Tennis, Internazionali: Williams, quarto centro a Roma
La n.1 si aggiudica il titolo al Foro Italico battendo la connazionale Madison Keys per 7-6 6-3: non vinceva un torneo da agosto 2015
ROMA - Serena Williams è tornata. La n.1 del mondo ha vinto gli Internazionali d'Italia per la quarta volta in carriera battendo Madison Keys, nella finale tutta americana sul centrale del Foro Italico, con il punteggio di 7-6 (5) 6-3 in un'ora e 24' di gioco. Serena, che ha faticato nel primo set prima di domare la resistenza della connazionale (n.24 del ranking) e di prendere il largo con il break nel secondo, non vinceva un torneo dal 23 agosto dello scorso anno, quando sembrava lanciata verso la conquista del Grande Slam, sogno che - come tutti gli sportivi ricordano - si era infranto nella semifinale degli Us Open per la grande impresa di Roberta Vinci, poi battuta in finale da Flavia Pennetta. Poi a inizio 2016 la sconfitta con Angelique Kerber a Melbourne nella finale degli Australian Open. Ora finalmente la vittoria a Roma, la quarta dopo quelle del 2002, 2013 e 2014. L'ultima finale tutta made in Usa a Roma si era disputata nel lontano 1970 quando Billi…
ROMA - Serena Williams è tornata. La n.1 del mondo ha vinto gli Internazionali d'Italia per la quarta volta in carriera battendo Madison Keys, nella finale tutta americana sul centrale del Foro Italico, con il punteggio di 7-6 (5) 6-3 in un'ora e 24' di gioco. Serena, che ha faticato nel primo set prima di domare la resistenza della connazionale (n.24 del ranking) e di prendere il largo con il break nel secondo, non vinceva un torneo dal 23 agosto dello scorso anno, quando sembrava lanciata verso la conquista del Grande Slam, sogno che - come tutti gli sportivi ricordano - si era infranto nella semifinale degli Us Open per la grande impresa di Roberta Vinci, poi battuta in finale da Flavia Pennetta. Poi a inizio 2016 la sconfitta con Angelique Kerber a Melbourne nella finale degli Australian Open. Ora finalmente la vittoria a Roma, la quarta dopo quelle del 2002, 2013 e 2014. L'ultima finale tutta made in Usa a Roma si era disputata nel lontano 1970 quando Billie Jean King sconfisse Julie Heldman.
Parte forte Madison Keys, che prima ottiene un break a zero, poi prova l'allungo (2-0). Serena fa molta più fatica nei turni di battuta rispetto alla sua giovane connazionale, scatenata al servizio (con 6 ace nei primi due turni). Nel sesto game, invece, la Keys dal 40-15 commette due doppi falli e spedisce di un niente fuori il diritto concedendo alla sua avversaria una palla per il contro-break che la numero uno del mondo non si lascia sfuggire (3-3). E poco dopo è sorpasso Williams: 4-3. Keys riesce a restare agganciata ed il parziale si decide al tie-break, che la Williams archivia con un servizio robusto. In avvio di seconda frazione Serena continua a tenere premuto il piede sull'acceleratore: strappa il servizio alla rivale, evidentemente calata con il colpo di inizio gioco, e sale 2-0. E poi ancora 3-0 con doppio break. Quando tutto sembra perduto, però, la Williams cede un servizio commettendo ben due doppi falli (3-1). La Keys si riavvicina pericolosamente (3-2) ma Serena non si distrae e ristabilisce immediatamente le distanze (5-2). Keys prova un'ultima reazione ma Serena chiude 6-3 grazie ad un errore di rovescio dell'avversaria. Poi il bell'abbraccio tra le due a fine match.
Quattordici dopo la prima volta ecco quindi il poker, che coincide con il primo successo stagionale dell'americana (a digiuno da 9 mesi, da Cincinnati 2015). L'ultima volta che Serena era arrivata a maggio inoltrato senza titoli risaliva al 1998. Ora ha rimediato, mettendo in bacheca il 70esimo trofeo della carriera (su 89 finali disputate).
Quattordici dopo la prima volta ecco quindi il poker, che coincide con il primo successo stagionale dell'americana (a digiuno da 9 mesi, da Cincinnati 2015). L'ultima volta che Serena era arrivata a maggio inoltrato senza titoli risaliva al 1998. Ora ha rimediato, mettendo in bacheca il 70esimo trofeo della carriera (su 89 finali disputate).