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Tennis, US Open: Djokovic-Wawrinka la sfida per il titolo

In condizioni difficili per la grande umidità il numero 1 del mondo supera in 4 set il francese Monfils e guadagna per la settima volta la finale a Flushing Meadows (2 successi fin qui): nell'ultimo atto affronterà domenica sera lo svizzero, n.3 del ranking, impostosi anch'egli in 4 set sul giapponese Nishikori
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NEW YORK - Il campione in carica e numero uno del mondo contro colui che nelle ultime due stagioni si è sempre aggiudicato un Major, in luoghi e superfici diversi. Saranno infatti Novak Djokovic e Stan Wawrinka a contendersi domenica sera il titolo nell'edizione 2016 degli US Open, quarta e ultima prova dello Slam in calendario, sul cemento di Flushing Meadows. Si sono entrambe risolte al quarto set le semifinali, molto diverse però come contenuti tecnici e spettacolari per chi le ha seguite sull'Arthur Ashe Stadium o a distanza sul piccolo schermo.

DJOKOVIC BATTE MONFILS PER LA 13ESIMA VOLTA - Il 29enne serbo ha sconfitto 6-3 6-2 3-6 6-2, in due ore e 32 minuti di gioco, il francese Gael Monfils, numero 12 Atp e decima testa di serie, guadagnando quella che sarà la sua 21esima finale Slam (la settima a New York, dove potrà andare a caccia del terzo successo). Era arrivato nella Grande Mela con tanti dubbi sulle condiz…
NEW YORK - Il campione in carica e numero uno del mondo contro colui che nelle ultime due stagioni si è sempre aggiudicato un Major, in luoghi e superfici diversi. Saranno infatti Novak Djokovic e Stan Wawrinka a contendersi domenica sera il titolo nell'edizione 2016 degli US Open, quarta e ultima prova dello Slam in calendario, sul cemento di Flushing Meadows. Si sono entrambe risolte al quarto set le semifinali, molto diverse però come contenuti tecnici e spettacolari per chi le ha seguite sull'Arthur Ashe Stadium o a distanza sul piccolo schermo.

DJOKOVIC BATTE MONFILS PER LA 13ESIMA VOLTA - Il 29enne serbo ha sconfitto 6-3 6-2 3-6 6-2, in due ore e 32 minuti di gioco, il francese Gael Monfils, numero 12 Atp e decima testa di serie, guadagnando quella che sarà la sua 21esima finale Slam (la settima a New York, dove potrà andare a caccia del terzo successo). Era arrivato nella Grande Mela con tanti dubbi sulle condizioni del suo polso sinistro, problemi che lo avevano condizionato alle Olimpiadi di Rio e costretto poi a rinunciare al '1000' di Cincinnati, Djokovic, invece è approdato sino all'ultimo atto, approfittando anche di qualche 'disgrazia' altrui (leggi gli infortuni di Jiri Vesely, Mikhail Youzhny e Jo-Wilfried Tsonga). Discorso contrario per Monfils (tra fine secondo e inizio terzo set anche fischiato dal pubblico), che dopo essere giunto alla sua seconda semifinale Slam (l'unica precedente al Roland Garros 2008, persa in quattro set contro Roger Federer) senza cedere alcun set ha patito un avversario come Djokovic, anche se non nella sua miglior versione, incassando la 13esima sconfitta su 13 testa a testa nel circuito principale.

NOLE: "TANTI ALTI E BASSI, SPERO DI ESPRIMERMI MEGLIO IN FINALE" -  "C'era un'umidità pazzesca, con condizioni molto diverse da quelle che avevamo incontrato fin qui e dunque era difficile giocare per entrambi - il commento del numero 1 del ranking nel dopo partita  - Gli scambi da fondo campo sono stati veramente stancanti contro Monfils, che come capacità di accelerare è uno dei migliori nel circuito. Che cosa è accaduto a un certo punto? Gael è imprevedibile in campo, a volte quando va sotto nel punteggio rallenta i colpi per spezzarti il ritmo e assume un atteggiamento quasi disinteressato. Non avrei dovuto permettergli di rientrare in partita nel terzo set, poi sono un po' calato fisicamente, ma nonostante questi alti e bassi sono riuscito nel 4° a portare a casa il match. Ora spero di potermi esprimere a un livello più alto in finale".

WAWRINKA REGGE E POI PIEGA ALLA DISTANZA NISHIKORI - Match clou in cui dall'altra parte della rete ci sarà appunto lo svizzero Stanislas Wawrinka, numero 3 del ranking e del tabellone, che ha superato per 4-6 7-5 6-4 6-2, in tre ore e 8 minuti di gioco, il giapponese Kei Nishikori, numero 7 Atp e sesto favorito del seeding, al termine di un confronto intenso e vibrante. Dopo aver salvato un match point contro il britannico Daniel Evans al terzo turno e aver fermato quindi nei quarti la cavalcata dell'argentino Juan Martin Del Potro, il 31enne di Losanna (per la terza volta in quattro anni era fra i 'best 4' di questo torneo) si ripete contro il 26enne di Shimane, qui giunto all'ultimo atto nel 2014 fermato dal croato Marin Cilic. Il pupillo di Michael Chang paga anche alla distanza lo sforzo compiuto per eliminare nei quarti il britannico Andy Murray, numero 2 del mondo, trionfatore in questa stagione a Wimbledon e ai Giochi di Rio, ma anche finalista in Australia e al Roland Garros (lo scozzese aveva vinto 26 delle ultime 27 partite), interrompendo così la sua serie vincente contro i Top 10 agli US Open.

LO SVIZZERO PUNTA A RIPETERE IL SUCCESSO AL ROLAND GARROS - Wawrinka, rigenerato da quando si è affidato come coach a Magnus Norman, cancella così la sconfitta patita nei quarti qui nel 2014, quando cedette 3-6 7-5 7-6(7) 6-7(5) 6-4 al giapponese, come pure la delusione di poco più di un mese fa, nella semifinale di Toronto, anche in quel caso battuto da Nishikori sul cemento. E adesso proverà ad aggiungere una terza perla preziosa al suo palmares: il bilancio dei testa a testa dice 19-4 per Djokovic, sconfitto però dallo svizzero nella finale di Parigi 2015 e nei quarti agli Australian Open 2014, e comunque costretto sempre a sfide molto sofferte negli Slam.