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Tennis, Davis: Wawrinka batte Tsonga, ma Federer crolla con Monfils. Francia-Svizzera 1-1

Gli elvetici conquistano a Lille il primo punto, ma nel secondo singolare il campione di Basilea risente dei problemi alla schiena e cede nettamente in tre set

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LILLE - Wawrinka batte Tsonga, ma Federer risente dei problemi alla schiena e crolla com Monfils. Francia-Svizzera 1-1 dopo la prima giornata della finale di Coppa Davis. Sul campo in terra rossa indoor allestito allo stadio Pierre Mauroy, Stanislas Wawrinka ha superato Jo-Wilfried Tsonga in quattro set con il punteggio di 6-1 3-6 6-3 6-2 in 2 ore e 24 minuti. Quella contro Tsonga è una di quelle prestazioni che parlano da sole, e rimangono fissate nella storia di una carriera: solo un campione può trovare i 61 vincenti, una dozzina dei quali di altissimo livello tecnico, in una occasione così importante.

Nel secondo singolare non c'è stata storia. Il francese Gael Monfils ha battuto l'ex numero 1 del mondo Roger Federer in tre set con il punteggio di 6-1, 6-4, 6-3 in appena 1 ora e 48 minuti di gioco. Evidente lo stato fisico non all'altezza del fuoriclasse di Basilea, che la scorsa domenica aveva disertato a finale del Masters a Londra per problemi alla schiena evidentemente non superati. Il primo set finisce su un errore di rovescio dello svizzero, in appena mezz'ora con un Monfils che gioca un tennis pirotecnico e che strappa il servizio all'avversario sia al quarto che al sesto gioco (chiamata tardiva del giudice di linea). Anche nel secondo parziale è un Federer al rallenty, ogni tanto qualche sprazzo di luce: il break francese arriva al terzo gioco con Monfils che si limita a controllare fino ad incamerare anche il secondo set (6-4). Il fuoriclasse di Basilea continua a provarci pure nella terza frazione, forse più per orgoglio e per testare la condizione della sua schiena che non per un tentativo di difficile rimonta. Monfils, però, non si distrae. Con un diritto lungo linea che lascia immobile lo svizzero, l'idolo di casa al quinto gioco si procura una palla break che Federer annulla al termine di uno scambio rocambolesco (con tanto di colpo sul paletto) ma il break è solo rimandato: un rovescio micidiale di Monfils e l'ennesimo errore di Federer condannano lo svizzero. Monfils mantiene alta la concentrazione e chiude 6-3 con un altro break con uno splendido rovescio lungo linea.

La Francia, sostenuta in tribuna anche da tanti suoi ex campioni come Henry Leconte e Fabrice Santoro, tutti con sciarpa tricolore al collo, va a caccia della sua decima insalatiera. La Svizzera va invece a caccia del suo primo trionfo nella principale competizione a squadre, l'unico grande trofeo che ancora manca al palmares di Federer.

Sabato, alle ore 15.30, fondamentale il doppio che vedrà i padroni di casa Julien Benneteau e Richard Gasquet affrontare gli elvetici Marco Chiudinelli e Michael Lammer, almeno queste le formazioni annunciate alla vigilia. La finale è ancora tutta da scrivere.
 
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