LONDRA - Si ferma al terzo turno il cammino di Fabio Fognini al torneo di Wimbledon, terza prova dell'anno del Grande Slam: il tennista azzurro, testa di serie n.16, si è arreso in cinque set al sudafricano Kevin Anderson, n. 20 del seedign, che si è imposto 4-6 6-4 2-6 6-2 6-1. Eppure stavolta Fognini aveva cominciato bene: ha vinto il primo e il terzo set e, sull'1-1 del quarto, ha avuto una palla break a disposizione, che però non ha sfruttato. Da quel momento il black-out: il ligure non ha più trovato il servizio e i colpi vincenti dei primi set, mentre il sudafricano non ha sbagliato praticamente più nulla e, dal 2-2, ha infilato nove giochi consecutivi.
DJOKOVIC E MURRAY AVANTI - Agli ottavi Novak Djokovic: il n.2 del mondo (ma testa di serie n.1 a Londra) si è qualificato battendo in tre set (6-4, 6-2, 6-4) il francese Gilles Simon. Il serbo al prossimo turno incontrerà un altro transalpino, Jo-Wilfried Tsonga (17e), che ha superato senza difficoltà il taiwanese Jimmy Wang 6-2, 6-2, 7-5. Tutto facile per Andy Murray. La terza testa di serie nonchè campione uscente ha superato nel terzo turno lo spagnolo Roberto Bautista, numero 17 del tabellone, 6-2 6-3 6-2. Una sorpresa la fornisce Marin Cilic. Il tennista croato, numero 26 del seeding, ha superato il ceko Tomas Berdych, sesta forza del torneo, in soli tre set con il punteggio di 7-6 (5) 6-4 7-6 (6). Negli ottavi affronterà il francese Jeremy Chardy.
TRA LE DONNE FUORI LA NA LI - In campo femminile esce la Na Li, numero 2 del ranking wta, sconfitta con un doppio 7-6 dalla ceca Zahlavova-Strycova, numero 43. Tutto facile invece per Agnieszka Radwanska che vola agli ottavi battendo in 2 set (6-2, 6-0) la portoghese Larcher De Brito. Qualche problema in più per Simona Halep: la numero 3 al mondo, dopo il rinvio per oscurità nella serata di ieri, ha conquistato il pass per il terzo turno nella parte alta battendo in 3 set l'ucraina Tsurenko col punteggio di 6-3, 4-6, 6-4. Ok la danese Caroline Wozniacki contro la croata Konjuh. Eliminata, infine, Venus Williams ad opera della ceca Petra Kvitova col punteggio di 5-7, 7-6, 7-5.
FEDERER ATTACCA SERVIZI 'LUMACA': "PERDE LO SPETTACOLO" - Roger Federer attacca a testa bassa i colleghi 'colpevoli' a suo avviso di perdere troppo tempo tra un servizio e l'altro. "E' importante per noi tennisti giocare con rapidità, quello che non voglio è perdere spettatori perché il gioco risulta troppo lento - sottolinea il 7 volte vincitore di Wimbledon - Capisco che dopo un punto serva ritrovare la concentrazione ma bastano 10 secondi, non è possibile giocare due punti al minuto, dobbiamo mantenere un certo ritmo rispettando le regole". Federer però non chiede un cambio delle regole e neppure un sistema di conteggio automatico del tempo ad ogni turno di battuta: "Come giocatori non vogliamo arrivare a tanto ma non mi stupirei se ci si arrivasse come è accaduto in tanti altri sport. Le regole non sono fatte per essere disattese ma capisco che qualcuno abbia bisogno di un po' più tempo. Ho assistito a incontri inguardabili, veramente troppo lenti", sottolinea il campione di Basilea. Il tempo previsto per battere nelle prove dello Slam è di 20 secondi a fronte dei 25 nei tornei Atp.
Tra i tennisti più lenti al servizio c'è il numero uno del mondo Rafa Nadal che anche nella vittoria al secondo turno contro il ceco Lukas Rosol ha mantenuto dei ritmi piuttosto rilassati, cosa che non è piaciuta al suo avversario: "Ogni tennista ha lo stesso tempo a disposizione ma alle volte i numeri uno si prendono qualche pausa in più e nessuno ha nulla da obiettare. Lui deve fare tutti i suoi rituali prima di servire", conclude Rosol.
DJOKOVIC E MURRAY AVANTI - Agli ottavi Novak Djokovic: il n.2 del mondo (ma testa di serie n.1 a Londra) si è qualificato battendo in tre set (6-4, 6-2, 6-4) il francese Gilles Simon. Il serbo al prossimo turno incontrerà un altro transalpino, Jo-Wilfried Tsonga (17e), che ha superato senza difficoltà il taiwanese Jimmy Wang 6-2, 6-2, 7-5. Tutto facile per Andy Murray. La terza testa di serie nonchè campione uscente ha superato nel terzo turno lo spagnolo Roberto Bautista, numero 17 del tabellone, 6-2 6-3 6-2. Una sorpresa la fornisce Marin Cilic. Il tennista croato, numero 26 del seeding, ha superato il ceko Tomas Berdych, sesta forza del torneo, in soli tre set con il punteggio di 7-6 (5) 6-4 7-6 (6). Negli ottavi affronterà il francese Jeremy Chardy.
TRA LE DONNE FUORI LA NA LI - In campo femminile esce la Na Li, numero 2 del ranking wta, sconfitta con un doppio 7-6 dalla ceca Zahlavova-Strycova, numero 43. Tutto facile invece per Agnieszka Radwanska che vola agli ottavi battendo in 2 set (6-2, 6-0) la portoghese Larcher De Brito. Qualche problema in più per Simona Halep: la numero 3 al mondo, dopo il rinvio per oscurità nella serata di ieri, ha conquistato il pass per il terzo turno nella parte alta battendo in 3 set l'ucraina Tsurenko col punteggio di 6-3, 4-6, 6-4. Ok la danese Caroline Wozniacki contro la croata Konjuh. Eliminata, infine, Venus Williams ad opera della ceca Petra Kvitova col punteggio di 5-7, 7-6, 7-5.
FEDERER ATTACCA SERVIZI 'LUMACA': "PERDE LO SPETTACOLO" - Roger Federer attacca a testa bassa i colleghi 'colpevoli' a suo avviso di perdere troppo tempo tra un servizio e l'altro. "E' importante per noi tennisti giocare con rapidità, quello che non voglio è perdere spettatori perché il gioco risulta troppo lento - sottolinea il 7 volte vincitore di Wimbledon - Capisco che dopo un punto serva ritrovare la concentrazione ma bastano 10 secondi, non è possibile giocare due punti al minuto, dobbiamo mantenere un certo ritmo rispettando le regole". Federer però non chiede un cambio delle regole e neppure un sistema di conteggio automatico del tempo ad ogni turno di battuta: "Come giocatori non vogliamo arrivare a tanto ma non mi stupirei se ci si arrivasse come è accaduto in tanti altri sport. Le regole non sono fatte per essere disattese ma capisco che qualcuno abbia bisogno di un po' più tempo. Ho assistito a incontri inguardabili, veramente troppo lenti", sottolinea il campione di Basilea. Il tempo previsto per battere nelle prove dello Slam è di 20 secondi a fronte dei 25 nei tornei Atp.
Tra i tennisti più lenti al servizio c'è il numero uno del mondo Rafa Nadal che anche nella vittoria al secondo turno contro il ceco Lukas Rosol ha mantenuto dei ritmi piuttosto rilassati, cosa che non è piaciuta al suo avversario: "Ogni tennista ha lo stesso tempo a disposizione ma alle volte i numeri uno si prendono qualche pausa in più e nessuno ha nulla da obiettare. Lui deve fare tutti i suoi rituali prima di servire", conclude Rosol.