NEW YORK - Matteo Berrettini sale un altro gradino verso l'immortalità del tennis italiano. Batte al tie-break del 5° set (3-6, 6-3, 6-2, 3-6, 7-6) Gael Monfils al termine di una partita vietata ai deboli di cuore e approda in semifinale agli US Open. È il primo azzurro a riuscirci sul cemento di Flushing Meadow, secondo in assoluto nella storia dello Slam statunitense dopo l'impresa di Corrado Barazzutti sulla terra verde di Forest Hills nel lontano 1977. In semifinale il 23enne romano affronterà lo spagnolo Rafael Nadal, numero due del mondo, che si è imposto su Diego Sebastiàn Schwartzman in tre set (6-4, 7-5, 6-2). Comunque vada il suo torneo lui lo ha già vinto.
Una partita ricca di colpi di scena
Berrettini ha dovuto vincere due volte una partita che ha riservato continui colpi di scena. È partito contratto, ha sbagliato troppo e ha lasciato il primo set (3-6) a un avversario rivelatosi più solido. Nel secondo …
NEW YORK - Matteo Berrettini sale un altro gradino verso l'immortalità del tennis italiano. Batte al tie-break del 5° set (3-6, 6-3, 6-2, 3-6, 7-6) Gael Monfils al termine di una partita vietata ai deboli di cuore e approda in semifinale agli US Open. È il primo azzurro a riuscirci sul cemento di
Flushing Meadow, secondo in assoluto nella storia dello Slam statunitense dopo l'impresa di Corrado Barazzutti sulla terra verde di
Forest Hills nel lontano 1977. In semifinale il 23enne romano affronterà lo spagnolo Rafael Nadal, numero due del mondo, che si è imposto su Diego Sebastiàn Schwartzman in tre set (6-4, 7-5, 6-2). Comunque vada il suo torneo lui lo ha già vinto.
Una partita ricca di colpi di scena
Berrettini ha dovuto vincere due volte una partita che ha riservato continui colpi di scena. È partito contratto, ha sbagliato troppo e ha lasciato il primo set (3-6) a un avversario rivelatosi più solido. Nel secondo e nel terzo parziale il romano si è scrollato di dosso ogni paura, ha iniziato a martellare col dritto Monfils e, complice un servizio che ha iniziato a funzionare con maggior incisività, ha fatto la differenza (6-3, 6-2). Nel momento di maggior difficoltà, Monfils ha tirato fuori dal cilindro energie nervose nascoste e ha lentamente risalito la china, iniziando a sorprendere Berrettini con improvvise accelerazioni di dritto. L'azzurro si è ritrovato sotto 1-4 dopo aver mancato la palla del 2-3 e non è più riuscito a rimontare (3-6).
Un quinto set dalle mille emozioni
Si è andati al 5° set che è stato un concentrato di emozioni: Berrettini è partito forte (2-0 con palla per il 3-0), approfittando di un calo di tensione del rivale ma si è visto subito riprendere (2-2). Con grande aggressività ha riallungato sul 5-2 ma, sul 5-3 e servizio, ha tremato di fronte all'appuntamento con la storia e ha fallito il 1° match-point compiendo un doppio fallo. Monfils gli è saltato addosso e ha recuperato portandosi addirittura sul 5-5, 0-30. E' qui che Berrettini ha dimostrato di aver fatto definitivamente il salto di qualità: ha recuperato aggrappandosi al servizio e al dritto ed è salito sul 6-5. Monfils gli ha consegnato altri 2 match-point, complici tanti errori non forzati, ma li ha salvati con carattere. Inevitabile l'epilogo al tie-break dove, anche grazie a 2 doppi falli di Monfils, Berrettini si è portato sul 5-2. Monfils ha recuperato i 2 mini-break in maniera miracolosa ma, dopo aver salvato anche il 4° match-point con un ace, si è arreso al servizio vincente del romano (7-5) nel punto seguente.
La diciannovenne Andrescu in semifinale
Prima semifinale in uno Slam per la canadese Bianca Andreescu, numero 15 del mondo, che nei quarti ha superato in tre set la belga Elise Mertens (26 Wta) 3-6, 6-2, 6-3. La diciannovenne prodigio affronterà la svizzera Belinda Bencic (12°) giovedì per un posto in finale. Andreescu lo scorso anno era numero 208 del mondo e non aveva superato le qualificazioni. Quest'anno è esplosa definitvamente con i titoli a Indian Wells e a Toronto, dove ha approfittato del ritiro di Serena Williams in finale.