PARIGI - Soffrendo, come ormai ha abituato in queste due settimane parigine, Maria Sharapova è arrivata in finale per il terzo anno consecutivo al Roland Garros. La russa si dimostra una campionessa solida e fisicamente in gran forma: come nei match contro Stosur e Muguruza, anche nella semifinale contro la 20enne canadese Eugenie Bouchard la Sharapova ha perso il primo set, ma poi alla fine è riuscita ad avere la meglio sulla giovane avversaria, che ha disputato un grande incontro e che dalla prossima settimana sarà n.12 del mondo, a un passo quindi dalle Top Ten che probabilmente già merita: 4-6 7-5 6-2 in poco meno di due ore e mezzo il risultato per la 27enne siberiana, che a Parigi ha già trionfato nel 2012 contro Sara Errani, mentre l'anno scorso si è arresa a Serena Williams. La Bouchard, alla sua seconda semifinale consecutiva in uno Slam dopo gli Australian Open, ha lottato fino all'ultimo e ha alzato bandiera bianca al quinto match point.
Quest'anno però l'americana è stata eliminata al secondo turno e quindi la Sharapova è la logica favorita: di fronte avrà Simona Halep. La romena, testa di serie n.4 a Parigi (la più alta rimasta in tabellone dopo le uscite di Williams, Na Li e Radwanska), ha regolato la tedesca Andrea Petkovic, che nei quarti aveva eliminato Sara Errani, per 6-2 7-6. La 22enne Halep ha confermato la sua crescita costante e da lunedì prossimo sarà n.3 del ranking mondiale Wta. Tra le due avversarie di sabato una differenza di esperienza enorme: sarà la nona finale Slam in carriera per la 27enne siberiana, la prima in assoluto per la Halep. Tra le due tre precedenti, tutti vinti dalla Sharapova: l'ultimo la recente finale di Madrid, che la russa, neanche a dirlo, ha fatto sua in tre set. Era dal 1980 che una giocatrice romena non arrivava all'ultimo atto del Roland Garros: ci riuscì (ma perse) Virginia Ruzici, che però due anni prima aveva trionfato.
Quest'anno però l'americana è stata eliminata al secondo turno e quindi la Sharapova è la logica favorita: di fronte avrà Simona Halep. La romena, testa di serie n.4 a Parigi (la più alta rimasta in tabellone dopo le uscite di Williams, Na Li e Radwanska), ha regolato la tedesca Andrea Petkovic, che nei quarti aveva eliminato Sara Errani, per 6-2 7-6. La 22enne Halep ha confermato la sua crescita costante e da lunedì prossimo sarà n.3 del ranking mondiale Wta. Tra le due avversarie di sabato una differenza di esperienza enorme: sarà la nona finale Slam in carriera per la 27enne siberiana, la prima in assoluto per la Halep. Tra le due tre precedenti, tutti vinti dalla Sharapova: l'ultimo la recente finale di Madrid, che la russa, neanche a dirlo, ha fatto sua in tre set. Era dal 1980 che una giocatrice romena non arrivava all'ultimo atto del Roland Garros: ci riuscì (ma perse) Virginia Ruzici, che però due anni prima aveva trionfato.