INDIAN WELLS - Sfuma al super tie break la possibilità per Simone Bolelli e Fabio Fognini di vincere il doppio al "BNP Paribas Open", primo ATP World Tour Masters 1000 del 2015 dotato di un montepremi di 7.107.445 dollari in corso sui campi in cemento di Indian Wells, in California. Gli azzurri, vincitori lo scorso gennaio di uno storico titolo agli Australian Open, sono stati sconfitti 6-4 6-7(3) 10-7, dopo un'ora e 45' di gioco dalla coppia formata dal canadese Vasek Pospisil e dallo statunitense Jack Sock, ottavi favoriti del seeding e campioni in carica a Wimbledon.
Una partita sempre all'inseguimento per gli azzurri che, dopo aver perso il primo set, erano bravi a risalire la china nel secondo rimontando da 2-4 e imponendosi (dopo aver fallito sei set-point tra il decimo ed il dodicesimo game) al tie break. Nel super tie-break, invece, la coppia nordamericana volava sull'8-3, poi sul 9-4 falliva tre match-point con altrettanti errori gratuiti prima di chiudere per 10 punti a 7.
Prima di Bolelli/Fognini l'ultima coppia italiana a raggiungere una finale in un Masters 1000 era stata quella formata da Paolo Canè e Diego Nargiso che a Monte-Carlo, nel 1989, furono poi battuti in tre set dal cecoslovacco Tomas Schmid e dall'australiano Mark Woodfrorde.
Una partita sempre all'inseguimento per gli azzurri che, dopo aver perso il primo set, erano bravi a risalire la china nel secondo rimontando da 2-4 e imponendosi (dopo aver fallito sei set-point tra il decimo ed il dodicesimo game) al tie break. Nel super tie-break, invece, la coppia nordamericana volava sull'8-3, poi sul 9-4 falliva tre match-point con altrettanti errori gratuiti prima di chiudere per 10 punti a 7.
Prima di Bolelli/Fognini l'ultima coppia italiana a raggiungere una finale in un Masters 1000 era stata quella formata da Paolo Canè e Diego Nargiso che a Monte-Carlo, nel 1989, furono poi battuti in tre set dal cecoslovacco Tomas Schmid e dall'australiano Mark Woodfrorde.