MONTECARLO - Qualcosa di grosso succede a Montecarlo. Novak Djokovic che esce agli ottavi, Rafa Nadal ai quarti. In semifinale ci va gente di tutto rispetto, come Goffin e Ruud ma soprattutto Tsitsipas e Rublev. Ecco, quest'ultimo è stato la grande sorpresa del venerdì del Principato: Rafa Nadal eliminato dal russo 6-2, 4-6, 6-2. Era il primo torneo della stagione, e anche il torneo del suo rientro. Che clamore: lo spagnolo - vincitore undici volte nel Principato - battuto da uno degli aspiranti candidati alla leadership: Rublev ha giocato una partita magnifica, sia sul piano del gioco che della personalità, considerando la reazione dello spagnolo che si è rifiutato di perdere, giocando e resistendo fino all'impossibile.
Ma questo risultato ha un qualche significato particolare in vista anche, e soprattutto, del Roland Garros? È presto per dirlo, perché Nadal due anni fa perse malamente con Fognini e poi trionfò al Roland Garros. Come ha poi trionfato anche l'anno scorso, nelle condizioni estreme autunnali, in cui si è disputato il campionato mondiale della terra rossa. Resta il fatto, però, che nel Principato qualcosa di nuovo si è visto. A prescindere da chi trionferà domenica. Poi ci sarà tempo per le opportune verifiche nei prossimi tornei che arriveranno, in terra spagnola, e poi a Roma.
Fognini, che peccato
Per quanto riguarda le cose nostre purtroppo Fabio Fognini non riesce a replicare l'edizione 2019 del Masters 1000 di Montecarlo. L'azzurro esce ai quarti di finale, dopo un'ora e trentasette minuti, contro il norvegese Casper Ruud: 6-4, 6-3. Peccato, perché il ligure non ha giocato male: tocca dire che è stato il suo avversario a meritare il colpo, con un livello di gioco molto alto, tenuto per quasi tutta la partita. In fondo, il match è girato nei game finali delle rispettive frazioni: sul 4-4 del primo set, e sul 4-3 del secondo. Addirittura Fognini aveva dato l'impressione di poter rientrare, dopo essere stato indietro nel secondo set 0-3 e con palla addirittura per lo 0-4. Ma qui Fognini ha avuto uno scatto d'orgoglio e riapparigliato il match, fino al 3-3. Poi, però, ha perso da 40-0 il suos ervizio, e il sogno di ripetere Montecarlo è svanito.
Evans non si ferma
Daniel Evans continua a sorprendere. Dopo aver eliminato negli ottavi il numero uno del mondo Novak Djokovic, il britannico si è qualificato per le semifinali battendo in tre set il belga David Goffin, numero 15 del mondo e testa di serie numero 11 del torneo sulla terra rossa del Principato: 5-7, 6-3, 6-4 il punteggio finale in favore del 30enne di Birmingham, numero 33 Atp, alla prima semifinale in un Masters in carriera.
Ora Tsitsipas
In semifinale Evans affronterà il greco Stefanos Tsitsipas, numero 5 del mondo, che ha approfittato del ritiro dello spagnolo Alejandro Davidovich, costretto al forfait a causa di un infortunio alla coscia sinistra dopo aver perso il primo set 7-5. Per Tsitsipas si tratta della sesta semifinale in un Masters, la prima nel Principato.