PARIGI - Grande Sara Errani. La romagnola è in semifinale al Roland Garros per il secondo anno di fila (l'anno scorso ha poi raggiunto la finale), battendo la polacca Agnieszka Radwanska per 6-4 7-6 (6) in un'ora e 53' di gioco. La Errani, che nei confronti diretti con la tennista polacca era sotto 1-6, ha giocato un ottimo match, e per la prima volta in carriera ha vinto una partita contro una giocatrice delle top 5 del ranking mondiale. Per il quarto anno di fila un'azzurra approda alle semifinali dello Slam parigino: nel 2010 Francesca Schiavone conquistò uno storico titolo, nel 2011 la stessa milanese giocò la finale, quindi nel 2012 ecco la Errani sempre in finale. Sara (che centra un altro record, è la prima italiana a raggiungedere la terza semifinale di uno Slam) è dunque a un passo dal confermare l'exploit di dodici mesi fa, anche se ora sulla sua strada trova Serena Williams: l'americana però se l'è vista veramente brutta contro Svetlana Kuznetsova, che ha piegato soltanto 6-1 3-6 6-3. La Williams, nervosa e piuttosto fallosa, è andata sotto 0-2 nel terzo set contro la russa, ma poi è uscita fuori con la sua potenza irresistibile, e torna in semifinale a Parigi dopo 10 anni.
La sfida tra Sara e Serena è in programma giovedì: per ora c'è da sottolinerare l'ennesimo exploit della romagnola. Il match con la Radwanska, non potente come Serena, Sharapova o Azarenka, ma di grande intelligenza tattica (nel circuito la chiamano la "Professoressa"), è stata quasi una partita a scacchi tra due giocatrici abili a sfruttare i punti deboli della rivale. Nel primo set Sara è stata la prima a centrare il break (2-1), poi sotto 3-2 ha annullato cinque palle break prima di mettere a segno un parziale di cinque giochi a uno che l'ha portata sul 6-4 1-0. A questo punto c'è stata la reazione della Radwanska; 3-1 per la polacca, che tuttavia ha subito il ritorno di Sara: tre game di fila e 4-3, poi 4-4, quindi ancora un break dell'azzurra che è andata a servire per il match: nuovo break e 5-5, poi 6-5 per la polacca e 6-6. Decisivo il tie break: punto a punto fino al 5-5, poi una risposta out della Radwanska e primo match point per Sara, che però ha ceduto al termine di un lungo scambio: 6-6. Il secondo match point è arrivato su un diritto lungo della polacca, che ha poi messo out un rovescio: 8-6, gioco, partita e incontro.
"E' stata una partita molto lottata, ma ero preparata per affrontare un match del genere". Così Sara Errani dopo la vittoria. "L'ultima volta a Istanbul aveva vinto lei ma dopo tre ore e mezza - aggiunge la tennista azzurra al sito della Federtennis - quindi anche oggi ero pronta ad una braccio di ferro. Ero preparata sia mentalmente che fisicamente a una battaglia, mi aspettavo un match come quello al Masters, se non peggio. Le condizioni erano difficilil c'era molto vento e servire contro era davvero complicato". Poi sulla Radwanska: "E' un'avversaria molto forte, peraltro abbiamo anche un gioco molto simile. Penso sia stata una bella partita da seguire". In semifinale troverà Serena Williams, che ha una striscia di 29 vittorie consecutive: "A questo livello in uno Slam ci sta di trovare una giocatrice come Serena. Sono contentissima per il mio torneo, non mi aspettavo mai di arrivare in semifinale dopo la finale dello scorso anno. Qui a Parigi difendo tanti punti, c'era molta tensione, per me era una situazione nuova in un torneo così importante e duro. E' fantastico".
In questo 2013, a parte l'eliminazione al primo turno a gennaio agli Open d'Australia, la Errani ha vinto ad Acapulco il settimo titolo in carriera e sta mostrando una continuità di rendimento eccezionale: finale a Parigi indoor, quarti a Doha, quarti a Sydney, Indian Wells e Miami, ancora finale a Dubai battuta dalla Kvitova. Quindi prima della semifinale al Roland Garros, le semifinali a Madrid fermata dalla Williams e Roma con il ko contro la Azarenka, ma prima azzurra ad arrivare così avanti agli Internazionali dopo 28 anni.
ERRANI AVANTI ANCHE IN DOPPIO - Doppio impegno, ma doppia soddisfazione, nella giornata parigina di Sara Errani. Dopo aver conquistato la semifinale in singolare, la romagnola approda anche ai quarti in doppio insieme a Roberta Vinci: le due azzurre hanno battuto la coppia formata dalla tedesca Lisicki e dalla slovacca Husarova per 6-3 6-1.
UOMINI: IN SEMIFINALE TSONGA CONTRO FERRER - Sono bastati tre set a Jo-Wilfried Tsonga per eliminare Roger Federer e staccare il biglietto per la semifinale del torneo di casa. Il numero sei del tabellone, infatti, ha battuto lo svizzero con un netto 7-5, 6-3, 6-3, in meno di due ore di gioco. In semifinale il beniamino del Roland Garros affronterà lo spagnolo David Ferrer che si è aggiudicato con grande facilità il derby con il connazionale Tommy Robredo, battuto 6-2, 6-1, 6-1. Per Tsonga si tratta della prima semifinale sulla terra rossa di Parigi, mentre Ferrer bissa quella della scorsa edizione e accede alla terza semifinale consecutiva in un grande slam, dopo New York e Melbourne.
La sfida tra Sara e Serena è in programma giovedì: per ora c'è da sottolinerare l'ennesimo exploit della romagnola. Il match con la Radwanska, non potente come Serena, Sharapova o Azarenka, ma di grande intelligenza tattica (nel circuito la chiamano la "Professoressa"), è stata quasi una partita a scacchi tra due giocatrici abili a sfruttare i punti deboli della rivale. Nel primo set Sara è stata la prima a centrare il break (2-1), poi sotto 3-2 ha annullato cinque palle break prima di mettere a segno un parziale di cinque giochi a uno che l'ha portata sul 6-4 1-0. A questo punto c'è stata la reazione della Radwanska; 3-1 per la polacca, che tuttavia ha subito il ritorno di Sara: tre game di fila e 4-3, poi 4-4, quindi ancora un break dell'azzurra che è andata a servire per il match: nuovo break e 5-5, poi 6-5 per la polacca e 6-6. Decisivo il tie break: punto a punto fino al 5-5, poi una risposta out della Radwanska e primo match point per Sara, che però ha ceduto al termine di un lungo scambio: 6-6. Il secondo match point è arrivato su un diritto lungo della polacca, che ha poi messo out un rovescio: 8-6, gioco, partita e incontro.
"E' stata una partita molto lottata, ma ero preparata per affrontare un match del genere". Così Sara Errani dopo la vittoria. "L'ultima volta a Istanbul aveva vinto lei ma dopo tre ore e mezza - aggiunge la tennista azzurra al sito della Federtennis - quindi anche oggi ero pronta ad una braccio di ferro. Ero preparata sia mentalmente che fisicamente a una battaglia, mi aspettavo un match come quello al Masters, se non peggio. Le condizioni erano difficilil c'era molto vento e servire contro era davvero complicato". Poi sulla Radwanska: "E' un'avversaria molto forte, peraltro abbiamo anche un gioco molto simile. Penso sia stata una bella partita da seguire". In semifinale troverà Serena Williams, che ha una striscia di 29 vittorie consecutive: "A questo livello in uno Slam ci sta di trovare una giocatrice come Serena. Sono contentissima per il mio torneo, non mi aspettavo mai di arrivare in semifinale dopo la finale dello scorso anno. Qui a Parigi difendo tanti punti, c'era molta tensione, per me era una situazione nuova in un torneo così importante e duro. E' fantastico".
In questo 2013, a parte l'eliminazione al primo turno a gennaio agli Open d'Australia, la Errani ha vinto ad Acapulco il settimo titolo in carriera e sta mostrando una continuità di rendimento eccezionale: finale a Parigi indoor, quarti a Doha, quarti a Sydney, Indian Wells e Miami, ancora finale a Dubai battuta dalla Kvitova. Quindi prima della semifinale al Roland Garros, le semifinali a Madrid fermata dalla Williams e Roma con il ko contro la Azarenka, ma prima azzurra ad arrivare così avanti agli Internazionali dopo 28 anni.
ERRANI AVANTI ANCHE IN DOPPIO - Doppio impegno, ma doppia soddisfazione, nella giornata parigina di Sara Errani. Dopo aver conquistato la semifinale in singolare, la romagnola approda anche ai quarti in doppio insieme a Roberta Vinci: le due azzurre hanno battuto la coppia formata dalla tedesca Lisicki e dalla slovacca Husarova per 6-3 6-1.
UOMINI: IN SEMIFINALE TSONGA CONTRO FERRER - Sono bastati tre set a Jo-Wilfried Tsonga per eliminare Roger Federer e staccare il biglietto per la semifinale del torneo di casa. Il numero sei del tabellone, infatti, ha battuto lo svizzero con un netto 7-5, 6-3, 6-3, in meno di due ore di gioco. In semifinale il beniamino del Roland Garros affronterà lo spagnolo David Ferrer che si è aggiudicato con grande facilità il derby con il connazionale Tommy Robredo, battuto 6-2, 6-1, 6-1. Per Tsonga si tratta della prima semifinale sulla terra rossa di Parigi, mentre Ferrer bissa quella della scorsa edizione e accede alla terza semifinale consecutiva in un grande slam, dopo New York e Melbourne.