Tennis, Federer rilancia: "Voglio il nono Wimbledon"
Il fuoriclasse scalpita: "Sono motivato e impaziente per il futuro. Continuo sapendo che posso vincere dei tornei e che posso battere Djokovic e Nadal"
GINEVRA - Qualche frase pronunciata recentemente aveva fatto sorgere dubbi sulla sua intenzione di proseguire. Solo impressioni però, perché Roger Federer raddopppia. "Sono motivato e impaziente per il futuro" con l'obiettivo di vincere il nono titolo a Wimbledon. Nonostante i 37 anni Federer è pronto a cancellare la delusione per l'eliminazione negli ottavi degli Australian Open contro Stefanos Tsitsipas.
A Ginevra per lanciare la terza edizione della Laver Cup, lo svizzero 20 volte vincitore di uno Slam, si è affrettato a spazzare via i dubbi sul suo futuro puntando i prossimi obiettivi della sua stagione. "Wimbledon ovviamente, anche ora Dubai, Indian Wells e Miami", ha dichiarato. "Mi piacerebbe davvero iniziare bene la stagione, forse potrei giocare la stagione sulla terra e poi penso a Wimbledon, agli US Open e dopo anche alla Laver Cup e alle World Tour Finals alla fine dell'anno", ha aggiunto. "Continu…
A Ginevra per lanciare la terza edizione della Laver Cup, lo svizzero 20 volte vincitore di uno Slam, si è affrettato a spazzare via i dubbi sul suo futuro puntando i prossimi obiettivi della sua stagione. "Wimbledon ovviamente, anche ora Dubai, Indian Wells e Miami", ha dichiarato. "Mi piacerebbe davvero iniziare bene la stagione, forse potrei giocare la stagione sulla terra e poi penso a Wimbledon, agli US Open e dopo anche alla Laver Cup e alle World Tour Finals alla fine dell'anno", ha aggiunto. "Continu…
GINEVRA - Qualche frase pronunciata recentemente aveva fatto sorgere dubbi sulla sua intenzione di proseguire. Solo impressioni però, perché Roger Federer raddopppia. "Sono motivato e impaziente per il futuro" con l'obiettivo di vincere il nono titolo a Wimbledon. Nonostante i 37 anni Federer è pronto a cancellare la delusione per l'eliminazione negli ottavi degli Australian Open contro Stefanos Tsitsipas.
A Ginevra per lanciare la terza edizione della Laver Cup, lo svizzero 20 volte vincitore di uno Slam, si è affrettato a spazzare via i dubbi sul suo futuro puntando i prossimi obiettivi della sua stagione. "Wimbledon ovviamente, anche ora Dubai, Indian Wells e Miami", ha dichiarato. "Mi piacerebbe davvero iniziare bene la stagione, forse potrei giocare la stagione sulla terra e poi penso a Wimbledon, agli US Open e dopo anche alla Laver Cup e alle World Tour Finals alla fine dell'anno", ha aggiunto. "Continuo la mia carriera... Sono motivato, mi sento bene e non vedo l'ora che arrivi il futuro".
"Alla mia età il ranking non è più la priorità. Quello che conta è essere in buona salute, sapere che posso vincere dei tornei e che posso battere Djokovic e Nadal. Perchè se senti di non avere più possibilità di vincere, allora sì che è un problema. Anche se continuassi a perdere posizioni in classifica, non sarei preoccupato. Fin quando saprò di poter vincere uno Slam, come successo due anni fa quando ero 17esimo al mondo, tutto è ok. Preferisco essere 17esimo che terzo e non vincere nemmeno un torneo".
A Ginevra per lanciare la terza edizione della Laver Cup, lo svizzero 20 volte vincitore di uno Slam, si è affrettato a spazzare via i dubbi sul suo futuro puntando i prossimi obiettivi della sua stagione. "Wimbledon ovviamente, anche ora Dubai, Indian Wells e Miami", ha dichiarato. "Mi piacerebbe davvero iniziare bene la stagione, forse potrei giocare la stagione sulla terra e poi penso a Wimbledon, agli US Open e dopo anche alla Laver Cup e alle World Tour Finals alla fine dell'anno", ha aggiunto. "Continuo la mia carriera... Sono motivato, mi sento bene e non vedo l'ora che arrivi il futuro".
"Alla mia età il ranking non è più la priorità. Quello che conta è essere in buona salute, sapere che posso vincere dei tornei e che posso battere Djokovic e Nadal. Perchè se senti di non avere più possibilità di vincere, allora sì che è un problema. Anche se continuassi a perdere posizioni in classifica, non sarei preoccupato. Fin quando saprò di poter vincere uno Slam, come successo due anni fa quando ero 17esimo al mondo, tutto è ok. Preferisco essere 17esimo che terzo e non vincere nemmeno un torneo".