Tennis, Roland Garros: la quarantena particolare di Krawietz, commesso al supermercato
Paolo Rossi , dal nostro inviato PAOLO ROSSIDurante lo stop per la pandemia il doppista tedesco, in semifinale a Parigi dopo averci vinto un anno fa, ha lavorato in un supermercato come scaffalista. "Ho imparato molto"
PARIGI - Metti il campione in supermercato. E non a fare il testimonial, a fare selfie e firmare autografi. No. Metti il campione a spaccarsi la schiena nel preparare scaffali, carrelli e quant'altro.
È accaduto, e questa è stata la storia recente, in pandemia durante la quarantena, a Kevin Krawietz, ragazzo del '92, specialista del doppio. Nel 2019 ha vinto Parigi e, quest'anno, è in corsa per difendere il titolo: attualmente, con il connazionale Andreas Mies, è in semifinale. Cosa ha fatto Krawietz? È andato a fare il commesso da Lidl, a Monaco di Baviera. Turno alle 5.30: via con gli scaffali, poi supervisore di carrelli al supermercato. "Perché grazie ai carrelli si poteva monitorare la distanza di sicurezza, anche se entravi per comprare solo il dentifricio".
Salario minimo, si intende. Curioso, per uno comunque abituato a Slam e voli internazionali, auto di cortesia, hotel dell'organizzazione: a Londra, a nove…
È accaduto, e questa è stata la storia recente, in pandemia durante la quarantena, a Kevin Krawietz, ragazzo del '92, specialista del doppio. Nel 2019 ha vinto Parigi e, quest'anno, è in corsa per difendere il titolo: attualmente, con il connazionale Andreas Mies, è in semifinale. Cosa ha fatto Krawietz? È andato a fare il commesso da Lidl, a Monaco di Baviera. Turno alle 5.30: via con gli scaffali, poi supervisore di carrelli al supermercato. "Perché grazie ai carrelli si poteva monitorare la distanza di sicurezza, anche se entravi per comprare solo il dentifricio".
Salario minimo, si intende. Curioso, per uno comunque abituato a Slam e voli internazionali, auto di cortesia, hotel dell'organizzazione: a Londra, a nove…
PARIGI - Metti il campione in supermercato. E non a fare il testimonial, a fare selfie e firmare autografi. No. Metti il campione a spaccarsi la schiena nel preparare scaffali, carrelli e quant'altro.
È accaduto, e questa è stata la storia recente, in pandemia durante la quarantena, a Kevin Krawietz, ragazzo del '92, specialista del doppio. Nel 2019 ha vinto Parigi e, quest'anno, è in corsa per difendere il titolo: attualmente, con il connazionale Andreas Mies, è in semifinale. Cosa ha fatto Krawietz? È andato a fare il commesso da Lidl, a Monaco di Baviera. Turno alle 5.30: via con gli scaffali, poi supervisore di carrelli al supermercato. "Perché grazie ai carrelli si poteva monitorare la distanza di sicurezza, anche se entravi per comprare solo il dentifricio".
Salario minimo, si intende. Curioso, per uno comunque abituato a Slam e voli internazionali, auto di cortesia, hotel dell'organizzazione: a Londra, a novembre scorso, partecipava alle Atp Finals come doppista. "Non mi lamenterò mai più del tempo o del trasporto o delle palle. Dopo questa esperienza ho compreso la fortuna dell'essere tennista, e il mio sogno si è avverato".
Nel 2019 il suo montepremi ha superato i 500.000 dollari, il salario minimo - ad aprile - era di € 12,50 a ora. Perché? "Non per i soldi, ovviamente. Mi stavo annoiando, un amico che lavora lì mi ha fatto la battuta e io l'ho colta. Lavorare per un supermercato in quel momento era importante per aiutare la comunità". Non sapendo chi fosse, Krawietz non ha ricevuto alcun trattamento speciale dal gestore del negozio, poi un giornalista di Der Spiegel ha svelato la notizia. "Alcuni dei miei colleghi del negozio sono rimasti scioccati quando hanno scoperto chi ero. In realtà una delle cose molto belle è stato conoscerli: ognuno ha la propria storia interessante". Dopo la rivelazione giornalistica ha dovuto lasciare il lavoro. "Ma non ho rimpianti: lavorare per un supermercato è stato divertente. Davvero".
È accaduto, e questa è stata la storia recente, in pandemia durante la quarantena, a Kevin Krawietz, ragazzo del '92, specialista del doppio. Nel 2019 ha vinto Parigi e, quest'anno, è in corsa per difendere il titolo: attualmente, con il connazionale Andreas Mies, è in semifinale. Cosa ha fatto Krawietz? È andato a fare il commesso da Lidl, a Monaco di Baviera. Turno alle 5.30: via con gli scaffali, poi supervisore di carrelli al supermercato. "Perché grazie ai carrelli si poteva monitorare la distanza di sicurezza, anche se entravi per comprare solo il dentifricio".
Salario minimo, si intende. Curioso, per uno comunque abituato a Slam e voli internazionali, auto di cortesia, hotel dell'organizzazione: a Londra, a novembre scorso, partecipava alle Atp Finals come doppista. "Non mi lamenterò mai più del tempo o del trasporto o delle palle. Dopo questa esperienza ho compreso la fortuna dell'essere tennista, e il mio sogno si è avverato".
Nel 2019 il suo montepremi ha superato i 500.000 dollari, il salario minimo - ad aprile - era di € 12,50 a ora. Perché? "Non per i soldi, ovviamente. Mi stavo annoiando, un amico che lavora lì mi ha fatto la battuta e io l'ho colta. Lavorare per un supermercato in quel momento era importante per aiutare la comunità". Non sapendo chi fosse, Krawietz non ha ricevuto alcun trattamento speciale dal gestore del negozio, poi un giornalista di Der Spiegel ha svelato la notizia. "Alcuni dei miei colleghi del negozio sono rimasti scioccati quando hanno scoperto chi ero. In realtà una delle cose molto belle è stato conoscerli: ognuno ha la propria storia interessante". Dopo la rivelazione giornalistica ha dovuto lasciare il lavoro. "Ma non ho rimpianti: lavorare per un supermercato è stato divertente. Davvero".