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Tennis, Internazionali: a spasso nei segreti del Foro Italico, dagli spogliatoi al Centrale

Tutti gli appassionati, prenotando la visita, possono scoprire il corridoio che i giocatori percorrono prima di entrare in campo, arredato con le foto dei vincitori del torneo. E c'è chi, ingenuamente, chiede: "Perché non c'è quella di Federer?"

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ROMA - L'ultima moda del tennis è il paddock della Formula Uno. Chi ha avuto frequenze nel mondo dei motori sa quanto sia esclusivo ed ambito il poter mettere al collo uno di quei pass che vengono dati alle scuderie e poter scorrazzare tra pit-lane e hospitality.

Bene, una cosa del genere - in modo meno scientifico - sta avvenendo nel Parco del Foro Italico, da un'idea di Sergio Palmieri mutuata qualche anno fa al Roland Garros. In sostanza, mostrare il lato segreto, o meno conosciuto del Parco del Foro Italico: quello che porta i campioni al Centrale. Quel percorso che alcuni chiamano "le catacombe", ma che per altri ha un fascino incommensurabile: si parte dallo spogliatoio degli atleti e si percorre la galleria che attraversa il Pietrangeli e finisce appunto al Centrale. E mentre si procede a passo d'uomo si viene rapiti dalle immagini dei vincitori degli Internazionali Bnl d'Italia, da Tilden fino a Nadal, passando per Drobny e Panatta. "Ma Federer non c'è?" è una delle domande più frequenti, prima della risposta scontata: "È una galleria dei vincitori...", e il cicerone di turno, Ciro Cirillo, elegantemente sorvola sul grande rimorso di Roma, quello di non avere il grande svizzero nell'albo d'oro. Almeno finora, perché nessuno vuol perdere l'ultima speranza.

Tutti, raccontano le guide 'turistiche', all'uscita sembrano più arricchiti. Felici non solo di aver visto il campo gigante di subbuteo a disposizione di Djokovic&C, ma di aver partecipato ad un viaggio nel tempo, di aver fatto parte di qualcosa di più grande. Come quel ragazzino che, nel bel mezzo della visita, ha esclamato forte e convinto: "Qui ci sarà anche la mia foto!" e tutti, unanimemente, hanno aggiunto "Speriamo...".

Questa visita non è solo per vip. Anche le persone normali possono, non è vietato. Gli appassionati sono i benvenuti, sebbene ora anche qualche azienda sponsor abbia compreso il valore del package e chiede con maggior frequenza turni per i propri eletti. Non si possono fare fotografie, il ricordo resterá solo nella memoria, e si prega di non saltare sul Pietrangeli perché si è visto Nadal allenarsi, come accaduto ad una tifosa giovanissima. Bisogna mettersi in coda, la fila è lunga e ci sono aficionados che amano ripetere l'emozione. Ad ogni modo questo è il numero magico: 335/8282491, basta chiedere del signor Giancarlo, memoria storia del tour. Non resterete delusi.
 
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