CINCINNATI - A Serena Williams mancava in bacheca il torneo di Cincinnati. La numero uno del mondo rimedia, vincendo per la prima volta in carriera il prestigioso torneo dell'Ohio. Sul cemento la numero uno del mondo e del tabellone non lascia spazio alla serba Ana Ivanovic, nona testa di seriee sconfitta in due set con il punteggio di 64, 6-1. Per la Williams, lo scorso anno battuta in finale da Victoria Azarenka, si tratta del 62esimo titolo complessivo, il quinto stagionale dopo Brisbane, Miami, Roma e Stanford. La Ivanovic comunque con questo risultato torna nei primi 10 posti della classifica mondiale
Roger Federer è tornato a vincere dopo due anni, battendo lo spagnolo David Ferrer 6-3, 1-6, 6-2. L'ex numero 1 del mondo non si era più imposto in un Masters 1000, la categoria dei tornei più importanti dopo quelli del Grande Slam da quando aveva vinto nel 2012 a Cincinnati. Lo svizzero, numero 3 del tennis mondiale, ha conquistato l'80/o titolo in carriera battendo in finale, in un'ora e 43 minuti, lo spagnolo, numero 6.
E' la sesta volta che il 33enne fuoriclasse di Basilea vince il Western & Southern Open, torneo Atp Masters 1000, con montepremi di oltre 4 milioni di dollari, che si disputa sul cemento nella città dell'Ohio (la precedente era stata nel 2012, quando si era aggiudicato l'ultimo Masters 1000). Ed è il terzo torneo in cui si afferma nel 2014 dopo Halle e Dubai. Il 10 agosto Federer era stato battuto in finale a Toronto dal francese Jo-Wilfried Tsonga, che aveva eliminato negli ottavi Novak Djokovic (il serbo, numero 1 del ranking, è uscito nello stesso stadio anche a Cincinnati, per mano dello spagnolo Tommy Robredo). Ferrer, dal canto suo, era alla prima finale a Cincinnati e puntava al titolo n. 22: ma ancora una volta, la 16/a in 16 sfide, il suo sogno si è infranto contro il tabù Federer.
Iniziato anche il torneo di New Haven. Camila Giorgi approda al secondo turno dopo aver superato l'americana Coco Vandeweghe con un rapido 6-3 6-1. Niente da fare invece per Roberta Vinci, piegata dalla russa Ekaterina Makarova con il punteggio di 6-3, 6-3. Male anche le altre due azzurre impegnate nelle qualificazioni. Francesca Schiavone fallisce l'approdo al main draw, battuta 6-2 7-5 dalla svizzera Timea Bacsinszky.
Stesso discorso per Karin Knapp, piegata dalla cinese Shuai Peng con il punteggio di 6-3 6-3.
A Winston Salem niente da fare per Simone Bolelli. Il bolognese, numero 88 Atp e seconda testa di serie delle qualificazioni, ha ceduto allo statunitense Wayne Odesnik, numero 184 Atp e quinto favorito del tabellone: 4-6 6-3 6-2 dopo un'ora e 56 minuti. Nel main draw, "bye" al primo turno per Andreas Seppi, testa di serie numero 14, che debutterà contro il vincente del match tra lo slovacco Martin Klizan e l'argentino Federico Delbonis.
Roger Federer è tornato a vincere dopo due anni, battendo lo spagnolo David Ferrer 6-3, 1-6, 6-2. L'ex numero 1 del mondo non si era più imposto in un Masters 1000, la categoria dei tornei più importanti dopo quelli del Grande Slam da quando aveva vinto nel 2012 a Cincinnati. Lo svizzero, numero 3 del tennis mondiale, ha conquistato l'80/o titolo in carriera battendo in finale, in un'ora e 43 minuti, lo spagnolo, numero 6.
E' la sesta volta che il 33enne fuoriclasse di Basilea vince il Western & Southern Open, torneo Atp Masters 1000, con montepremi di oltre 4 milioni di dollari, che si disputa sul cemento nella città dell'Ohio (la precedente era stata nel 2012, quando si era aggiudicato l'ultimo Masters 1000). Ed è il terzo torneo in cui si afferma nel 2014 dopo Halle e Dubai. Il 10 agosto Federer era stato battuto in finale a Toronto dal francese Jo-Wilfried Tsonga, che aveva eliminato negli ottavi Novak Djokovic (il serbo, numero 1 del ranking, è uscito nello stesso stadio anche a Cincinnati, per mano dello spagnolo Tommy Robredo). Ferrer, dal canto suo, era alla prima finale a Cincinnati e puntava al titolo n. 22: ma ancora una volta, la 16/a in 16 sfide, il suo sogno si è infranto contro il tabù Federer.
Iniziato anche il torneo di New Haven. Camila Giorgi approda al secondo turno dopo aver superato l'americana Coco Vandeweghe con un rapido 6-3 6-1. Niente da fare invece per Roberta Vinci, piegata dalla russa Ekaterina Makarova con il punteggio di 6-3, 6-3. Male anche le altre due azzurre impegnate nelle qualificazioni. Francesca Schiavone fallisce l'approdo al main draw, battuta 6-2 7-5 dalla svizzera Timea Bacsinszky.
Stesso discorso per Karin Knapp, piegata dalla cinese Shuai Peng con il punteggio di 6-3 6-3.
A Winston Salem niente da fare per Simone Bolelli. Il bolognese, numero 88 Atp e seconda testa di serie delle qualificazioni, ha ceduto allo statunitense Wayne Odesnik, numero 184 Atp e quinto favorito del tabellone: 4-6 6-3 6-2 dopo un'ora e 56 minuti. Nel main draw, "bye" al primo turno per Andreas Seppi, testa di serie numero 14, che debutterà contro il vincente del match tra lo slovacco Martin Klizan e l'argentino Federico Delbonis.