Tennis, Roland Garros: dodicesimo trionfo di Nadal, Thiem si arrende in finale
dal nostro inviato PAOLO ROSSILo spagnolo vince ancora a Parigi superando in quattro set l'austriaco. Per il mancino di Manacor è lo Slam numero 18 in carriera
PARIGI - C'era la Décima, poi venne la Duodécima. Gli daranno le chiavi di Parigi, a questo punto, allo spagnolo? Perché il 18° Slam di Rafa Nadal ha il sapore della leggenda: ben 12 li ha presi al Roland Garros. "E' un sogno, lo era già giocare la prima volta qui nel 2005, non pensavo a quel tempo di poter essere ancora qui oggi, nel 2019. E' un torneo molto speciale per me". Ci ha provato, Dominic Thiem, l'identico sfidante del 2018 al quale va comunque l'onore delle armi: rispetto a un anno fa ha vinto un set, ma quando si poteva immaginare una partita pari lo spagnolo ha alzato ulteriormente il livello, e il duello - fin lì solo muscolare - è praticamente finito. Lo spagnolo s'è fatto trovare pronto al momento del bisogno: un'annata grigia, fino a Roma, dove ha ottenuto la prima coppa dell'anno. E, ora, Parigi. Ode al re della terra, dunque. Oggi e per sempre. Di seguito, il racconto nel…
PARIGI - C'era la Décima, poi venne la Duodécima. Gli daranno le chiavi di Parigi, a questo punto, allo spagnolo? Perché il 18° Slam di Rafa Nadal ha il sapore della leggenda: ben 12 li ha presi al Roland Garros. "E' un sogno, lo era già giocare la prima volta qui nel 2005, non pensavo a quel tempo di poter essere ancora qui oggi, nel 2019. E' un torneo molto speciale per me". Ci ha provato, Dominic Thiem, l'identico sfidante del 2018 al quale va comunque l'onore delle armi: rispetto a un anno fa ha vinto un set, ma quando si poteva immaginare una partita pari lo spagnolo ha alzato ulteriormente il livello, e il duello - fin lì solo muscolare - è praticamente finito. Lo spagnolo s'è fatto trovare pronto al momento del bisogno: un'annata grigia, fino a Roma, dove ha ottenuto la prima coppa dell'anno. E, ora, Parigi. Ode al re della terra, dunque. Oggi e per sempre. Di seguito, il racconto nel dettaglio della finale. Nadal b. Thiem 6-3, 5-7, 6-1, 6-1 in tre ore e un minuto.
La prima sensazione è che sia Nadal, quello in difficoltà, contro la fisicità del 25enne sfidante. Stavolta lo spagnolo soffre le rotazioni dell'austriaco, alte come le sue, piene di effetto. A posteriori si cominciano a comprendere il perché dei problemi di Djokovic nella semifinale persa sabato.
Ma la reazione è immediata: un colpo sbagliato, una disattenzione di Thiem ed ecco lo spagnolo sul 3-3. La novità è che i servizi non sono più così efficaci: Thiem si procura un'altra palla break, che però spreca con una risposta in rete. Il game continua, con Thiem che strappa applausi: è lui che fa il Nadal, con dei recuperi prodigiosi. Lo spagnolo deve profondersi, per tenere il servizio, e si va al nuovo minuto di stop sul 4-3 Nadal e 46 minuti di battaglia. Al ritorno in campo Nadal è più aggressivo e, con una controsmorzata con i fiocchi, ipoteca il break e quindi il set, sul 5-3 in suo favore, che ottiene dopo 53 minuti.
Primo set
Chi si attendeva una partenza a razzo di Nadal resta deluso: anche Thiem è bello carico, e gli scambi sono sin da subito durissimi. Si va al primo vero cambio, sul 2-1, con Nadal in vantaggio. Nessuna palla break, ma scambi tirati. Ottime accelerazioni, recuperi ancora più grandi: l'inizio della finale è di alto livello. Si arriva sul 2-2. Nadal al servizio: s'invola sul 30-0, poi torna Thiem e ottiene la prima palla break, dopo venticinque minuti di gioco, e l'ottiene. Si va al riposo sul 3-2 per l'austriaco.La prima sensazione è che sia Nadal, quello in difficoltà, contro la fisicità del 25enne sfidante. Stavolta lo spagnolo soffre le rotazioni dell'austriaco, alte come le sue, piene di effetto. A posteriori si cominciano a comprendere il perché dei problemi di Djokovic nella semifinale persa sabato.
Ma la reazione è immediata: un colpo sbagliato, una disattenzione di Thiem ed ecco lo spagnolo sul 3-3. La novità è che i servizi non sono più così efficaci: Thiem si procura un'altra palla break, che però spreca con una risposta in rete. Il game continua, con Thiem che strappa applausi: è lui che fa il Nadal, con dei recuperi prodigiosi. Lo spagnolo deve profondersi, per tenere il servizio, e si va al nuovo minuto di stop sul 4-3 Nadal e 46 minuti di battaglia. Al ritorno in campo Nadal è più aggressivo e, con una controsmorzata con i fiocchi, ipoteca il break e quindi il set, sul 5-3 in suo favore, che ottiene dopo 53 minuti.