ROMA - Cambio di programma nell'agenda di oggi del presidente del Consiglio. Sarà una finale senza precedenti. Sulla scia della straordinaria vittoria agli US Open di Roberta Vinci e Flavia Pennetta, Matteo Renzi è in partenza per New York, assieme al presidente del Coni Giovanni Malagò e al presidente della Federazione Italiana Tennis Angelo Binaghi, per assistere alla prima finale tricolore del Grande Slam, in programma alle 21 ora italiana. Quindi Renzi non parteciperà alla cerimonia inaugurale della 79esima edizione della fiera del Levante. E arrivato a New York spende un tweet anche per l'altro grande momento della giornata sportiva italiana, la maglia rossa di Aru nella Vuelta spagnola di ciclismo.
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MONDAY'S NET Lunga vita al tennis di Flavia e Roberta di C. GIUA
I MEDIA USA
FINALE ALLE 21 ma il mondo ricorderà Roberta di P. ROSSI
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"Renzi va a festeggiare la Puglia a New York" commenta il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. "Sarei andato lì anche io ma il mio dovere mi impone di essere oggi a Bari, alla Fiera del Levante" dice con ironia. Tra Renzi ed Emiliano ultimamente ci sono stati aspri confronti sulla riforma della scuola (che il presidente della Regione vorrebbe impugnare di fronte la Consulta) ma anche sulle ferrovie e sul decreto "sblocca Italia". Ma non è questo il giorno, questo è il giorno della Puglia. "Al loro rientro la Regione tributerà a Flavia e a Roberta gli onori che meritano" continua Emiliano, commentando la doppietta italiana. "E' la vittoria della volontà, dei sacrifici, che sono i sacrifici - sottolinea Emiliano - dei loro genitori, dei loro nonni, delle loro famiglie, dei loro allenatori, della loro federazione". "E' una vittoria di gruppo come deve essere per l'Italia", conclude Emiliano.
LEGGI La Puglia impazzisce per Flavia e Roberta - Vinci: "Ho battuto Serena, America perdonami"
"Comunque vada us open di tennis...Vince la#puglia! un abbraccio forte a flavia pennetta e a roberta vinci" scrive su Twitter Nichi Vendola (Sel).
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"Un'emozione, tutta italiana. Grazie Flavia e Roberta" scrive la ministra della Pubblica amministrazione Marianna Madia.
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Meno ironici sul viaggio del premier Renato Brunetta e Maurizio Gasparri, Forza Italia: "Che la finale Vinci-Pennetta a New York sia un grande momento per l'Italia è evidente. Che il presidente del Consiglio voli lì per l'ennesimo spot pubblicitario a spese del contribuente, disertando un impegno istituzionale al Sud, è tipico del personaggio" dichiara il senatore di Forza Italia. "Renzi, il furbo esibizionista, vola in America dove l'Italia con due finaliste vince comunque. Il Sud può attendere. Lo spot continua", conclude.
"Renzi va a New York a vedere la partita Vinci-Pennetta. Renzi è uno che scommette win-win, va a farsi comunque lo spottone. Chiunque vinca sarà un successo. Viva Pennetta, viva Vinci, abbasso Renzi l'opportunista", ha detto Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, intervenendo alla manifestazione "l'Italia e l'Europa che vogliamo", a Fiuggi.
Il viaggio del premier è "una vergogna" anche per Matteo Salvini. "E' una vergogna, perché se vuol guardare le partite di tennis o te le guardi in televisione o non fai il presidente del Consiglio" dice il leader della Lega, Matteo Salvini, dal Monviso. "Mi auguro che abbia tanto tempo - aggiunge - per seguire lo sport e il tennis non facendo più il presidente del Consiglio". Ed ancora: "Io sono felice della finale tutta italiana, ma avrei preferito che Renzi si occupasse dei problemi dei lavoratori. Evidentemente, era più importante la partita di tennis". E, conclude, "Renzi vada in Puglia a vedere in che condizioni è l'agricoltura, invece di andare a fare il fenomeno Oltreoceano a spese degli italiani".
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A difendere il premier ci pensa il sottosegretario Claudio De Vincenti che parla di "un risultato storico per lo sport italiano, quindi è doveroso che il presidente del Consiglio sia a New York accanto alle nostre tenniste. Onestamente trovo ridicole le polemiche che ho letto qui e là sulle agenzie di stampa. A New York si celebra l'orgoglio della Puglia, del Mezzogiorno e dell'Italia. Il governo qui è presente come è giusto che sia". E' stato De Vincenti, oggi, a sostituire Renzi all'inaugurazione della 79esima Fiera del Levante di Bari.
Non sono polemiche che interessano tutti. Anche Oronzo Pennetta, per tutti 'Ronzino', il papà di Flavia, sta cercando un volo per partire e andare negli Usa a godersi la finale tutta italiana, pugliese, di un grande Slam. "Sto facendo i calcoli, per verificare se c'è un modo di arrivare in tempo a New York. E' una impresa eccezionale, - dice il papà di Flavia - due ragazze pugliesi che sono cresciute mano nella mano, sulla terra rossa, qui in Puglia che hanno conquistato gli Us Open. Sono state fenomenali". Se non sarà a Flushing Meadows, la partita Oronzo Pennetta la vedrà a casa, a casa di Flavia, al quartiere Casale: "Sto valutando, perché in queste situazioni - dice - non sai mai che fare, magari puoi creare agitazione, tensioni in più e non deve assolutamente accadere. Questo è già un risultato straordinario, lo è comunque vada proprio perché ci sono loro, Roberta e Flavia. Ma se Flavia porta a casa lo slam lo sarà di più".
Angelo Vinci, padre di Roberta, è molto emozionato dopo le parole della figlia che ha dichiarato dopo la vittoria di vivere "il giorno più bello della sua vita". A Brindisi e Taranto c'è un grande entusiasmo per questo traguardo inimmaginabile. Taranto seguirà la supersfida del tennis di stasera attraverso un maxi schermo che sarà installato in piazza della Vittoria nel centro della città. "Roberta Vinci - afferma il sindaco di Taranto, Ippazio Stefano - la nostra Roberta lasciatemela chiamare affettuosamente così, ha mostrato al mondo intero la parte migliore di Taranto. E per questo, a nome di tutti i cittadini che rappresento, le sono immensamente grato".
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Anche Fabio Fognini è partito per New York per godersi la finale, oltre che un grande tennista (n. 32 del ranking mondiale), è anche il fidanzato della Pennetta. L'azzurro aveva lasciato i campi di Flushing Meadows per tornare in Italia nei giorni scorsi, dopo l'eliminazione dal torneo americano ad opera di Feliciano Lopez. Nel turno precedente l'italiano aveva sconfitto, al termine di un entusiasmante match in rimonta di due set, Rafael Nadal.
Sul profilo di Flavia e Roberta le congratulazioni degli atleti.
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Quella che si disputa oggi a New York sarà la decima sfida tra Roberta Vinci, 32 anni, e Flavia Pennetta, 33. Ma tutte, compresa l'ultima proprio ai quarti di finale degli US Open del 2013, impallidiscono e scompaiono di fronte all'importanza dell'appuntamento odierno. Flavia è in vantaggio 5-4 e ha vinto gli ultimi due confronti. Roberta non vince dal 2009. Per entrambe è la prima finale in uno Slam, per entrambe è il momento più alto della carriera. Così come è impossibile fare un pronostico: la Pennetta ha schiantato Simona Halep in 59 minuti. La Vinci ha risposto battendo in rimonta la numero 1 del mondo. Attualmente la Pennetta è 26esima della classifica mondiale, la Vinci 43esima.
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MONDAY'S NET Lunga vita al tennis di Flavia e Roberta di C. GIUA
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FINALE ALLE 21 ma il mondo ricorderà Roberta di P. ROSSI
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"Renzi va a festeggiare la Puglia a New York" commenta il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. "Sarei andato lì anche io ma il mio dovere mi impone di essere oggi a Bari, alla Fiera del Levante" dice con ironia. Tra Renzi ed Emiliano ultimamente ci sono stati aspri confronti sulla riforma della scuola (che il presidente della Regione vorrebbe impugnare di fronte la Consulta) ma anche sulle ferrovie e sul decreto "sblocca Italia". Ma non è questo il giorno, questo è il giorno della Puglia. "Al loro rientro la Regione tributerà a Flavia e a Roberta gli onori che meritano" continua Emiliano, commentando la doppietta italiana. "E' la vittoria della volontà, dei sacrifici, che sono i sacrifici - sottolinea Emiliano - dei loro genitori, dei loro nonni, delle loro famiglie, dei loro allenatori, della loro federazione". "E' una vittoria di gruppo come deve essere per l'Italia", conclude Emiliano.
LEGGI La Puglia impazzisce per Flavia e Roberta - Vinci: "Ho battuto Serena, America perdonami"
"Comunque vada us open di tennis...Vince la#puglia! un abbraccio forte a flavia pennetta e a roberta vinci" scrive su Twitter Nichi Vendola (Sel).
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"Un'emozione, tutta italiana. Grazie Flavia e Roberta" scrive la ministra della Pubblica amministrazione Marianna Madia.
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Meno ironici sul viaggio del premier Renato Brunetta e Maurizio Gasparri, Forza Italia: "Che la finale Vinci-Pennetta a New York sia un grande momento per l'Italia è evidente. Che il presidente del Consiglio voli lì per l'ennesimo spot pubblicitario a spese del contribuente, disertando un impegno istituzionale al Sud, è tipico del personaggio" dichiara il senatore di Forza Italia. "Renzi, il furbo esibizionista, vola in America dove l'Italia con due finaliste vince comunque. Il Sud può attendere. Lo spot continua", conclude.
"Renzi va a New York a vedere la partita Vinci-Pennetta. Renzi è uno che scommette win-win, va a farsi comunque lo spottone. Chiunque vinca sarà un successo. Viva Pennetta, viva Vinci, abbasso Renzi l'opportunista", ha detto Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, intervenendo alla manifestazione "l'Italia e l'Europa che vogliamo", a Fiuggi.
Il viaggio del premier è "una vergogna" anche per Matteo Salvini. "E' una vergogna, perché se vuol guardare le partite di tennis o te le guardi in televisione o non fai il presidente del Consiglio" dice il leader della Lega, Matteo Salvini, dal Monviso. "Mi auguro che abbia tanto tempo - aggiunge - per seguire lo sport e il tennis non facendo più il presidente del Consiglio". Ed ancora: "Io sono felice della finale tutta italiana, ma avrei preferito che Renzi si occupasse dei problemi dei lavoratori. Evidentemente, era più importante la partita di tennis". E, conclude, "Renzi vada in Puglia a vedere in che condizioni è l'agricoltura, invece di andare a fare il fenomeno Oltreoceano a spese degli italiani".
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A difendere il premier ci pensa il sottosegretario Claudio De Vincenti che parla di "un risultato storico per lo sport italiano, quindi è doveroso che il presidente del Consiglio sia a New York accanto alle nostre tenniste. Onestamente trovo ridicole le polemiche che ho letto qui e là sulle agenzie di stampa. A New York si celebra l'orgoglio della Puglia, del Mezzogiorno e dell'Italia. Il governo qui è presente come è giusto che sia". E' stato De Vincenti, oggi, a sostituire Renzi all'inaugurazione della 79esima Fiera del Levante di Bari.
Non sono polemiche che interessano tutti. Anche Oronzo Pennetta, per tutti 'Ronzino', il papà di Flavia, sta cercando un volo per partire e andare negli Usa a godersi la finale tutta italiana, pugliese, di un grande Slam. "Sto facendo i calcoli, per verificare se c'è un modo di arrivare in tempo a New York. E' una impresa eccezionale, - dice il papà di Flavia - due ragazze pugliesi che sono cresciute mano nella mano, sulla terra rossa, qui in Puglia che hanno conquistato gli Us Open. Sono state fenomenali". Se non sarà a Flushing Meadows, la partita Oronzo Pennetta la vedrà a casa, a casa di Flavia, al quartiere Casale: "Sto valutando, perché in queste situazioni - dice - non sai mai che fare, magari puoi creare agitazione, tensioni in più e non deve assolutamente accadere. Questo è già un risultato straordinario, lo è comunque vada proprio perché ci sono loro, Roberta e Flavia. Ma se Flavia porta a casa lo slam lo sarà di più".
Angelo Vinci, padre di Roberta, è molto emozionato dopo le parole della figlia che ha dichiarato dopo la vittoria di vivere "il giorno più bello della sua vita". A Brindisi e Taranto c'è un grande entusiasmo per questo traguardo inimmaginabile. Taranto seguirà la supersfida del tennis di stasera attraverso un maxi schermo che sarà installato in piazza della Vittoria nel centro della città. "Roberta Vinci - afferma il sindaco di Taranto, Ippazio Stefano - la nostra Roberta lasciatemela chiamare affettuosamente così, ha mostrato al mondo intero la parte migliore di Taranto. E per questo, a nome di tutti i cittadini che rappresento, le sono immensamente grato".
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Anche Fabio Fognini è partito per New York per godersi la finale, oltre che un grande tennista (n. 32 del ranking mondiale), è anche il fidanzato della Pennetta. L'azzurro aveva lasciato i campi di Flushing Meadows per tornare in Italia nei giorni scorsi, dopo l'eliminazione dal torneo americano ad opera di Feliciano Lopez. Nel turno precedente l'italiano aveva sconfitto, al termine di un entusiasmante match in rimonta di due set, Rafael Nadal.
Sul profilo di Flavia e Roberta le congratulazioni degli atleti.
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Quella che si disputa oggi a New York sarà la decima sfida tra Roberta Vinci, 32 anni, e Flavia Pennetta, 33. Ma tutte, compresa l'ultima proprio ai quarti di finale degli US Open del 2013, impallidiscono e scompaiono di fronte all'importanza dell'appuntamento odierno. Flavia è in vantaggio 5-4 e ha vinto gli ultimi due confronti. Roberta non vince dal 2009. Per entrambe è la prima finale in uno Slam, per entrambe è il momento più alto della carriera. Così come è impossibile fare un pronostico: la Pennetta ha schiantato Simona Halep in 59 minuti. La Vinci ha risposto battendo in rimonta la numero 1 del mondo. Attualmente la Pennetta è 26esima della classifica mondiale, la Vinci 43esima.
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