A Londra per battere di nuovo Nadal. E anche per festeggiare quota 110 milioni di dollari guadagnati in carriera. Roger Federer a fine stagione, ovvero tra un paio di settimane, non sarà il primo giocatore nella classifica Atp (Rafa si tiene il trono con un solo successo a Parigi Bercy, il forfait dell'elvetico in Francia ha reso il ritorno al vertice assai più complicato) ma già ora è il tennista più ricco di sempre.
Non guarda dall'Olimpo i suoi avversari solo per talento e pacchetto di successi complessivi nei tornei del Grand Slam (19): con il prize money che gli è stato garantito per la vittoria finale a Basilea (ottava volta in carriera), il suo giardino di casa, poco più di 460 mila dollari, ora il suo flusso di cassa dice poco oltre 109,85 milioni di dollari, con sorpasso nella speciale lista dei ricconi su Novak Djokovic, al palo da luglio, con ripartenza nel circuito a gennaio 2018. La differenza? Poco più di 46 mila dollari, l'assegno che arriva in genere dopo un turno superato in uno dei quattro Slam. Insomma, dettagli che anche in questo caso fanno la differenza. Anche se Federer ha sollevato poco meno di 30 trofei più di Djokovic (95 a 68, con sette Slam in più nel conteggio). C'è gara tra i due solo per l'aumento dei montepremi avvnuto nelle ultime stagioni, soprattutto nelle prove dello Slam - Us Open 2017 per la prima volta oltre i 50 milioni, con 3,7 milioni andati a Nadal vincitore del torneo -, un trend che non dovrebbe conoscere retromarce.
Per ora, il distacco di Federer su Djokovic aumenterà considerevolmente alle Atp Finals, che garantiscono ricchi premi anche a chi va solo in gita con racchetta e borsone alla O2 Arena di Londra. Invece re Roger corre per il settimo Masters, con incasso da oltre 2,5 milioni di dollari se arrivasse in fondo senza battute d'arresto. Federer era stato scavalcato dal serbo un anno e mezzo fa, con il successo finale al Roland Garros che lo portava a sfondare il muro dei cento milioni di dollari messi da parte negli anni sul circuito, sponsor esclusi. E in attesa del rientro, dopo mesi da padre infortunato, Djokovic manterrà la seconda posizione: il terzo tra i più ricchi è Nadal, ma decisamente lontano con "solo" 91 milioni accumulati, con Murray quarto a oltre 60 milioni e Sampras quinto a 43. Ma lo spagnolo ha messo le marce alte nel 2017, oltre 11 milioni, stavolta con l'elvetico secondo, anche lui oltre quota 11. Mentre fuori dai palazzetti e dagli stadi Federer vince in due set facili contro ogni avversario. La sua immagine rompe lo schermo ed è virale anche sui social network: l'anno scorso, dati Forbes, ha guadagnato 57,6 milioni di euro per sponsorizzare grandi marchi, da Nike a Wilson, Mercedes e Rolex.
Non guarda dall'Olimpo i suoi avversari solo per talento e pacchetto di successi complessivi nei tornei del Grand Slam (19): con il prize money che gli è stato garantito per la vittoria finale a Basilea (ottava volta in carriera), il suo giardino di casa, poco più di 460 mila dollari, ora il suo flusso di cassa dice poco oltre 109,85 milioni di dollari, con sorpasso nella speciale lista dei ricconi su Novak Djokovic, al palo da luglio, con ripartenza nel circuito a gennaio 2018. La differenza? Poco più di 46 mila dollari, l'assegno che arriva in genere dopo un turno superato in uno dei quattro Slam. Insomma, dettagli che anche in questo caso fanno la differenza. Anche se Federer ha sollevato poco meno di 30 trofei più di Djokovic (95 a 68, con sette Slam in più nel conteggio). C'è gara tra i due solo per l'aumento dei montepremi avvnuto nelle ultime stagioni, soprattutto nelle prove dello Slam - Us Open 2017 per la prima volta oltre i 50 milioni, con 3,7 milioni andati a Nadal vincitore del torneo -, un trend che non dovrebbe conoscere retromarce.
Per ora, il distacco di Federer su Djokovic aumenterà considerevolmente alle Atp Finals, che garantiscono ricchi premi anche a chi va solo in gita con racchetta e borsone alla O2 Arena di Londra. Invece re Roger corre per il settimo Masters, con incasso da oltre 2,5 milioni di dollari se arrivasse in fondo senza battute d'arresto. Federer era stato scavalcato dal serbo un anno e mezzo fa, con il successo finale al Roland Garros che lo portava a sfondare il muro dei cento milioni di dollari messi da parte negli anni sul circuito, sponsor esclusi. E in attesa del rientro, dopo mesi da padre infortunato, Djokovic manterrà la seconda posizione: il terzo tra i più ricchi è Nadal, ma decisamente lontano con "solo" 91 milioni accumulati, con Murray quarto a oltre 60 milioni e Sampras quinto a 43. Ma lo spagnolo ha messo le marce alte nel 2017, oltre 11 milioni, stavolta con l'elvetico secondo, anche lui oltre quota 11. Mentre fuori dai palazzetti e dagli stadi Federer vince in due set facili contro ogni avversario. La sua immagine rompe lo schermo ed è virale anche sui social network: l'anno scorso, dati Forbes, ha guadagnato 57,6 milioni di euro per sponsorizzare grandi marchi, da Nike a Wilson, Mercedes e Rolex.