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Tennis, Dubai: Errani travolge la Strycova, nono titolo in carriera

Senza storia la finale: la romagnola si impone sulla ceca 6-0 6-2 in poco più di un'ora di gioco. La n.22 del mondo (da lunedì sarà 17esima) non vinceva un torneo dal febbraio 2015 (Rio de Janeiro). E proprio nella metropoli brasiliana è in finale Francesca Schiavone

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DUBAI - Nono titolo in carriera per Sara Errani: la 28enne romagnola ha vinto il torneo Wta di Dubai (cemento, montepremi 2 milioni di dollari). L'azzurra, numero 22 del mondo (ma da lunedì salirà al n.17), ha dominato in finale la ceca Barbora Strycova, numero 47 del ranking Wta, con il netto punteggio di 6-0, 6-2 in appena un'ora e sei minuti di gioco. La Errani, alla 19esima finale, torna ad aggiudicarsi un torneo dopo quello del febbraio 2015 a Rio de Janeiro. Per il tennis azzurro, invece, è il secondo titolo del 2016 dopo quello conquistato domenica scorsa da Roberta Vinci a San Pietroburgo.

'Sarita', in un momento molto delicato della sua carriera (due settimane fa le brutte sconfitte in Fed Cup) non ha sbagliato nulla, servendo con una percentuale di prime, il 91% (con il 72% dei punti conquistati), che è stratosferica anche per lei che di solito non le tira a tutta. Ed un solo doppio fallo. Proprio a Dubai la romagnola è tornata al suo vecchio servizio, quello precedente a Roma 2014, con un movimento molto più fluido e questo sembra averle restituito un po' di sicurezza. Detto questo, il primo set è uno schiaffo che fa male alla Strycova. E non è che nella seconda frazione le cose vadano meglio: sotto per 2-0 il pubblico prova ad incitare la ceca che prima risponde con un sorriso tirato e poi gioca il game migliore del match (2-1). La reazione però si spegne immediatamente: la Errani vola 5-1, fallisce un match-point, ma chiude 6-2 alla quinta palla utile. Poi corre ad abbracciare in tribuna il coach Pablo Lozano.
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"E' una gioia incredibile. E' stata una settimana davvero dura e senza il mio team ed il mio coach non so se ce l'avrei fattaMi dispiace per Barbora, oggi forse non era la sua giornata, ma sono davvero felice per questo successo - ha detto l'azzurra a caldo dopo il trionfo -. Lei sa fare un po' tutto: venire avanti, tirare dal fondo. Io ho provato a restare calma, a non pensare a quello che stava succedendo. Un po' di nervosismo l'ho provato solo sul match-point".

RIO, SCHIAVONE IN FINALE - Se l'ultimo torneo vinto dalla Errani prima di Dubai era stato Rio de Janeiro, proprio dalla metropoli brasiliana arrivano altre buone notizie per il tennis italiano: è approdata infatti in finale Francesca Schiavone. L'azzurra ha sconfitto la croata Petra Martic con il punteggio di 6-3, 6-3 in un'ora e dieci minuti di gioco. La campionessa del Roland Garros 2010 affronterà Shelby Rogers. Nella seconda semifinale, la tennista americana ha sconfitto la rumenta Sorana Cirstea con il punteggio di 6-4 6-4.





 
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