DUBAI - Ad appendere la racchetta non ci pensa proprio: Roger Federer, 34 anni compiuti l'8 agosto scorso, vuole continuare a giocare almeno fino al 2017. Ad annuncarlo è stato lo stesso campione di Basilea, numero 3 del tennis mondiale, che ha concluso la 14/a stagione di fila tra i Top 10 (meglio di lui solo André Agassi e Jimmy Connors con 16). "Un giorno sognavo di vincere Wimbledon, ma quello che ho raggiunto supera di gran lunga ogni mio desiderio- ha detto ai suoi tifosi 'King Roger' in un video registrato a Dubai, dove partecipa al torneo-esibizione Iptl - Per questo apprezzo di essere ancora in grado di giocare e di ricevere così tanto sostegno da tutti voi. Vi voglio bene e grazie di tutto. Non è ancora finita: facciamo un altro paio d'anni...".
Federer ha già stabilito gli appuntamenti per la prossima stagione: "Ho organizzato tutto il 2016, fino alle Olimpiadi di Rio e oltre. Non ho ancora piani per il ritiro, non ho una data precisa, anche se ciò renderebbe più facile la programmazione", ha precisato Federer alla Bbc. Ai prossimi Giochi l'asso di Basilea gareggerà sicuramente in singolare - dopo la vittoria svizzera in Coppa Davis l'anno scorso, l'oro olimpico è l'unico trofeo che manca al suo eccezionale Palmares (ha conquistato l'argento a Londra 2012, battuto da Andy Murray) - e in doppio misto, in coppia con Martina Hingis. Non ha ancora deciso per il doppio maschile, che lo vide campione, assieme a Stanislas Wawrinka, a Pechino 2008.
Per ora, il campionissimo elvetico guarda agli Australian Open, al via il 18 gennaio a Melbourne, che ha vinto quattro volte, l'ultima nel 2010. "Sono ovviamente un grande obiettivo per me. E dopo, sarà un anno lungo e duro", ha spiegato. Ma "sono felice di sentirmi bene fisicamente ed essere in buona forma. E, come ho detto tante volte, sperò di essere ancora in giro per un bel pò", ha concluso il vincitore di 88 titoli, di cui 17 Slam, più anziano tennista ad aver chiuso la stagione tra i primi tre del mondo dal 1973, quando fu istituito il ranking Atp. Ma nonostante l'esperienza Federer ammette di sentire ancora la pressione in competizione: "Nelle partite 'normali', tipo i primi turni, non ho le farfalle nello stomaco ma sono comunque nervoso, mi importa davvero molto e ho ancora la fiamma. Quando questa se ne andrà, allora arriverà il momento di ritirarsi".
Non ci saranno però Roma e gli Internazionali nel programma 2016 del campione svizzero, che ha deciso di snobbare la terra rossa nella prossima stagione. Nell'elenco dei tornei che lo vedranno in campo non figurano né Montecarlo, né Roma, né Madrid. Unico appuntamento sulla terra il Roland Garros, secondo Slam stagione. Federer non ha intenzione di giocare nemmeno il Masters 1000 di Miami. Questo il suo calendario: Brisbane (4 gennaio), Australian Open (18 gennaio), Rotterdam (8 febbraio), Dubai (22 febbraio), Indian Wells (7 marzo), Roland Garros (22 maggio), Stoccarda (6 giugno), Halle (13 giugno), Wimbledon (27 giugno), Toronto (25 luglio), Rio 2016 (8 agosto), Cincinnati (15 agosto), US Open (29 agosto), Shanghai (10 ottobre), Basilea (24 ottobre), Parigi-Bercy (31 ottobre).
Federer ha già stabilito gli appuntamenti per la prossima stagione: "Ho organizzato tutto il 2016, fino alle Olimpiadi di Rio e oltre. Non ho ancora piani per il ritiro, non ho una data precisa, anche se ciò renderebbe più facile la programmazione", ha precisato Federer alla Bbc. Ai prossimi Giochi l'asso di Basilea gareggerà sicuramente in singolare - dopo la vittoria svizzera in Coppa Davis l'anno scorso, l'oro olimpico è l'unico trofeo che manca al suo eccezionale Palmares (ha conquistato l'argento a Londra 2012, battuto da Andy Murray) - e in doppio misto, in coppia con Martina Hingis. Non ha ancora deciso per il doppio maschile, che lo vide campione, assieme a Stanislas Wawrinka, a Pechino 2008.
Per ora, il campionissimo elvetico guarda agli Australian Open, al via il 18 gennaio a Melbourne, che ha vinto quattro volte, l'ultima nel 2010. "Sono ovviamente un grande obiettivo per me. E dopo, sarà un anno lungo e duro", ha spiegato. Ma "sono felice di sentirmi bene fisicamente ed essere in buona forma. E, come ho detto tante volte, sperò di essere ancora in giro per un bel pò", ha concluso il vincitore di 88 titoli, di cui 17 Slam, più anziano tennista ad aver chiuso la stagione tra i primi tre del mondo dal 1973, quando fu istituito il ranking Atp. Ma nonostante l'esperienza Federer ammette di sentire ancora la pressione in competizione: "Nelle partite 'normali', tipo i primi turni, non ho le farfalle nello stomaco ma sono comunque nervoso, mi importa davvero molto e ho ancora la fiamma. Quando questa se ne andrà, allora arriverà il momento di ritirarsi".
Non ci saranno però Roma e gli Internazionali nel programma 2016 del campione svizzero, che ha deciso di snobbare la terra rossa nella prossima stagione. Nell'elenco dei tornei che lo vedranno in campo non figurano né Montecarlo, né Roma, né Madrid. Unico appuntamento sulla terra il Roland Garros, secondo Slam stagione. Federer non ha intenzione di giocare nemmeno il Masters 1000 di Miami. Questo il suo calendario: Brisbane (4 gennaio), Australian Open (18 gennaio), Rotterdam (8 febbraio), Dubai (22 febbraio), Indian Wells (7 marzo), Roland Garros (22 maggio), Stoccarda (6 giugno), Halle (13 giugno), Wimbledon (27 giugno), Toronto (25 luglio), Rio 2016 (8 agosto), Cincinnati (15 agosto), US Open (29 agosto), Shanghai (10 ottobre), Basilea (24 ottobre), Parigi-Bercy (31 ottobre).