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Game, set, match: il tennis riapre i suoi giochi

A Melbourne il primo Slam 2021 di tennis (reuters)
Ad Antalya primo torneo dell'anno: in Turchia i migliori italiani in gara, pensando agli Australian Open
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Si scrive Antalya, si legge Italia. Ricomincia il tennis, nella città turca che ospita il torneo Atp dal 2017, di solito però sull'erba del Kaya Palazzo Resort e a giugno. Ma la pandemia ha stravolto consuetudini e calendari, e quindi si è preferito spostare il torneo a gennaio, in modo che possa fare da ponte verso gli Australian Open e con un cambio di superficie che pare sia stato accolto molto bene soprattutto dai tennisti italiani: infatti la pattuglia azzurra in Turchia sarà nutrita, tanto da ottenere anche la testa di serie numero uno: Matteo Berrettini. Con lui ci sarà Fabio Fognini, numero 3 del tabellone e, a seguire, Salvatore Caruso, Andrea Arnaboldi e Stefano Travaglia. Ma proveranno ad esserci anche Andrea Pellegrino e Andrea Vavassori, se riusciranno a superare le qualificazioni.

Non ci sarà invece Jannik Sinner che, in un primo momento si era iscritto e poi ha rinunciato, preferendo spostare la sua programmazione direttamente su Melbourne. D'altronde, come i tennisti sanno, non si può sbagliare l'ingresso in Australia: "Ci sono solo due giorni a disposizione per entrare nel paese, e se per una qualche ragione dovessi mancarli, sei fuori dagli Australian Open" E sarebbe un vero peccato, non resta che aggiungere. Anche perché, a leggere in giro le paroel della vigilia di un po' tutti, la voglia di riaprire il sipario è tanta. Lo dicono i tennisti, e lo sottoscrivono le tenniste. "È ora di tornare al tennis giocato, abbiamo constatato che c'è molta attenzione ai minimi dettagli riguardo alla nostra sicurezza, tipo al come dover restare in stanza o l'allenarsi con lo stesso partner" ha per esempio detto Garbine Muguruza. E i tennisti sono anche felici di rivedere della gente sugli spalti a Melbourne. "Sebbene anche questo aspetto sarà una variabile da considerare, perché qualcuno potrebbe farsi condizionare".

Antalya darà il buongiorno all'Italia, il cui movimento è al centro delle attese: ci sono anche Sonego, e Musetti, che potrebbero/dovrebbero giocare un ruolo da protagonisti in questa annata. La Turchia darà indicazioni soprattutto per Fognini, che nel 2020 si è sottoposto a una doppia operazione alle caviglie, e allo stesso Berrettini che qualche problema fisico lo ha avuto anche lui. D'altronde questo ragionamento vale anche per Roger Federer, che ha candidamente ammesso di non sentirsi recuperato al cento per cento dopo l'intervento chirurgico al ginocchio destro.

Se non altro il 2020 è servito come lezione, per la propria gestione e per le aspettative e la pianificazione: siccome si naviga ancora a vista (il calendario Atp è ufficiale solo fino alla fine di marzo/inizi di aprile), il lavoro degli staff (coach/preparatori) avrà un ruolo ancora più cruciale del solito: i tennisti, oltre a essere bravi negli aces e nelle smorzate, dovranno essere capaci elaborare anche vari piani di azione, dal piano A fino al piano C. A meno che non entri in scena il vaccino e sistemi una volta per tutte le cose con il Covid.

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