Roland Garros, la dolce sconfitta di Mahut: lascia il tennis in lacrime abbracciato dal figlio
dal nostro inviato PAOLO ROSSISconfitto dall'argentino Mayer, il francese chiude nella manierapiù tenera la sua carriera tra l'ovazione del pubblico
PARIGI - Parigi perde tutti i tennisti francesi ma si commuove per Nicolas Mahut che, sconfitto dall'argentino Mayer, chiude la sua carriera sportiva al Roland Garros. Per salutare il pubblico francese ripete lo stesso gesto che aveva già fatto nel turno precedente quando aveva battuto il tedesco Kohlschreiber: andando a prendere sugli spalti suo figlio.
Stavolta invece il bimbo è entrato spontaneamente in campo ed ha abbracciato il papà: non poteva in fondo esserci un finale più dolce per l'ultima sconfitta della carriera sportiva di questo tennista francese che noi tutti ricorderemo per sempre come il tennista che ha giocato il match più lungo della storia di questo sport, perdendolo contro l'americano Isner a Wimbledon 2010, nel famoso match che è durato dal 22 al 24 giugno, 11 ore e 5 minuti.Abbiamo già assistito in passato a scene di bambini in campo, come a New York dopo la vittoria di Kim Clijsters nel 2009 con…
Stavolta invece il bimbo è entrato spontaneamente in campo ed ha abbracciato il papà: non poteva in fondo esserci un finale più dolce per l'ultima sconfitta della carriera sportiva di questo tennista francese che noi tutti ricorderemo per sempre come il tennista che ha giocato il match più lungo della storia di questo sport, perdendolo contro l'americano Isner a Wimbledon 2010, nel famoso match che è durato dal 22 al 24 giugno, 11 ore e 5 minuti.Abbiamo già assistito in passato a scene di bambini in campo, come a New York dopo la vittoria di Kim Clijsters nel 2009 con…
PARIGI - Parigi perde tutti i tennisti francesi ma si commuove per Nicolas Mahut che, sconfitto dall'argentino Mayer, chiude la sua carriera sportiva al Roland Garros. Per salutare il pubblico francese ripete lo stesso gesto che aveva già fatto nel turno precedente quando aveva battuto il tedesco Kohlschreiber: andando a prendere sugli spalti suo figlio.
Stavolta invece il bimbo è entrato spontaneamente in campo ed ha abbracciato il papà: non poteva in fondo esserci un finale più dolce per l'ultima sconfitta della carriera sportiva di questo tennista francese che noi tutti ricorderemo per sempre come il tennista che ha giocato il match più lungo della storia di questo sport, perdendolo contro l'americano Isner a Wimbledon 2010, nel famoso match che è durato dal 22 al 24 giugno, 11 ore e 5 minuti.Abbiamo già assistito in passato a scene di bambini in campo, come a New York dopo la vittoria di Kim Clijsters nel 2009 con l'ingresso in scena della piccola Giada, oppure l'abbraccio di Djokovic al figlio l'anno scorso dopo il trionfo a Wimbledon, ma questa volta l'argomento era diverso e quindi Mahut ha rotto un altro tabù facendo commuovere tutta la Francia e anche il mondo.
Stavolta invece il bimbo è entrato spontaneamente in campo ed ha abbracciato il papà: non poteva in fondo esserci un finale più dolce per l'ultima sconfitta della carriera sportiva di questo tennista francese che noi tutti ricorderemo per sempre come il tennista che ha giocato il match più lungo della storia di questo sport, perdendolo contro l'americano Isner a Wimbledon 2010, nel famoso match che è durato dal 22 al 24 giugno, 11 ore e 5 minuti.Abbiamo già assistito in passato a scene di bambini in campo, come a New York dopo la vittoria di Kim Clijsters nel 2009 con l'ingresso in scena della piccola Giada, oppure l'abbraccio di Djokovic al figlio l'anno scorso dopo il trionfo a Wimbledon, ma questa volta l'argomento era diverso e quindi Mahut ha rotto un altro tabù facendo commuovere tutta la Francia e anche il mondo.