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Tennis, Internazionali: Fognini batte Seppi, ora avrà Nadal

Primo turno a Roma: il ligure sconfigge l'altoatesino per 6-4, 6-1 e sfiderà al secondo turno lo spagnolo. Starace supera il ceco Stepanek e trova Federer. Nel torneo femminile la romana Burnett piega la Cornet. Niente sfida tra le Williams: subito fuori Venus

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ROMA - Fabio Fognini si aggiudica, come a Montecarlo, il derby tricolore con Andreas Seppi al primo turno degli Internazionali d'Italia e si prepara a sfidare Rafa Nadal. Il ligure, numero 25 del ranking Atp, si impone per 6-4, 6-1 in 1 ora e 10 minuti. E' stata una sfida equilibrata solo a metà: Seppi, numero 21 in classifica, sparisce dal campo Centrale del Foro Italico dopo il primo set e incassa un k.o. netto. Fognini, senza strafare, conduce l'incontro dall'inizio alla fine. Esce meglio dai blocchi e piazza subito il break per il 2-0. Seppi, più lento a carburare, si rimette progressivamente in carreggiata fino al 3-3. Il vento è un fattore e, almeno in parte, contribuisce a spiegare i numerosi errori. Fognini ha il merito di sbagliare meno e, con un paio di accelerazioni, rimette la freccia. Avanti 5-4, il ligure potrebbe limitarsi a capitalizzare gli errori del rivale: Seppi va sistematicamente fuori giri da fondo, ma Fognini lo imita sprecando i primi 3 set-point consecutivi. Nemmeno il quarto, il quinto e il sesto sono risolutivi. Serve l'ennesimo dritto sgangherato di Seppi per far calare il sipario sul primo parziale: 6-4, al settimo set-point, dopo 45 minuti. Chi si aspetta la reazione del numero 1 azzurro nel secondo set rimane deluso. Seppi, semplicemente, non c'è e in pochi minuti si ritrova sotto 4-0 prima di battere un colpo e tenere il servizio. Un game non basta per riaccendere le speranze: Fognini chiude con un perentorio 6-1 e si prepara ora alla sfida impossibile con Nadal. "Ho meritato di vincere il derby, ora mi tocca Nadal: i miracoli ogni tanto succedono". Cosi Fabio Fognini commenta il derby, dopo aver centrato il terzo successo negli scontri diretti con l'alteatesino. Ce n'è abbastanza per mettere in discussione le gerarchie espresse dal ranking? "Io sono il numero 25 del mondo, Andreas è 21. Il mio obiettivo è migliorare, lo era anche quando ero il numero 70. Se sono tra i primi 10 del mondo, non mi interessa se ci sono altri italiani davanti a me".

STARACE RITROVATO - A chi gli chiedeva conferme, Potito Starace ha regalato la miglior risposta possibile. Al debutto in un tabellone principale di tour maggiore, il tennista campano ha infiammato il Centrale del Foro Italico, vincendo una battaglia di 2 ore e 11 minuti contro Radek Stepanek. Starace ha battuto il ceco per 4-6, 6-4, 6-3, guadagnandosi il diritto di sfidare Roger Federer nel secondo turno. "Fino a due mesi fa non mi sarei mai aspettato di giocare contro Federer" è il commento del tennista campano, numero 293 della classifica Atp. "La cosa importante è che fisicamente sto bene ho vinto un gran match contro un ottimo giocatore. Sono un pò indietro in classifica, ma sono contento dei risultati che ho raggiunto ultimamente", dice, vedendo finalmente la luce in fondo al tunnel. "Penso di essermi sempre allenato bene anche quando i risultati non arrivavano e le sconfitte erano tante", dice prima di sorridere davanti alle domande di gossip. Si è parlato di una storia, ora finita, con la collega Flavia Pennetta: "Sono single e ora va bene così".

DERBY ITALIANO - Gli occhi del tennis azzurro sono puntati sulla sfida tricolore fra Seppi e Fognini. Come tre anni fa al Foro Italico, come tre settimane fa a Monte Carlo, come altre sei volte in passato. Il numero 1 contro il numero 2 d'Italia, per la nona volta: i precedenti dicono 5-3 per Seppi. Nell'ultimo match di giornata, non prima delle 21, Paolo Lorenzi tenterà l'impresa contro il giapponese Kei Nishikori che la scorsa settimana ha fatto fuori Federer a Madrid.

FIDUCIA ERRANI - Nel torneo femminile c'è grande attesa per Sara Errani, reduce dalla semifinale di Madrid (ko contro la numero uno del mondo Serena Williams). "Ancora sono lontana dalle più forti - dice la tennista azzurra - ma la semifinale di Madrid è stata un grandissimo risultato e ne sono felicissima. Sto giocando bene, sono ad un buon livello e sto ottenendo buoni risultati. Tutti mi dicevano che sarebbe stato duro confermarsi ma per il momento sta andando bene. Certo, al Roland Garros (dove lo scorso anno è stata finalista, ndr) avrò tanti punti da difendere: quello che devo fare è allenarmi bene e dare il massimo in ogni match, senza paure o pensieri strani".
Pronta a calcare i campi in terra battuta del Foro Italico di Roma, la numero 6 del ranking mondiale svela i segreti del suo successo. "La serenità e il dare sempre tutto sono caratteristiche che avevo anche quando ero numero 40. Il mio motto è non mollare e lottare sempre. In questo 2013 non ho proprio nulla da rimproverarmi. Certo, qualche giorno mi sono sentita stanca, con qualche dolorino, ma ho comunque fatto sempre del mio meglio". Cercherà di farlo anche a Roma, dove non è riuscita mai ad andare oltre il terzo turno. La sua avversaria, al secondo turno, sarà la vincente della sfida tra l'altra azzurra, Karin Knapp e la statunitense Christina McHale. Un match che preferirebbe giocare alla luce del sole. "E' vero che non mi piace scendere in campo di sera - ammette la Errani -. A Roma, visto che gioco in casa, proverò a chiedere che non capiti. Altrimenti pazienza, va bene lo stesso".
Parole di elogio per la tennista azzurra arrivano da Serena Williams: "Sara sta continuando a migliorare, la sua crescita è continua. Ha tutte le qualità per entrare nelle prime 5 del mondo".

DEBUTTO COI FIOCCHI - In attesa delle big, gli Internazionali regalano all'Italia le prime gioie. Con una prestazione superba, Nastassja Burnett ha ottenuto la più importante vittoria della sua carriera, battendo per 6-2, 6-2 la francese Alizee Cornet. La giovane tennista romana ha superato con il massimo dei voti un esame probante, come lo può essere solo un debutto assoluto nel tabellone principale del Foro Italico, per di più con una passata finalista di questo torneo. La Burnett potrebbe vedersela con Roberta Vinci a patto che la tarantina riesca a vincere il suo incontro di primo turno contro Elena Vesnina.
Francesca Schiavone aprirà invece la prima sessione serale sul Centrale, un privilegio che condividerà con Kiki Bertens, giovane olandese classe 1991 e numero 58 del mondo. Con questo match inedito, la milanese dà il via alla sua sedicesima partecipazione al Foro Italico: la prima volta in cui l'unica campionessa Slam della nostra storia ha preso parte il torneo risale addirittura alle qualificazioni del 1998.

NIENTE SFIDA TRA SORELLE
- Non ci sarà l'atteso confronto tra le sorelle Williams al secondo turno del tabellone femminile. A sfidare la numero 1 del mondo Serena non sarà infatti la sorella maggiore Venus, ma la giovane mancina inglese, classe 1994, Laura Robson che, sul campo Centrale, si è imposta con un netto 6-3, 6-2 sulla statunitense. Buona la prima per Samantha Stosur, testa di serie numero 9, che ha confitto la tennista di Taipei, Su-Wei Hsieh, per 6-2, 6-3.


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