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Tennis, Us Open: Pennetta fuori con onore. In finale va la Azarenka

La brindisina gioca un match di grande spessore agonistico ed annulla anche due match point, ma la numero 2 del mondo si conferma inesorabile nei momenti decisivi: finsice in due set, 6-4, 6-2. L'altra finalista è Serena Williams

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NEW YORK - Finisce in semifinale lo straordinario sogno di Flavia Pennetta. In finale agli Us Open va Victoria Azarenka, che tiene fede al pronostico imponendosi 6-4, 6-2. Al di là del punteggio non è stata una passeggiata per la numero 2 del mondo. La brindisina ha tenuto costantemente il palleggio da fondo campo, ha annullato ben cinque set point, quindi anche nel finale ha salvato due palle match. La bielorussa è stata sempre perfetta nelle fasi chiave dell'incontro ed ora si va a giocare la seconda finale consecutiva dello Us Ope. Di fronte avrà Serena Williams che ha avuto la meglio sulla cinese Li Na per 6-0, 6-3. Per la brindisina comunque un torneo trionfale, per l'Italia un bilancio positivo anche se ad un certo punto la speranza di portare per la prima volta una donna nella finale del torneo americano era sembrata alla portata.

Come detto, gara in bilico per tutto il primo set. Cinquantadue minuti di botte da orbi decisi da due punti. Era uno dei giorni più importanti della sua carriera, ma la tensione è riuscita a lasciarla tutta nel primo game. Flavia ha ceduto a zero il primo turno di battuta, un inizio da incubo che avrebbe potuto condizionarla. La reazione invece non s'è fatta attendere: ha messo a segno un controbreak immediato, che ha dato il vero inizio alla partita.

Dei dieci game che hanno costituito il primo set, sette sono stati break. Fino al 4 pari, tenere la battuta è parso quasi impossibile ad entrambe le contendenti. Ma il turno di servizio ceduto da Flavia nel nono gioco si è rivelato, alla fine, decisivo: il doppio fallo commesso sulla palla per il 5-4 rimarrà forse l'unico, piccolo rimpianto del suo torneo. Vika si porta a servire per il parziale e va avanti 30-0. La sensazione, netta, è che l'equilibrio si sia rotto.

In realtà, è solo il prologo al game più lungo ed entusiasmante della partita, dieci minuti intensissimi. Dopo aver annullato ben 5 set point, uno dei quali con un rovescio lungolinea che ha fatto esplodere l'Arthur Ashe Stadium, Flavia ha dovuto però cedere della Azarenka, tanto tesa quanto tenace. Il secondo parziale è stato in equilibrio, purtroppo, solo fino all'1 pari. Poi Vika è finalmente riuscita a dilagare: 5-1, tramutato in 5-2 dall'orgoglio di Flavia e infine fermato nel 6-2.
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