Come raramente accade nelle partite di tennis Matteo Berrettini può dire di aver perso il suo match degli Open di Cincinnati quasi per colpa di due soli punti. Il più importante è quello giocato sul 2-2 del tie break del secondo set. Uno scambio che vedeva il tennista romano in vantaggio e pronto a chiudere il 15 a rete, ma Reilly Opelka faceva valere i suoi oltre 2,11 metri per allungarsi e produrre un pallonetto imprendibile. Poi il resto lo ha fatto il servizio (19 aces per l'americano contro i 7 di Matteo) e in soli 75 minuti il match si è chiuso sul 6-3 7-6 per Opelka con Berrettini incapace di rispondere all'americano (ha vinto 33 punti su 35 quando ha servito la prima e 16 su 23 per la seconda). In un incontro che non ha offerto due palle break in totale (una per parte nel primo set con il solo Opelka a sfruttare l'altro punto decisivo dell'incontro. Opelka ora aspetta il vincente tra Tsitsipas e Isner, mentre Berrettini dovrà aspettare gli Us Open
Djokovic senza problemi: ora Struff
Molto più netta la vittoria del numero 1 del mondo Novak Djokovic, che ha battuto con il punteggio di 6-2 6-4 lo statunitense Tennys Sandgren, numero 55 Atp, che aveva già compiuto l’impresa eliminando il canadese Augier Aliassime. I dubbi erano concentrati sulle condizioni fisiche di Nole dopo l’intervento del fisioterapista a sistemargli il collo contro Berankis, ma non è stata mai in discussione la partita con Djokovic che in ogni set è andato avanti 2-0 ottenendo il break che gli è servito a gestire il match e chiuderlo in un’ora e mezza. Ora il serbo trova sulla sua strada il tedesco Jan-Lennard Struff, che ha eliminato per 6-4 3-6 6-4 il belga David Goffin, settima testa di serie. Nella parte alta del tabellone si giocheranno un posto in semifinale anche il russo Daniil Medvedev, campione in carica e terzo favorito del seeding (negli ottavi doppio 6-3 allo sloveno Aljaz Bedene) e lo spagnolo Roberto Bautista Agut, ottava testa di serie, che ha sconfitto in rimonta ( 4-6 6-3 6-2) il russo Karen Khachanov, numero 11 del seeding.
Raonic stoppa Murray
Saluta agli ottavi di finale il “Western and Southern Open” (Atp Masters 1000, 4.674.780 dollari di montepremi), che quest’anno eccezionalmente a causa della pandemia si sta disputando sui campi in cemento di Flushing Meadows a New York, anche Andy Murray, in gara grazie a una wild card. Lo scozzese è stato sconfitto con un doppio 6-2 dal canadese Milos Raonic, che nei quarti sfiderà il serbo Filip Krajinovic, dopo le affermazioni su Caruso e Thiem capace di lasciare appena tre game al qualificato ungherese Marton Fucsovics (6-2 6-1).
Serena Williams eliminata: “Così è dura”
Nel torneo femminile che si disputa in contemporanea nello stesso impianto (Wta Premier 5 con montepremi di 2.250.829 dollari) esce di scena negli ottavi di finale Serena Williams, eliminata con lo score di 5-7 7-6 (5) 6-1 dalla greca Maria Sakkari, che rimonta un set e un break di svantaggio. Nei quarti Sakkari affronterà la britannica Johanna Konta, mentre l’ex numero uno del mondo ha espresso tutta la sua delusione per essersi fatta sfuggire una vittoria che sembrava a portata di mano, anche a causa dei problemi fisici che la perseguitano. “È difficile giocare in questo modo e rimanere ottimisti – ha detto Serena -. Giocare nove ore in una settimana è troppo. Non ci sono abituata, ma avrei dovuto vincere. Devo imparare di nuovo a vincere queste partite”.
Osaka e Azarenka nei quarti
Approda ai quarti la giapponese Naomi Osaka, testa di serie numero 4, liquidando per 6-3 6-1 l’ucraina Dayana Yastremska. Avanza anche la bielorussa Victoria Azarenka, che s’impone 6-4 7-5 sulla francese Alize Cornet, mentre trova disco rosso l’altra bielorussa Aryna Sabalenka, quinta favorita del tabellone, piegata per 6-2 2-6 6-3 dalla statunitense Jessica Pegula.
Djokovic senza problemi: ora Struff
Molto più netta la vittoria del numero 1 del mondo Novak Djokovic, che ha battuto con il punteggio di 6-2 6-4 lo statunitense Tennys Sandgren, numero 55 Atp, che aveva già compiuto l’impresa eliminando il canadese Augier Aliassime. I dubbi erano concentrati sulle condizioni fisiche di Nole dopo l’intervento del fisioterapista a sistemargli il collo contro Berankis, ma non è stata mai in discussione la partita con Djokovic che in ogni set è andato avanti 2-0 ottenendo il break che gli è servito a gestire il match e chiuderlo in un’ora e mezza. Ora il serbo trova sulla sua strada il tedesco Jan-Lennard Struff, che ha eliminato per 6-4 3-6 6-4 il belga David Goffin, settima testa di serie. Nella parte alta del tabellone si giocheranno un posto in semifinale anche il russo Daniil Medvedev, campione in carica e terzo favorito del seeding (negli ottavi doppio 6-3 allo sloveno Aljaz Bedene) e lo spagnolo Roberto Bautista Agut, ottava testa di serie, che ha sconfitto in rimonta ( 4-6 6-3 6-2) il russo Karen Khachanov, numero 11 del seeding.
Raonic stoppa Murray
Saluta agli ottavi di finale il “Western and Southern Open” (Atp Masters 1000, 4.674.780 dollari di montepremi), che quest’anno eccezionalmente a causa della pandemia si sta disputando sui campi in cemento di Flushing Meadows a New York, anche Andy Murray, in gara grazie a una wild card. Lo scozzese è stato sconfitto con un doppio 6-2 dal canadese Milos Raonic, che nei quarti sfiderà il serbo Filip Krajinovic, dopo le affermazioni su Caruso e Thiem capace di lasciare appena tre game al qualificato ungherese Marton Fucsovics (6-2 6-1).
Serena Williams eliminata: “Così è dura”
Nel torneo femminile che si disputa in contemporanea nello stesso impianto (Wta Premier 5 con montepremi di 2.250.829 dollari) esce di scena negli ottavi di finale Serena Williams, eliminata con lo score di 5-7 7-6 (5) 6-1 dalla greca Maria Sakkari, che rimonta un set e un break di svantaggio. Nei quarti Sakkari affronterà la britannica Johanna Konta, mentre l’ex numero uno del mondo ha espresso tutta la sua delusione per essersi fatta sfuggire una vittoria che sembrava a portata di mano, anche a causa dei problemi fisici che la perseguitano. “È difficile giocare in questo modo e rimanere ottimisti – ha detto Serena -. Giocare nove ore in una settimana è troppo. Non ci sono abituata, ma avrei dovuto vincere. Devo imparare di nuovo a vincere queste partite”.
Osaka e Azarenka nei quarti
Approda ai quarti la giapponese Naomi Osaka, testa di serie numero 4, liquidando per 6-3 6-1 l’ucraina Dayana Yastremska. Avanza anche la bielorussa Victoria Azarenka, che s’impone 6-4 7-5 sulla francese Alize Cornet, mentre trova disco rosso l’altra bielorussa Aryna Sabalenka, quinta favorita del tabellone, piegata per 6-2 2-6 6-3 dalla statunitense Jessica Pegula.