E adesso? cosa gli diremo? Daremo a Cesare quel che è di Cesare? Gli diremo bravo, a Fabio Fognini? Il tennista ligure, il ragazzo tutto istinto e talento, ha vissuto uno dei suoi giorni più belli, e s'è tolto uno sfizio grande. Anzi, più di uno: ha battuto Rafa Nadal in uno Slam, lo ha battuto al quinto set, un set che ha avuto un'alternanza di break incredibili, lo ha battuto in rimonta (era due set a zero sotto), lo ha battuto per la terza volta quest'anno, e mai nessun tennista c'era mai riuscito nella carriera dello spagnolo.
In più, s'è tolto il sassolino: tra i due non correva buon sangue ultimamente. Basta ricordare quel che era successo ad Amburgo, finale del torneo: Fognini, stanco di essere 'beccato', di subire le battute dell'angolo del clan di Nadal, ad un cambio di campo aveva affrontato il rivale dicendogli che i suoi la dovevano smettere perché stavano rompendo "los huevos". Inutile dire che Nadal l'aveva presa come una mancanza di rispetto, e la grande Freddezza era scesa tra i due. In quell'occasione, si era ai primi di agosto, vinse lo spagnolo.
Il destino ha voluto regalare al ligure un'altra chance, e la vendetta è un piatto che va servito freddo, e com'è buono verrebbe da aggiungere: oggi Fognini ha praticamente chiuso la carriera di Nadal negli Slam. Lo spagnolo esce ridimensionato da questo 2015, ed è un italiano a sigillare questo dato. Si è sempre detto che Nadal fosse imbattibile negli Slam perché quando si gioca tre set su cinque, nessuno regge alla sua fisicitá. Bene, Fognini è stato in campo tre ore e tre quarti, ha rimontato lui Nadal. Perfino John McEnroe era incredulo, e ha applaudito l'italiano che ha realizzato qualcosa come settanta punti vincenti, colpi che Nadal ha potuto solo guardare impotente.
Speriamo, per lui e per l'Italia, che questa vittoria gli dia il click finale per la svolta della sua carriera, che trovi quella continuitá che tutti gli abbiamo sempre augurato. Ma una cosa è certa: Fognini non è più il talentuoso tennista che spacca le racchette e regala siparietti sul campo. Il ragazzo è diventato uomo, meglio tardi che mai. Ed ha confermato per l'ennesima volta che i soldi del biglietto, per vederlo in azione, sono sempre ben spesi.
US Open, terzo turno: Fognini b. Nadal 3-6, 4-6, 6-4, 6-3, 6-4
In più, s'è tolto il sassolino: tra i due non correva buon sangue ultimamente. Basta ricordare quel che era successo ad Amburgo, finale del torneo: Fognini, stanco di essere 'beccato', di subire le battute dell'angolo del clan di Nadal, ad un cambio di campo aveva affrontato il rivale dicendogli che i suoi la dovevano smettere perché stavano rompendo "los huevos". Inutile dire che Nadal l'aveva presa come una mancanza di rispetto, e la grande Freddezza era scesa tra i due. In quell'occasione, si era ai primi di agosto, vinse lo spagnolo.
Il destino ha voluto regalare al ligure un'altra chance, e la vendetta è un piatto che va servito freddo, e com'è buono verrebbe da aggiungere: oggi Fognini ha praticamente chiuso la carriera di Nadal negli Slam. Lo spagnolo esce ridimensionato da questo 2015, ed è un italiano a sigillare questo dato. Si è sempre detto che Nadal fosse imbattibile negli Slam perché quando si gioca tre set su cinque, nessuno regge alla sua fisicitá. Bene, Fognini è stato in campo tre ore e tre quarti, ha rimontato lui Nadal. Perfino John McEnroe era incredulo, e ha applaudito l'italiano che ha realizzato qualcosa come settanta punti vincenti, colpi che Nadal ha potuto solo guardare impotente.
Speriamo, per lui e per l'Italia, che questa vittoria gli dia il click finale per la svolta della sua carriera, che trovi quella continuitá che tutti gli abbiamo sempre augurato. Ma una cosa è certa: Fognini non è più il talentuoso tennista che spacca le racchette e regala siparietti sul campo. Il ragazzo è diventato uomo, meglio tardi che mai. Ed ha confermato per l'ennesima volta che i soldi del biglietto, per vederlo in azione, sono sempre ben spesi.
US Open, terzo turno: Fognini b. Nadal 3-6, 4-6, 6-4, 6-3, 6-4