneo nella capitale spagnola, battendo in finale lo svizzero Stanislas Wawrinka 6-2, 6-4. Allo spagnolo sono bastati 71 minuti per conquistare il 40mo titolo sulla terra battuta, il 55mo della sua carriera e il quinto trionfo in sette tornei dal suo ritorno in campo dopo sette mesi di infortunio, a febbraio.
DOMINIO WILLIAMS - Un dominio quello della Williams, apparsa fin dalle prime battute del match molto concentrata. L'unico passaggio a vuoto è arrivato in apertura di secondo set quando Serena ha commesso qualche errore di troppo regalando il servizio all'avversaria. La Sharapova è salita sul 2-0 e poi sul 3-1 quando Serena ha tenuto ai vantaggi il turno di servizio. Subito dopo arrivava il controbreak e poi il 4-3 pareggiato dalla Sharapova che però, nel momento di restare in partita, perdeva nuovamente il servizio e cedeva 6-4 regalando alla Williams il titolo numero 50 della carriera.
RAFA RAGGIUNGE MUSTER - Il 40° sulla terra battuta consente a Nadal di eguagliare il numero di titoli sul rosso detenuto dall'austriaco Thomas Muster. Al top, a quota 46, c'è l'argentino Guillermo Vilas. Per arrivare al record assoluto, Nadal dovrà però aspettare il 2014: quest'anno sulla superificie preferita dal mancino rimangono solo gli Internazionali d'Italia e il Roland Garros. "Penso di aver disputato una gran partita, è stato il match che ho giocato con maggiore aggressività. E' una vittoria speciale, se si considera il punto di partenza. E' stata una stagione complicata", ha detto l'iberico. Le condizioni di forma non sono ideali nemmeno ora: "Ma il torneo è andato nel miglior modo possibile", ha detto preparandosi ad affrontare la nuova missione al Foro Italico.
ROMA, VOLA SUBITO FUORI - Pronostico rispettato nel primo match di un italiano nell'edizione 2013 degli Internazionali BNL d'Italia. Matteo Viola ha ceduto all'ucraino Alexandr Dolgopolov per 6-4 6-3, nell'incontro che inaugurava il Centrale.
FEDERER: "SONO PRONTO PER ROMA" - A Roma è già arrivato Roger Federer, uscito anzitempo a Madrid per mano del giapponese Nishikori. "C'era un campo veloce, un fastidioso gioco di luci ed ombre, era il mio primo torneo dopo una lunga assenza. Adesso sono focalizzato su Roma, ieri mi sono allenato quasi tre ore, mentre oggi ho fatto quasi altrettanto. Mi sono preparato bene", ha detto l'elvetico. Federer esordira' contro il vincente di Starace-Stepanek.