Federer, Bill Gates e Nadal: quando il tennis è beneficenza
Paolo Rossi
Roger Federer con una bambina a Città del Capo (afp)
Venerdì a Città del Capo la sesta edizione di 'Match in Africa', con un'esibizione particolare
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C'è l'aspetto tecnico, quello benefico e quello affettivo. A Città del Capo, in Sudafrica, domani sera (venerdì) alle 19.30 (diretta televisiva su Eurosport e Supertennis), ci sarà una nuova punta del Federer contro Nadal. Non ci sono coppe in palio, o tornei prestigiosi, ma tanta filantropia e solidarietà. È un altro atto del programma 'Match in Africa', giunto alla sesta edizione e, per la prima volta, si giocherà proprio nel continente africano dopo Svizzera, Spagna e Stati Uniti, l'evento si sposterà adesso in Sud Africa, in particolare a Città del Capo. La grande sfida sarà però preceduta da una partita di doppio che si annuncia ancora più interessante: Roger - insieme a Bill Gates - sfiderà Nadal e Trevor Noah, comico sudafricano. Non è la prima volta, per Federer e Gates: avevano già giocato insieme a Seattle nel 2017 e a San José nel 2018 coniandosi anche un soprannome: 'Gateserer'. I biglietti sono andati via in dieci minuti lo scorso dicembre: si annuncia dunque il pienone. (reuters)
Ma per Federer ci sono altri aspetti: lo svizzero ha madre sudafricana, e ha ricordato come "da bambino trascorrevo in Sudafrica due mesi all'anno. Ero piccolissimo, andavo in giro per la fattoria con la mia famiglia, c'era anche mia sorella. Abbiamo sempre trascorso le vacanze estive in Sudafrica, andavamo a trovare membri della famiglia in questo paese ed abbiamo viaggiato nel "Kruger National Park". Non ha mai incontrato però Nelson Mandela: "Sfortunatamente no, e mi è dispiaciuto tanto. Però dopo la partita ci sarà una grande festa di famiglia, ci riuniremo tutti. Non vedo l'ora di rivederli".