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Tennis, Naomi sbatte la porta: cronaca di una reazione esagerata

Naomi Osaka (reuters)
Il ritiro della giapponese, la pausa di riflessione presa proprio mentre Tokyo la aspetta ai giochi sperando di farne un'eroina. Tanti punti poco chiari nella decisione apparsa affrettata di lasciare il Roland Garros
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PARIGI - Con un cross in contropiede Naomi Osaka spiazza tutti. Peccato che non fosse in campo a giocare. Anzi, è il contrario: la giapponese addirittura ha rinunciato a continuare un torneo del Grande Slam. Esatto, Osaka che si ritira dal Roland Garros, per le polemiche da lei scatenate dopo la decisione di non voler sottostare alle conferenze stampa del dopo partita è qualcosa che lascia davvero perplessi. Come reagire a uno sfottò con un gancio.

Una reazione esagerata

Una roba esagerata. Ma torniamo indietro, per comprendere meglio la situazione: la giapponese, domenica dopo la vittoria sulla romena Tig, ha evitato le domande dei giornalisti ed è stata multata, come da regolamento. Poi ha dovuto anche incassare una lettera di reprimenda da parte di tutti e quattro i tornei dello Slam che, se da un lato, le hanno offerto pieno appoggio, dall’altro le hanno ricordato che esiste un codice etico di condotta per i tennisti che deve essere rispettato, a rischio anche dell'esclusione. 

Una tempistica che fa pensare

Questo era domenica. E cosa fa Naomi il lunedì? Si ritira dal torneo. Una roba clamorosa, oggettivamente. Cose tipo: ‘mi cacciate?’ ‘Allora me ne vado io’. Ma non è così, apparentemente. In un tweet Osaka ha motivato di non essere a proprio agio con i media, e ha confessato di essere un tipo introverso e che, in passato, di aver sofferto di ansia e anche un po' di depressione. Rispetto totale, per queste motivazioni. Ma perché non dirlo apertamente subito, sin dall’inizio? Ammettere di avere delle fragilità e di non sentirsi pronta a parlare? Ecco, perché non ha detto questo invece di accusare i giornalisti di farle domande da rischio della salute mentale? Ora, che noi giornalisti non siamo perfetti ok, ma domande da manicomio questa non l’avevo mai sentita. 

Naomi sbatte la porta

Ecco, sgamata (come si direbbe a Napoli), cornuta e mazziata (perché tutto le si è rivolto contro) ecco che l’orgogliosa ragazza annuncia anche una pausa dal tennis, non specificando quanto lunga: a nemmeno due mesi dalle Olimpiadi di Tokyo, il suo paese tanto orgoglioso dei propri atleti, di cui lei è una delle punte? Davvero incomprensibile. Ma, accettando la buona fede di Naomi e le sue motivazioni, le auguriamo una pronta e rapida guarigione: le domande insolute resteranno un mistero per sempre e le auguriamo di non esagerare con le… esagerazioni, nel bene e nel male: la ricordate ai recenti US Open in cui si presentò a ogni match con una mascherina diversa, rappresentante una delle vittime afroamericane della polizia?  

A modo suo ha sbattuto la porta: il popolo dei social si è già diviso in due, ma tanti commenti sono di persone che non conoscono bene il tennis e la situazione in generale. Come sempre, il tempo sarà gentiluomo. 

 

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