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Tennis, Roland Garros: Schiavone agli ottavi, Fognini eliminato al terzo turno

La milanese supera la francese Bartoli per 6-2, 6-1. Ora la attende la bielorussa Azarenka. Il ligure lotta ma si deve arrendere a Nadal per 7-6 (7-5), 6-4, 6-4. Avanzano Sharapova e Djokovic. Nel doppio femminile, la coppia Errani-Vinci accede al secondo turnodi PAOLO ROSSI
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PARIGI - Merita l'applauso, Fabio Fognini. Al di là della sconfitta contro Rafa Nadal (7-6 6-4 6-4), preventivabile alla vigilia. No, Fognini merita un applauso per aver imparato la lezione di Roma - dove aveva dovuto incassare una batosta dallo spagnolo - e aver confermato di essere vicino ai top player. Quanto, e come, possa colmare l'ultimo gap sarà la parte più difficile.

Fabio Fognini non ha strappato set a Nadal, ma - chissà quanto ne sarà consapevole - ha regalato ottimi consigli agli altri colleghi sul come affrontare lo spagnolo sul suo stesso terreno: il palleggio da fondo campo. L'azzurro ha tenuto il campo per due ore e quarantacinque, mostrando nei primi trenta minuti di gioco delle accelerazioni clamorose, degli anticipi e variazioni di polso niente male. Ci è voluto un Nadal molto paziente, al massimo della sua fisicità, per contenerlo. Anzi, solo con l'esperienza il re della terra rossa, sotto 2-4 nel primo set, ha immag…
PARIGI - Merita l'applauso, Fabio Fognini. Al di là della sconfitta contro Rafa Nadal (7-6 6-4 6-4), preventivabile alla vigilia. No, Fognini merita un applauso per aver imparato la lezione di Roma - dove aveva dovuto incassare una batosta dallo spagnolo - e aver confermato di essere vicino ai top player. Quanto, e come, possa colmare l'ultimo gap sarà la parte più difficile.

Fabio Fognini non ha strappato set a Nadal, ma - chissà quanto ne sarà consapevole - ha regalato ottimi consigli agli altri colleghi sul come affrontare lo spagnolo sul suo stesso terreno: il palleggio da fondo campo. L'azzurro ha tenuto il campo per due ore e quarantacinque, mostrando nei primi trenta minuti di gioco delle accelerazioni clamorose, degli anticipi e variazioni di polso niente male. Ci è voluto un Nadal molto paziente, al massimo della sua fisicità, per contenerlo. Anzi, solo con l'esperienza il re della terra rossa, sotto 2-4 nel primo set, ha immaginato che prima o poi Fognini avrebbe avuto un calo, e ne ha approfittato per pareggiare. Il tie-break non ha premiato il gambler italiano, che - anche questo un segno positivo - non ha mollato mentalmente, restando attaccato al match, punto su punto e game su game. Peccato che al momento topico abbia avuto un momento d'incertezza, e contro un tipo come Nadal non ce lo si può permettere. Il 6-4 della seconda frazione ha ovviamente lanciato il mancino di Manacor, che s'è involato fino al 4-1. Qui Fognini ha reagito ulteriormente e, sul 2-5, si è avvicinato a 4-5, illudendosi di una possibile rimonta. Ma non era questo il giorno. Gli spettatori lo hanno salutato con affetto, ricordando e apprezzando quei suoi rovesci vincenti in cross, imprendibili perfino per Nadal, e qualche altro siparietto che Fognini avrebbe potuto risparmiarsi, e sul quale dovrà lavorare.

Per un'Italia che esce c'è un'Italia che avanza. Francesca Schiavone si sta divertendo. Oh sì, se si sta divertendo. E' incredibile come a Parigi recuperi e ritrovi quelle sensazioni, quegli stimoli di cui ha tanto bisogno per mostrarsi come la vorremmo tutti i giorni. Affrontava, per accedere agli ottavi, Marion Bartoli. Il solo vederla le ha ricordato il match della semifinale 2010, ed il trionfo è stato replicato. Un 6-2, 6-1 che non ammette discussioni e che la proietta ad una sfida contro Vika Azarenka. Un match chiuso solo teoricamente, perché Francesca Schiavone sa come si disinnescano le bombardiere. E, visto che ci ha preso gusto...

SHARAPOVA E DJOKOVIC OK - Raggiunge gli ottavi di finale anche Maria Sharapova. La russa, testa di serie numero 2 e detentrice del titolo, al terzo turno ha sconfitto la cinese Jie Zheng per 6-1, 7-5. La siberiana affronterà la statunitense Sloane Stephens, che ha avuto la meglio sulla neozelandese Marina Erakovic per 6-4, 6-7 (5-7), 6-3. Tutto facile anche per Novak Djokovic: ci si aspettava maggiore resistenza da parte del bulgaro Dimitrov, che invece cede 6-2 6-2 6-3.

DOPPIO FEMMINILE - La coppia Errani-Vinci si qualifica per il secondo turno del torneo di doppio. Le due azzurre, numero uno del tabellone, hanno sconfitto la coppia spagnola formata da Lourdes Dominguez Lino e Garbine Muguruza in tre set, con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-2. Prossime avversarie delle azzurre il duo francese Coin-Parmentier.