Tennis, Internazionali Roma: Nadal batte Tsitsipas, in finale contro Djokovic
di PAOLO ROSSILo spagnolo si impone 6-3 6-4 e se la vedrà con il serbo, che piega in 3 set Schwartzman. Tra le donne, finale Konta-Pliskova
ROMA - Si può battere due volte consecutive Nadal? E per due settimane di fila? No, non si può. Se n'è accorto, e lo ha capito, Stefanos Tsitsipas, ragazzo sensibile e intelligente. Lui, il greco, aveva sconfitto lo spagnolo a casa sua, a Madrid. Era semifinale anche lì. Ma, se c'è un merito che va attribuito a Rafa, è quello di imparare le lezioni rapidamente e riadattare se stesso e il suo gioco rispetto all'avversario.
Per cui, eccoci alla rivincita romana degli Internazionali Bnl d'Italia, con il mancino di Manacor chiude in due set (6-3, 6-4). bello aggressivo, pronto a precedere nel pressing il giovane greco di Vouliagmeni. Ogni game è combattuto, ma i rimbalzi - molto alti, forse troppo - aiutano più Nadal che Tsitsipas. Quest'ultimo prova dei contropiedi effettuati con un movimento troppo ampio, che dunque rallentano l'effetto sorpresa e non possono dunque trarre in inganno un tipo navigato come R…
Per cui, eccoci alla rivincita romana degli Internazionali Bnl d'Italia, con il mancino di Manacor chiude in due set (6-3, 6-4). bello aggressivo, pronto a precedere nel pressing il giovane greco di Vouliagmeni. Ogni game è combattuto, ma i rimbalzi - molto alti, forse troppo - aiutano più Nadal che Tsitsipas. Quest'ultimo prova dei contropiedi effettuati con un movimento troppo ampio, che dunque rallentano l'effetto sorpresa e non possono dunque trarre in inganno un tipo navigato come R…
ROMA - Si può battere due volte consecutive Nadal? E per due settimane di fila? No, non si può. Se n'è accorto, e lo ha capito, Stefanos Tsitsipas, ragazzo sensibile e intelligente. Lui, il greco, aveva sconfitto lo spagnolo a casa sua, a Madrid. Era semifinale anche lì. Ma, se c'è un merito che va attribuito a Rafa, è quello di imparare le lezioni rapidamente e riadattare se stesso e il suo gioco rispetto all'avversario.
Per cui, eccoci alla rivincita romana degli Internazionali Bnl d'Italia, con il mancino di Manacor chiude in due set (6-3, 6-4). bello aggressivo, pronto a precedere nel pressing il giovane greco di Vouliagmeni. Ogni game è combattuto, ma i rimbalzi - molto alti, forse troppo - aiutano più Nadal che Tsitsipas. Quest'ultimo prova dei contropiedi effettuati con un movimento troppo ampio, che dunque rallentano l'effetto sorpresa e non possono dunque trarre in inganno un tipo navigato come Rafa. Che s'invola sul 3-0, ma non senza soffrire. Ma il vantaggio inziale gli vale il primo set, e a nulla serve la voglia di rimonta di Tsitsipas.
La seconda parte di gara non è stata diversa poi tanto diversa: scambi sempre molto duri e serrati, però con lo spagnolo che è riuscito a conservare il suo di ritmo. Ecco: forse, a posteriori, Tsitsipas avrebbe dovuto tentare una variazione del ritmo, magari anche rotazioni diversi e un maggior numero di discese a rete. Non è accaduto, ovviamente per merito dell'ex numero uno del mondo. Che ora approda in finale dove la la vedrà con Novak Djokovic (per i due sarà la 54esima sfida).
Djokovic che vince la seconda maratona consecutiva e approda per la nona volta in finale. La semifinale di questa sera con l'argentino Diego Sebastian Schwartzman doveva essere poco più che una passeggiata e invece si è trasformata per il serbo quasi in un incubo (le smorzate del 26enne, numero 24 del mondo le ricorderà a lungo). Due ore e mezza di partita, conclusasi con la vittoria di Djokovic per 6-3 6-7 6-3, col numero 1 del mondo che ha risentito in maniera evidente delle quasi 3 ore e mezza di battaglia di ieri con Juan Martin Del Potro: è apparso fermo sulle gambe e spesso ha tentato di accorciare gli scambi commettendo molti errori.
Nel tabellone femminile finale tra la britannica Johanna Konta e la ceca Karolina Pliskova. In semifinale Konta, numero 42 del mondo, ha battuto in tre set l'olandese Kiki Bertens, numero 4 Wta e 6 del seeding, con il punteggio di 5-7, 7-5, 6-2 in due ore e 49 minuti di gioco. Pliskova, ex numero uno del mondo e attuale 7 Wta, ha regolato con un doppio 6-4 la greca Maria Sakkari, proveniente dalle qualificazioni.
Per cui, eccoci alla rivincita romana degli Internazionali Bnl d'Italia, con il mancino di Manacor chiude in due set (6-3, 6-4). bello aggressivo, pronto a precedere nel pressing il giovane greco di Vouliagmeni. Ogni game è combattuto, ma i rimbalzi - molto alti, forse troppo - aiutano più Nadal che Tsitsipas. Quest'ultimo prova dei contropiedi effettuati con un movimento troppo ampio, che dunque rallentano l'effetto sorpresa e non possono dunque trarre in inganno un tipo navigato come Rafa. Che s'invola sul 3-0, ma non senza soffrire. Ma il vantaggio inziale gli vale il primo set, e a nulla serve la voglia di rimonta di Tsitsipas.
La seconda parte di gara non è stata diversa poi tanto diversa: scambi sempre molto duri e serrati, però con lo spagnolo che è riuscito a conservare il suo di ritmo. Ecco: forse, a posteriori, Tsitsipas avrebbe dovuto tentare una variazione del ritmo, magari anche rotazioni diversi e un maggior numero di discese a rete. Non è accaduto, ovviamente per merito dell'ex numero uno del mondo. Che ora approda in finale dove la la vedrà con Novak Djokovic (per i due sarà la 54esima sfida).
Djokovic che vince la seconda maratona consecutiva e approda per la nona volta in finale. La semifinale di questa sera con l'argentino Diego Sebastian Schwartzman doveva essere poco più che una passeggiata e invece si è trasformata per il serbo quasi in un incubo (le smorzate del 26enne, numero 24 del mondo le ricorderà a lungo). Due ore e mezza di partita, conclusasi con la vittoria di Djokovic per 6-3 6-7 6-3, col numero 1 del mondo che ha risentito in maniera evidente delle quasi 3 ore e mezza di battaglia di ieri con Juan Martin Del Potro: è apparso fermo sulle gambe e spesso ha tentato di accorciare gli scambi commettendo molti errori.
Nel tabellone femminile finale tra la britannica Johanna Konta e la ceca Karolina Pliskova. In semifinale Konta, numero 42 del mondo, ha battuto in tre set l'olandese Kiki Bertens, numero 4 Wta e 6 del seeding, con il punteggio di 5-7, 7-5, 6-2 in due ore e 49 minuti di gioco. Pliskova, ex numero uno del mondo e attuale 7 Wta, ha regolato con un doppio 6-4 la greca Maria Sakkari, proveniente dalle qualificazioni.