NEW YORK - Non si arresta la cavalcata di Roberta Vinci a New York: la tennista tarantina ha raggiunto le semifinali degli Us Open, prima volta per lei - in singolare - in un torneo dello Slam, superando in tre set la francese Kristina Mladenovic per 6-3 5-7 6-4. Ora la Vinci sfiderà Serena Williams, che ha battuto la sorella. Quello con la francese non è stato un match eccelso dal punto di vista tecnico: la giocatrice tarantina, 32 anni, ha fatto subito il break al secondo gioco salendo 3-0. La Mladenovic prova ad entrare in partita ma il primo set finisce nelle mani della pugliese (6-3), brava a non concedere palle-break ed a sfruttare invece l'unica offertale dalla francese. Nel secondo gioco del secondo set arrivano le palle-break per la francese, sei tutte insieme ma riesce a tirarsi fuori. Nel terzo gioco la francese annulla due palle-break ma non la terza, sulla quale spedisce il rovescio in rete cedendo la battuta. Vinci però restituisce immediatamente il favore, perdendo il servizio a zero (2-2). La tarantina comincia a sbagliare qualcosa di troppo ed a servire in maniera meno incisiva permettendo alla Mladenovic di infilarla con la risposta: perde ancora la battuta nel sesto gioco e la francese sale 4-2. In un settimo gioco disastroso, condito con ben quattro doppi falli, la transalpina perde concentrazione e l'azzurra risale sul 4 pari. Poi nel nono gioco la Mladenovic si riporta avanti (5-4).
Al cambio di campo arriva la trainer per la francese, in un momento a dir poco delicato. La Vinci però non si scompone e tiene la battuta a zero (5-5). Due game più tardi, però, l'italiana perde di nuovo la battuta e si va al terzo set. Dopo i dieci minuti di sospensione, previsti dalla Wta in caso di caldo eccessivo, si ricomincia. Nel quarto gioco la Vinci salva due palle-break (2-2). Nel settimo gioco - interminabile (26 punti, il più lungo della partita) - la Vinci riesce a togliere la battuta alla francese, ed ecco di nuovo il trainer in campo e sulla coscia sinistra della francese "Kiki" compare una vistosa fasciatura. La Vinci non si distrae e sale 5-3. Due game più tardi, ed al secondo match-point, conquista la vittoria e la prima semifinale a New York e in uno Slam.
"Che gioia: sarà la mia prima semifinale in singolare in uno Slam. A inizio gara ero molto tesa, pensavo alla possibilita' di centrare uno storico obiettivo e faticavo concentrarmi. Poi, a poco a poco, ho cercato di rimanere con la testa sul match: mi sono detta devi attaccare e devi lottare", commenta la tarantina. "Abbiamo giocato alla pari per circa due ore e mezza. Alla fine eravamo tutte e due molte stanche. Lei ha ceduto un po' di 'nervi' dopo aver perso il servizio nel terzo stet. Il doppio mi ha aiutato tanto: abbiamo vinto molto in coppia con Sara. Conoscevo gia' certi palcoscenici, e' bello giocare in questo campo centrale, e queste emozioni, che riesco a gestire discretamente. Sono felicissima".
DOPPIO, ERRANI-PENNETTA IN SEMIFINALE - Intanto l'ex compagna di doppio della Vinci, Sara Errani, ha raggiunto le semifinali in coppia con Flavia Pennetta. Il duo azzurro, testa di serie numero 11 del seeding, ha sconfitto nei quarti di finale la spagnola Lara Arruabarrena-Vecino e la slovena Andreja Klepac (coppia numero 15 del tabellone di Flushing Meadows) col punteggio di 6-0 5-7 6-2, in un'ora e 41'. In semifinale la Errani e la Pennetta affronteranno le vincenti del match fra Hingis-Mirza e Chan-Chan. La brindisina è quindi ancora in corsa su due fronti: domani, nei quarti di finale del singolare, affronterà la ceca Petra Kvitova.
Al cambio di campo arriva la trainer per la francese, in un momento a dir poco delicato. La Vinci però non si scompone e tiene la battuta a zero (5-5). Due game più tardi, però, l'italiana perde di nuovo la battuta e si va al terzo set. Dopo i dieci minuti di sospensione, previsti dalla Wta in caso di caldo eccessivo, si ricomincia. Nel quarto gioco la Vinci salva due palle-break (2-2). Nel settimo gioco - interminabile (26 punti, il più lungo della partita) - la Vinci riesce a togliere la battuta alla francese, ed ecco di nuovo il trainer in campo e sulla coscia sinistra della francese "Kiki" compare una vistosa fasciatura. La Vinci non si distrae e sale 5-3. Due game più tardi, ed al secondo match-point, conquista la vittoria e la prima semifinale a New York e in uno Slam.
"Che gioia: sarà la mia prima semifinale in singolare in uno Slam. A inizio gara ero molto tesa, pensavo alla possibilita' di centrare uno storico obiettivo e faticavo concentrarmi. Poi, a poco a poco, ho cercato di rimanere con la testa sul match: mi sono detta devi attaccare e devi lottare", commenta la tarantina. "Abbiamo giocato alla pari per circa due ore e mezza. Alla fine eravamo tutte e due molte stanche. Lei ha ceduto un po' di 'nervi' dopo aver perso il servizio nel terzo stet. Il doppio mi ha aiutato tanto: abbiamo vinto molto in coppia con Sara. Conoscevo gia' certi palcoscenici, e' bello giocare in questo campo centrale, e queste emozioni, che riesco a gestire discretamente. Sono felicissima".
DOPPIO, ERRANI-PENNETTA IN SEMIFINALE - Intanto l'ex compagna di doppio della Vinci, Sara Errani, ha raggiunto le semifinali in coppia con Flavia Pennetta. Il duo azzurro, testa di serie numero 11 del seeding, ha sconfitto nei quarti di finale la spagnola Lara Arruabarrena-Vecino e la slovena Andreja Klepac (coppia numero 15 del tabellone di Flushing Meadows) col punteggio di 6-0 5-7 6-2, in un'ora e 41'. In semifinale la Errani e la Pennetta affronteranno le vincenti del match fra Hingis-Mirza e Chan-Chan. La brindisina è quindi ancora in corsa su due fronti: domani, nei quarti di finale del singolare, affronterà la ceca Petra Kvitova.