Sport

Tennis, Fognini in semifinale a Cabo del Mar. Murray, vittoria e lacrime

Fabio Fognini (ansa)
In Messico il numero uno azzurro liquida con un doppio 6-2 il giapponese Nishioka, se la vedrà per un posto in finale con il britannico Norrie. A Washington lo scozzese batte 7-6 al terzo il rumeno Copil e a fine match scoppia in lacrime
2 minuti di lettura
LOS CABOS (Messico) - Continua il percorso di Fabio Fognini all''"Abierto Mexicano de Tenis Mifel", torneo ATP 250 dotato di un montepremi di 637.395 dollari in corso sul cemento di Cabo del Mar, in Messico. Nella notte italiana il 31enne di Arma di Taggia, numero 15 del mondo e seconda testa di serie del tabellone, si è sbarazzato in meno di un'ora - 57' per la precisione - del giapponese giapponese Yoshihito Nishioka, numero 247 Atp: 6-2 6-2 il punteggio che vale la semifinale, la sesta nel 2018, contro il britannico Cameron Norrie, numero 74 del mondo, che ha eliminato con un doppio 6-4 il francese Adrian Mannarino, testa di serie numero 4. L'altra semifinale vedrà di fronte l'argentino Juan Martin Del Potro, numero 4 del mondo e prima testa di serie, che nei quarti ha travolto 6-1 6-1 il bielorusso Egor Geasimov (301 Atp), ed il bosniaco Damir Dzumhur, numero 24 Atp e terza testa di serie, che ha battuto per 6-2 6-3 il Next Gen statunitense Michael Mmoh, numero 121 del ranking mondiale.

WASHINGTON, MURRAY AI QUARTI - Vittoria e lacrime per Andy Murray che si è qualificato per i quarti di finale del "Citi Open" di Washington, torneo ATP 500 dotato di un montepremi di 1.890.165 dollari in corso sui campi in cemento della capitale degli Stati Uniti (combined con un WTA International). Lo scozzese ex numero uno del mondo, attualmente 832 del ranking mondiale, ha battuto in tre set il rumeno Marius Copil, numero 93 Atp. Il 31enne di Dunblane si è imposto in rimonta per 6-7(5) 6-3 7-6(4), dopo oltre tre ore di lotta (nel tie-break del primo set il britannico era avanti 5-0 prima di subire un parziale di sette punti di fila): dopo il match-point un Murray evidentemente distrutto fisicamente non è riuscito a trattenere le lacrime. Nei quarti troverà il Next Gen australiano Alex de Minaur, numero 72 Atp.
Murray in lacrime dopo il match (ap)
Ai quarti anche il tedesco Alexander Zverev, numero 3 del ranking mondiale e primo favorito del seeding, nonché campione in carica, che ha raggiunto i quarti di finale grazie al successo per 6-3 7-5 sul fratello maggiore Mischa nella loro prima sfida in un main draw del circuito maggiore. Il belga David Goffin, numero 11 del ranking e terza forza del tabellone, ha liquidato 6-0 6-3 il Next Gen statunitense Frances Tiafoe, numero 41 Wta e tredicesima testa di serie. Fuori l'altro statunitense John Isner, secondo favorito del seeding, reduce dal pokerissimo ad Atlanta, uscito sconfitto per 6-4 7-6(6) dal derby con il giovane connazionale Noah Rubin, numero 152 del ranking mondiale, in gara grazie ad una wild card. Per il 22enne di Long Island non c'è stato nemmeno il tempo di godersi l'exploit visto che qualche ora più tardi è stato riportato con i piedi per terra dal Next Gen russo Andrey Rublev, numero 46 Atp e 16esima testa di serie, che si è imposto per 6-3 6-2.

VENUS OK - Continuano le rinunce eccellenti al "Mubadala Silicon Valley Classic", neo nato torneo Wta Premier dotato di un montepremi di 799.000 dollari in corso sui campi in cemento di San Jose, in California (in calendario ha preso il posto dello storico appuntamento di Stanford). Dopo il forfait della spagnola Garbine Muguruza, numero 7 del ranking mondiale e prima favorita del tabellone, è arrivata anche la rinuncia di Madison Keys. La campionessa in carica (ha vinto nel 2017 a Stanford), numero 12 Wta e seconda testa di serie, si è ritirata per un problema al polso: al suo posto la lucky loser Magdalena Frech, numero 121 del ranking mondiale, sconfitta per 6-4 3-6 6-3 dall'australiana Alja Tomljanovic, numero 65 Wta. Nei quarti l'aussie di origini croate troverà la rumena Mihaela Buzarnescu, numero 24 Wta e quinta testa di serie (la 30enne di Bucarest ha vinto l'unico precedente). Esordio positivo per l'altra statunitense Venus Williams, numero 14 Wta e terza testa di serie (wild card): la 38enne di Lynwood, che ha iscritto due volte il suo nome nell'albo d'oro del torneo di Stanford (2000 e 2002), si è qualificata per i quarti di finale grazie al successo per 6-4 4-6 6-0 sulla britannica Hather Watson, numero 133 del ranking mondiale. Prossima avversaria per "Venere" la greca Maria Sakkari, numero 49 del ranking mondiale: la Williams si è aggiudicata entrambe le sfide precedenti.
I commenti dei lettori