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Us Open: Lorenzi, ko e applausi con Murray. Nadal e Serena Williams avanti

Al giro di boa sul cemento di Flushing Meadows i due campioni staccano il pass con pochi patemi: lo spagnolo regola il russo Kuznetsov 6-1, 6-4, 6-2. La Statunitense passa agevolmente 6-1, 6-2 sulla svedese Larsson

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NEW YORK - Lorenzi sogna, ma deve arrendersi. A testa alta, altissima: c'era sua maestà Andy Murray, due volte campione olimpico e vincitore a Wimbledon. C'erano in palio gli ottavi degli Us Open, l'ultimo Slam della stagione. E Paolo Lorenzi non ha deluso, arrendendosi al numero 2 del mondo dopo aver dato battaglia. Lo scozzese finisce per imporsi con il punteggio di 7-6, 5-7, 6-2, 6-3 in tre ore e 17 minuti. Ma per i primi tre set il match è in perfetto equilibrio, con Lorenzi che arriva a servire per il primo set (poi perso) e combatte prendendosi il secondo. Alla fine però sorride il britannico, ma l'azzurro, per la prima volta al terzo turno di uno Slam, viene salutato dagli applausi del campo principale di Flushing Meadows. Con l'accesso al terzo turno (ci era arrivato dopo il netto successo sull'argentino Carlos Berlocq e la maratona vincente in cinque set sul francese Gilles Simon) Lorenzi festeggerà l'ennesimo best ranking: lunedì 12 settembre salirà al numero 35 Atp, diventando anche il numero uno d'Italia. Murray approda invece agli ottavi, dove affronterà il bulgaro Grigor Dimitrov.

Alla fine Lorenzi può sorridere: "Avevo già giocato su un centrale, a Melbourne, ce persi in 3 set contro Djokovic. Questa volta ho cercato di mettere a frutto quell'esperienza e sono entrato in campo concentrato e senza paura cercando di pensare al mio tennis. Mi sembra di averlo fatto bene. Ero tranquillo, avere 34 anni serve pure a qualcosa. Oggi contro Andy il livello è stato altissimo. Rimpianti? No, ho sempre fatto le scelte giuste anche quando ho sbagliato il colpo magari rischiando. Ma dovevo farlo. Forse nel primo set sul 5-4 ho servito male e mi sono irrigidito. Contro avversari così forti in certi momenti devo riuscire a fare qualcosa di più. La differenza loro la fanno nei punti che contano, quelli che poi indirizzano il match. Dopo aver perso il secondo set, Murray è salito di livello, ma anche nel quarto parziale non c'è stata poi molta differenza, ho preso un break da 40-15. Certo c'è il rimpianto di aver perso, ma devo vedere l'aspetto positivo. Per la prima volta ho giocato il terzo turno in un torneo dello Slam e con Murray me la sono giocata sino in fondo".

AVANTI RAFA E SERENA - Rafa Nadal e Serena Williams non deludono. I due big del tabellone degli Us Open staccano un pass per gli ottavi, come già Djokovic, senza nemmeno sudare troppo. Quasi un match di riscaldamento quello dello spagnolo, quarto favorito del tabellone: il russo Andrey Kuznetsov ha ceduto al suo dritto mancino in due ore, subendo un netto 6-1, 6-4, 6-2. Eliminati a sorpresa Marin Cilic, vincitore due anni fa ma sconfitto da John Sock senza aggiudicarsi nemmeno un set, e John Isner, battuto da Kyle Edmund. Sock sarà l'avversario negli ottavi di Jo-Wilfried Tsonga: successo senza troppi patemi per il francese contro Kevin Anderson, mentre Gael Monfils, numero 12 Atp e decimo favorito del torneo, approda al quarto turno in maniera ancora meno sofferta, regolando 6-4 6-2 6-4 lo spagnolo Nicolas Almagro. Avanti soffrendo pure Dominic Thiem, che va sotto di un parziale prima di spuntarla su Pablo Carreno Busta. Se la vedrà ora con Juan Martin Del Potro, qualificato per gli ottavi battendo in 3 set lo spagnolo Ferrer, testa di serie numero 11 del torneo con il punteggio di 7-6,6-2,6-3. Fatica ma accede gli ottavi il bulgaro Grigor Dimitrov, che batte il portoghese Sousa in 4 set con il punteggio di 6-4, 6-1, 3-6, 6-2..

A Serena basta invece un'ora per centrare l'accesso agli ottavi e continuare a inseguire il trionfo sfuggito lo scorso anno nella semifinale con la nostra Vinci. La svedese Johanna Larsson si è arresa per 6-2, 6-1 senza opporre grande resistenza. Successo che vale un nuovo record per Serena: si tratta del 307esimo match vinto in uno slam (contro 42 sconfitte), nuovo primato mondiale superando Martina Navratilova (306 vittorie contro 49 sconfitte). Negli ottavi la Williams incontrerà la kazaka Yaroslava Shvedova, prossimo ostacolo sulla strada del suo settimo successo sul cemento di Flushing Meadows. Avanzano pure Angelique Kerber, Agnieszka Radwanska, Caroline Wozniacki, Petra Kvitova e Johanna Konta. Eliminata Dominika Cibulkova, avanti ma soffrendo Simona Halep che ha bisogno di tre set per superare Timea Babos.


 
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