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Tennis, Coppa Davis: Delbonis piega Fognini, in semifinale va l'Argentina

Il ligure non riesce a prolungare la sfida al 5° match: cede in 4 set al sudamericano, sciupando tante occasioni per far girare l'incontro. Barazzutti si rammarica: "La pioggia non ci ha aiutato. Fabio è stato costretto a giocare tre volte in 24 ore"
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PESARO - Sfuma per l'Italia il sogno di tornare dopo due anni in semifinale di Coppa Davis. Dopo il fondamentale successo in doppio, l'Argentina completa l'opera a Pesaro grazie a Delbonis e chiude la sfida sul 3-1 (affronterà la Gran Bretagna che ha eliminato la Serbia). Il 26enne tennista di Azul si è rivelato più solido mentalmente di Fabio Fognini piegandolo per 6-4, 7-5, 3-6, 7-5, dopo 3 ore e 34 minuti di dura battaglia. Il ligure può recriminare. Per non aver mantenuto un break di vantaggio sia nel primo che nel quarto set e per essere stato tradito nel finale dal rovescio.

FOGNINI, QUANTI RIMPIANTI - La partita è stata un susseguirsi di capovolgimenti di situazioni e di emozioni. Fognini ha reagito benissimo a una falsa partenza (da 0-2 a 4-2) ma poi si è fatto riprendere, sciupando due palle per andare a servire sul 5-4. Delbonis ha ringraziato e nel game seguente ha chiuso il parziale (4-6) al 1° set-point. Fognini h…
PESARO - Sfuma per l'Italia il sogno di tornare dopo due anni in semifinale di Coppa Davis. Dopo il fondamentale successo in doppio, l'Argentina completa l'opera a Pesaro grazie a Delbonis e chiude la sfida sul 3-1 (affronterà la Gran Bretagna che ha eliminato la Serbia). Il 26enne tennista di Azul si è rivelato più solido mentalmente di Fabio Fognini piegandolo per 6-4, 7-5, 3-6, 7-5, dopo 3 ore e 34 minuti di dura battaglia. Il ligure può recriminare. Per non aver mantenuto un break di vantaggio sia nel primo che nel quarto set e per essere stato tradito nel finale dal rovescio.

FOGNINI, QUANTI RIMPIANTI - La partita è stata un susseguirsi di capovolgimenti di situazioni e di emozioni. Fognini ha reagito benissimo a una falsa partenza (da 0-2 a 4-2) ma poi si è fatto riprendere, sciupando due palle per andare a servire sul 5-4. Delbonis ha ringraziato e nel game seguente ha chiuso il parziale (4-6) al 1° set-point. Fognini ha accusato il contraccolpo scivolando sotto 1-3 nel 2° ma ha nuovamente reagito riportandosi sul 3-3. L'azzurro ha sciupato una fondamentale palla-break sul 4-4 e, ancora una volta, è mancato sul più bello, cedendo la battuta nel decisivo 12° gioco (5-7). Nel 3° set Fognini ha avuto un sussulto d'orgoglio e, piazzando il break al 5° gioco, è volato sul 6-3. Nell'ultimo parziale, invano il ligure si è portato sul 5-3. Ha perso il servizio a 0 per un calo di concentrazione e, nel game seguente, ha mancato ben 4 set-point. Delbonis ha tirato un sospiro di sollievo e, strappando di nuovo la battuta all'avversario, ha finito per portare a casa il match al 3° match-point.

BARAZZUTTI: DANNEGGIATI DALLA PIOGGIA - Corrado Barazzutti è amareggiato "E' chiaro che la pioggia ci ha danneggiati costringendo Fabio a giocare tre incontri nel giro di poco più di 24 ore: ce l'ha messa tutta ma non è bastato". Il capitano azzurro non parla apertamente di sfortuna ma tant'è: "Sabato Andreas non ha potuto giocare il doppio per i problemi fisici, Bolelli si è operato alla vigilia di questa sfida: sono circostanze che non ci hanno di certo aiutato. Questi ragazzi ci hanno messo davvero cuore ed anima: lo stesso Lorenzi ieri dopo un avvio complicato è stato bravo. In questo week-end abbiamo avuto tante occasioni anche nel primo singolare, non solo nel doppio. Ora si guarderà subito avanti: funziona così la vita del tennista. Ci sono battaglie che si vincono e battaglie che si perdono. Si pensa già al prossimo anno ma questi ragazzi sono davvero attaccati alla maglia azzurra".