MELBOURNE - Nessun problema per Rafa Nadal nell'esordio agli Australian Open. Il numero uno del mondo ha battuto con un triplice 6-1 il dominicano Estrella Burgos, numero 79 del ranking Atp. Match senza storia quello giocato dal finalista della scorsa edizione alla Rod Laver Arena, durato appena un'ora e 37 minuti. Al secondo turno il campione spagnolo se la vedrà con l'argentino Leonardo Mayer che all'esordio ha eliminato 6-2, 7-6 (7-1), 6-3 il cileno Nicolas Jarry. "E' importante aver cominciato in questa maniera - spiega a fine partita Nadal -. E' stato un dispiacere non aver potuto giocare a Brisbane, ma dovevo fare le cose correttamente per arrivare a questo appuntamento al meglio".
AVANZA SEPPI, OUT LORENZI - Tra gli azzurri sorride Andreas Seppi. Il 33enne altoatesino, numero 87 Atp e reduce dal successo nel challenger di Canberra, ha sconfitto in quattro set il 18enne francese Corentin Moutet, numero 155 del ranking mondiale, in gara con una wild card: 3-6, 6-4, 6-2, 6-2 in due ore e 33 minuti. "Non lo conoscevo - racconta - è mancino e ha un buon braccio, varia molto. Gli ho preso un po' le misure all'inizio, poi ho giocato un buon match. Gli incontri vinti a Canberra la passata settimana sono stati un ottimo allenamento per riprendere confidenza con il campo". Disco rosso invece per Paolo Lorenzi, che si è fatto rimontare due set di vantaggio. Il 36enne senese, numero 45 del ranking mondiale, alla settima presenza a Melbourne (nel 2015 e dodici mesi fa è arrivato al secondo turno), ha ceduto in cinque set al bosniaco Damir Dzumhur, numero 30 Atp e 28 del seeding: 3-6, 2-6, 7-6(5), 6-2, 6-4 lo score dopo tre ore e 45 minuti.
DIMITROV SENZA PROBLEMI, BENE CILIC - Tutto facile per Grigor Dimitrov. Nel debutto agli Australian Open il bulgaro, numero 3 del mondo e del seeding, ha bisogno di un'ora e 40 minuti per sbrigare la pratica Novak (6-3, 6-2, 6-1 sull'austriaco). Avanti anche Pablo Carreno Busta, decima testa di serie, che supera l'australiano Jason Kubler per 7-5, 4-6, 7-5, 6-1, mentre esce subito di scena Kevin Anderson: il sudafricano, 11esimo favorito del seeding, si arrende dopo quasi 4 ore al britannico Kyle Edmund per 6-7(7), 6-3, 3-6, 6-3, 6-4. Avanzano Marin Cilic e Nick Kyrgios: il croato, sesta testa di serie, supera Vasek Pospisil per 6-2, 6-2, 4-6, 7-6(5), mentre l'australiano, numero 17 del tabellone, elimina Rogerio Dutra Silva per 6-1, 6-2, 6-4. Fuori Jack Sock, ottava testa di serie: l'americano cede per 6-1, 7-6(4), 5-7, 6-3 al giapponese Yuichi Sugita.
VENUS WILLIAMS KO A SORPRESA - Inizia subito con una sorpresa, invece, il torneo femminile. Venus Williams, testa di serie numero 5 e una delle favorite al titolo, è stata eliminata al primo turno. La campionessa americana si è arresa alla svizzera Belinda Bencic, che si è imposta in due set con il punteggio di 6-3, 7-5 in 1 ora e 55 minuti di gioco. Il cemento australiano resta stregato per Venus che, un anno dopo la finale persa contro la sorella Serena, esce subito di scena.
ESORDIO FATALE PER SCHIAVONE - Termina al primo turno l'avventura della nostra Francesca Schiavone, alla quale non basta l'orgoglio. Debutto di fuoco alla Rod Laver Arena contro la lettone Jelena Ostapenko, 20 anni, numero 7 Wta e settima testa di serie. Nella sfida tra regine del Roland Garros (Schiavone nel 2010, Ostapenko lo scorso anno) si è imposta come da pronostico la più giovane: 6-1, 6-4 in un'ora e 14 minuti. "Ho scelto di vivere un nuovo anno di tennis - ha detto la Schiavone al termine - senza fissarmi limiti o scadenze. Voglio godermi i tornei che ho davanti e competere perché mi piace e ho l'energia necessaria per farlo". Debutto vincente per Caroline Wozniacki ed Elina Svitolina. La danese, numero 2 del mondo e del tabellone, archivia la pratica Buzarnescu per 6-2, 6-3 mentre l'ucraina, quarta testa di serie, supera agevolmente la serba Ivana Jorovic per 6-3, 6-2.
CLASSIFICA ATP: DEL POTRO TORNA IN TOP 10, FOGNINI SALE - La finale persa ad Auckland contro Bautista Agut consente comunque a Juan Martin Del Potro di tornare fra i primi dieci al mondo. Il ritorno dell'argentino non è però l'unica novità alla vigilia degli Australian Open. Pur senza giocare - atteso a Melbourne il suo rientro dopo il lungo stop - Stan Wawrinka recupera una piazza a spese di Jack Sock. Per il resto Rafa Nadal resta al comando davanti a Roger Federer, con Dimitrov, Zverev, Thiem, Cilic e Goffin a seguire. La semifinale raggiunta a Sydney consente a Fabio Fognini di salire dal 27esimo al 25esimo posto, confermandosi il migliore degli azzurri. In leggera ascesa Paolo Lorenzi (da 45° a 44°), perde un posto Thomas Fabbiano (da 73° a 74°), mentre compie un bel salto Andreas Seppi, che grazie al successo nel Challenger di Canberra recupera 11 posizioni ed è 76esimo.
CLASSIFICA WTA: HALEP IN TESTA, GIORGI TORNA PRIMA AZZURRA - La sconfitta al primo turno di Sydney, dove si presentava da campionessa in carica, costa carissima a Johanna Konta, che cede la nona piazza del ranking a Coco Vandeweghe. Per il resto tutto invariato con Simona Halep che si presenta agli Australian Open con 330 punti di vantaggio su Caroline Wozniacki, mentre è poco più indietro, a -45 dalla danese, la spagnola Garbine Muguruza. A seguire Elina Svitolina che precede Venus Williams, Karolina Pliskova, Jelena Ostapenko e Caroline Garcia. La semifinale raggiunta a Sydney permette a Camila Giorgi di fare un bel balzo in avanti: 29 le posizioni recuperate dalla marchigiana, che occupa ora la 71esima piazza e torna ad essere la miglior italiana in classifica. Sale di tre posti Francesca Schiavone, adesso 93esima. Ancora fuori dalle prime 100 Sara Errani, che guadagna però un posto (132esima), sempre più giù Roberta Vinci (142esima).
AVANZA SEPPI, OUT LORENZI - Tra gli azzurri sorride Andreas Seppi. Il 33enne altoatesino, numero 87 Atp e reduce dal successo nel challenger di Canberra, ha sconfitto in quattro set il 18enne francese Corentin Moutet, numero 155 del ranking mondiale, in gara con una wild card: 3-6, 6-4, 6-2, 6-2 in due ore e 33 minuti. "Non lo conoscevo - racconta - è mancino e ha un buon braccio, varia molto. Gli ho preso un po' le misure all'inizio, poi ho giocato un buon match. Gli incontri vinti a Canberra la passata settimana sono stati un ottimo allenamento per riprendere confidenza con il campo". Disco rosso invece per Paolo Lorenzi, che si è fatto rimontare due set di vantaggio. Il 36enne senese, numero 45 del ranking mondiale, alla settima presenza a Melbourne (nel 2015 e dodici mesi fa è arrivato al secondo turno), ha ceduto in cinque set al bosniaco Damir Dzumhur, numero 30 Atp e 28 del seeding: 3-6, 2-6, 7-6(5), 6-2, 6-4 lo score dopo tre ore e 45 minuti.
DIMITROV SENZA PROBLEMI, BENE CILIC - Tutto facile per Grigor Dimitrov. Nel debutto agli Australian Open il bulgaro, numero 3 del mondo e del seeding, ha bisogno di un'ora e 40 minuti per sbrigare la pratica Novak (6-3, 6-2, 6-1 sull'austriaco). Avanti anche Pablo Carreno Busta, decima testa di serie, che supera l'australiano Jason Kubler per 7-5, 4-6, 7-5, 6-1, mentre esce subito di scena Kevin Anderson: il sudafricano, 11esimo favorito del seeding, si arrende dopo quasi 4 ore al britannico Kyle Edmund per 6-7(7), 6-3, 3-6, 6-3, 6-4. Avanzano Marin Cilic e Nick Kyrgios: il croato, sesta testa di serie, supera Vasek Pospisil per 6-2, 6-2, 4-6, 7-6(5), mentre l'australiano, numero 17 del tabellone, elimina Rogerio Dutra Silva per 6-1, 6-2, 6-4. Fuori Jack Sock, ottava testa di serie: l'americano cede per 6-1, 7-6(4), 5-7, 6-3 al giapponese Yuichi Sugita.
VENUS WILLIAMS KO A SORPRESA - Inizia subito con una sorpresa, invece, il torneo femminile. Venus Williams, testa di serie numero 5 e una delle favorite al titolo, è stata eliminata al primo turno. La campionessa americana si è arresa alla svizzera Belinda Bencic, che si è imposta in due set con il punteggio di 6-3, 7-5 in 1 ora e 55 minuti di gioco. Il cemento australiano resta stregato per Venus che, un anno dopo la finale persa contro la sorella Serena, esce subito di scena.
ESORDIO FATALE PER SCHIAVONE - Termina al primo turno l'avventura della nostra Francesca Schiavone, alla quale non basta l'orgoglio. Debutto di fuoco alla Rod Laver Arena contro la lettone Jelena Ostapenko, 20 anni, numero 7 Wta e settima testa di serie. Nella sfida tra regine del Roland Garros (Schiavone nel 2010, Ostapenko lo scorso anno) si è imposta come da pronostico la più giovane: 6-1, 6-4 in un'ora e 14 minuti. "Ho scelto di vivere un nuovo anno di tennis - ha detto la Schiavone al termine - senza fissarmi limiti o scadenze. Voglio godermi i tornei che ho davanti e competere perché mi piace e ho l'energia necessaria per farlo". Debutto vincente per Caroline Wozniacki ed Elina Svitolina. La danese, numero 2 del mondo e del tabellone, archivia la pratica Buzarnescu per 6-2, 6-3 mentre l'ucraina, quarta testa di serie, supera agevolmente la serba Ivana Jorovic per 6-3, 6-2.
CLASSIFICA ATP: DEL POTRO TORNA IN TOP 10, FOGNINI SALE - La finale persa ad Auckland contro Bautista Agut consente comunque a Juan Martin Del Potro di tornare fra i primi dieci al mondo. Il ritorno dell'argentino non è però l'unica novità alla vigilia degli Australian Open. Pur senza giocare - atteso a Melbourne il suo rientro dopo il lungo stop - Stan Wawrinka recupera una piazza a spese di Jack Sock. Per il resto Rafa Nadal resta al comando davanti a Roger Federer, con Dimitrov, Zverev, Thiem, Cilic e Goffin a seguire. La semifinale raggiunta a Sydney consente a Fabio Fognini di salire dal 27esimo al 25esimo posto, confermandosi il migliore degli azzurri. In leggera ascesa Paolo Lorenzi (da 45° a 44°), perde un posto Thomas Fabbiano (da 73° a 74°), mentre compie un bel salto Andreas Seppi, che grazie al successo nel Challenger di Canberra recupera 11 posizioni ed è 76esimo.
CLASSIFICA WTA: HALEP IN TESTA, GIORGI TORNA PRIMA AZZURRA - La sconfitta al primo turno di Sydney, dove si presentava da campionessa in carica, costa carissima a Johanna Konta, che cede la nona piazza del ranking a Coco Vandeweghe. Per il resto tutto invariato con Simona Halep che si presenta agli Australian Open con 330 punti di vantaggio su Caroline Wozniacki, mentre è poco più indietro, a -45 dalla danese, la spagnola Garbine Muguruza. A seguire Elina Svitolina che precede Venus Williams, Karolina Pliskova, Jelena Ostapenko e Caroline Garcia. La semifinale raggiunta a Sydney permette a Camila Giorgi di fare un bel balzo in avanti: 29 le posizioni recuperate dalla marchigiana, che occupa ora la 71esima piazza e torna ad essere la miglior italiana in classifica. Sale di tre posti Francesca Schiavone, adesso 93esima. Ancora fuori dalle prime 100 Sara Errani, che guadagna però un posto (132esima), sempre più giù Roberta Vinci (142esima).