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Roger Federer è lo 'sportivo dell'anno': premiato ai Laureus Awards di Montecarlo

Roger Federer (ansa)
Il tennista, fresco nuovo numero uno al mondo, ha battuto Cristiano Ronaldo, Lewis Hamilton e Chris Froome. Si è aggiudicato anche la statuetta 'del ritorno', soffiata a Valentino Rossi 
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MONTECARLO - Roger Federer è lo "sportivo dell'anno". Il tennista svizzero è stato premiato ai Laureus Sports Awards, gli Oscar dello sport assegnati stasera allo Sporting Club di Montecarlo. Trentasei anni, Federer dopo una lunga sosta nella seconda parte del 2016 (che gli ha impedito di partecipare a Wimbledon e alle Olimpiadi) è tornato la stagione seguente e si è aggiudicato il torneo di Londra per l'ottava volta, insieme agli Open di Australia. Recentemente è di nuovo risalito al numero 1 del ranking mondiale ed è per questo che ha ricevuto anche una seconda statuetta, quella dedicata al "comeback" - il ritorno, appunto - dell'anno.

Federer ha battuto una rosa di candidati che comprendeva il calciatore Cristiano Ronaldo, il mezzofondista Mo Farah, il pilota Lewis Hamilton, l'altro tennista Rafael Nadal, il ciclista Chris Froome. Nella categoria dedicata ai "ritorni" c'era anche Valentino Rossi, che lo scorso anno, ha lottato coraggiosamente contro un paio di infortuni alla vigilia di due delicati gp (Mugello, Misano). "È un momento molto speciale per me - ha commentato Federer, che ha collezionato il sesto Laureus Award della carriera - tornare dopo un difficile 2016 è stato molto difficile e vincere oggi è memorabile: non mi aspettavo un premio, ancor meno due statuette".

Tra i premiati della serata, condotta dall'attore Benedict Cumberbatch, anche Francesco Totti, statuetta alla carriera - "Un grande onore come persona, prima ancora come atleta: sono emozionato e felice, ho sempre dato il mio contributo", ha detto l'ex calciatore giallorosso, cui è stato dedicato un lungo ed applauditissimo omaggio: "Il Re di  Roma", lo ha presentato Alessandro Del Piero, consegnando il premio insieme a Bebe Vio -, la tennista americana Serena Williams, il club brasiliano della Chapecoense vittima del tragico incidente aereo, Toto Wolff per la Mercedes come migliore squadra, il golfista spagnolo Sergio Garcia, l'ex ostacolista Usa Edwin Moses, il velista Armel Le Cléach.
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