PARIGI - Il Masters 1000 di Paris-Bercy è di Novak Djokovic. Il serbo, numero 2 del mondo, si impone nel torneo francese per la seconda volta in carriera dopo il successo del 2009. In finale Djokovic ha battuto lo spagnolo David Ferrer, detentore del titolo, con il punteggio di 7-5, 7-5 e mantiene così una chance di finire la stagione al primo posto della classifica mondiale.
Djokovic, al sedicesimo Masters 1000 in carriera, per tornare sul trono mondiale, dovrà conservare da domani a Londra i 1500 punti della sua vittoria al Masters dell'anno scorso - sarà quindi 'obbligato' a vincere tutte le sue cinque partite - e sperare in una prova molto negativa da parte di Nadal. Irresistibile per nove mesi, il maiorchino ha scavalcato Djokovic al n.1 all'inizio di ottobre. Ma il serbo si è rifatto sotto grazie a un finale di stagione eccezionale: a Parigi ha conquistato il terzo torneo di fila dopo Pechino e Shanghai con 17 vittorie consecutive dopo il ko proprio con Nadal nella finale degli Us Open di settembre a New York. Anche a Londra Djokovic partirà favorito, ma avrà bisogno di recuperare al meglio per presentarsi in forma perfetta: il sorteggio lo ha infatti inserito nel girone più duro con Federer, Del Potro e Gasquet.
Djokovic, al sedicesimo Masters 1000 in carriera, per tornare sul trono mondiale, dovrà conservare da domani a Londra i 1500 punti della sua vittoria al Masters dell'anno scorso - sarà quindi 'obbligato' a vincere tutte le sue cinque partite - e sperare in una prova molto negativa da parte di Nadal. Irresistibile per nove mesi, il maiorchino ha scavalcato Djokovic al n.1 all'inizio di ottobre. Ma il serbo si è rifatto sotto grazie a un finale di stagione eccezionale: a Parigi ha conquistato il terzo torneo di fila dopo Pechino e Shanghai con 17 vittorie consecutive dopo il ko proprio con Nadal nella finale degli Us Open di settembre a New York. Anche a Londra Djokovic partirà favorito, ma avrà bisogno di recuperare al meglio per presentarsi in forma perfetta: il sorteggio lo ha infatti inserito nel girone più duro con Federer, Del Potro e Gasquet.