Tennis, Fognini vince in Messico: battuto in finale Del Potro
Fabio Fognini (ansa)
L'azzurro trionfa sul cemento a Los Cabos superando in due set l'argentino numero 4 del mondo. E' il terzo titolo stagione, l'ottavo in carriera e il primo sul cemento dove un italiano non vinceva dal 2002. Si conferma l'ottimo momento del tennis azzurro: a segno per la terza settimana consecutiva
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CABO DEL MAR (Messico) - Prosegue in Messico l'ottimo momento del tennis azzurro. Per la terza settimana consecutiva (quindici giorni fa Fognini a Bastad e Cecchinato a Umago, domenica scorsa Berrettini a Gstaad) c'è la firma di un italiano su un torneo Atp. Fabio Fognini ha vinto l'"Abierto Mexicano de Tenis Mifel", torneo Atp 250 dotato di un montepremi di 637.395 dollari che si è concluso sul cemento di Cabo del Mar, in Messico. In finale il 31enne di Arma di Taggia, numero 15 Atp e seconda testa di serie, ha battuto 6-4 6-2, in un'ora e 19 minuti di gioco, l'argentino Juan Martin Del Potro, numero 4 del mondo e primo favorito del tabellone, quest'anno vincitore ad Acapulco e del Masters di Indian Wells. Un successo pesante quello di Fognini, l'ultimo azzurro a battere un top-five in una finale Atp era stato infatti Omar Camporese a Rotterdam nel 1991 (Ivan Lendl).
Salgono a sei i titoli vinti dagli azzurri in questa stagione nel circuito maschile.
Fognini, vittoria e treccine (per scommessa) a Los Cabos
"Una scommessa perduta". Così ha spiegato Fabio Fognini, fresco vincitore (leggi l'articolo) del torneo di Los Cabos (Messico) - il suo ottavo in carriera, il terzo nel 2018 ma soprattutto il primo sul cemento - la sua perlomeno insolita acconciatura a treccine. A quanto pare, il tennista di Arma di Taggia ha perduto la scommessa con il suo preparatore atletico, su un campo da golf. Il risultato sicuramente fa discutere. Chissà se Flavia Pennetta avrà apprezzato...
Per Fognini - che in questo torneo ha sfoggiato una singolare quanto originale acconciatura con le treccine, dovuta a una scommessa persa con il suo preparatore atletico sul campo da golf - è il terzo titolo di questo 2018 dopo quelli conquistati a San Paolo ed a Bastad, l'ottavo complessivo su 17 finali disputate, il primo in assoluto sul cemento (l'ultimo italiano a vincere un titolo sul cemento all'aperto era stato Davide Sanguinetti a Delray Beach nel 2002). Da domani Fognini tornerà al numero 14 Atp, a un passo soltanto dal suo best ranking (numero 13, datato 31 marzo 2014). "Juan Martin è un gran giocatore, ci conosciamo fin da piccoli e dopo tutti i problemi che ha avuto è bello che sia di nuovo fortissimo - le parole di Fognini al termine dell'incontro - Non ero io il favorito e sono davvero contento di aver vinto qui".
Il tennista di Arma di Taggia si è detto "soddisfatto per come il mio gioco è migliorato nel corso della settimana. Aver vinto contro un giocatore come lui mi dà molta carica perchè ho sempre saputo che sarei riuscito a batterlo prima o poi. Era uno degli obiettivi della mia carriera riuscire a vincere un torneo sul veloce e riuscire a farlo superando in finale un top-player. Sono davvero felice", ha concluso Fognini, annunciando che al prossimo torneo di Toronto lui e Del Potro giocheranno il doppio insieme.