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Roland Garros, Tsitsipas e Sakkari in semifinale: dalla Grecia con amore

Per la prima volta due giocatori ellenici così avanti nel torneo a Parigi. In Australia hanno svelato la loro storia d'amore
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PARIGI - Due cuori, uno sport. A Parigi, nella capitale dell'amore, irrompe la Grecia al Roland Garros. Di Stefanos Tsitsipas sapevamo già tutto, ieri in semifinale è approdata anche Maria Sakkari. Avanzano insieme, in campo come nella vita. I due tennisti lo hanno rivelato infatti in Australia, con un bacio galeotto.

La sorpresa a Parigi

Tsitsipas in semifinale non sorprende, Sakkari è una novità. Lei già bussava alle porte del Grande Slam da tempo. L'anno scorso fu fermata da Martina Trevisan, che riuscì in qualche maniera a ipnotizzarla. Quest'anno ha trovato gli antidoti a certi veleni che ne hanno rallentato la carriera. Aveva già battuto, a Parigi, Kenin e Mertens, ieri si è confermata addirittura contro la campionessa in carica, Iga Swiatek. Come? Lo ha svelato lei stessa: "Mi sto davvero divertendo, questa è la cosa più importante. Mi piace il tempo che passo in campo finalmente me la godo…

PARIGI - Due cuori, uno sport. A Parigi, nella capitale dell'amore, irrompe la Grecia al Roland Garros. Di Stefanos Tsitsipas sapevamo già tutto, ieri in semifinale è approdata anche Maria Sakkari. Avanzano insieme, in campo come nella vita. I due tennisti lo hanno rivelato infatti in Australia, con un bacio galeotto.

La sorpresa a Parigi

Tsitsipas in semifinale non sorprende, Sakkari è una novità. Lei già bussava alle porte del Grande Slam da tempo. L'anno scorso fu fermata da Martina Trevisan, che riuscì in qualche maniera a ipnotizzarla. Quest'anno ha trovato gli antidoti a certi veleni che ne hanno rallentato la carriera. Aveva già battuto, a Parigi, Kenin e Mertens, ieri si è confermata addirittura contro la campionessa in carica, Iga Swiatek. Come? Lo ha svelato lei stessa: "Mi sto davvero divertendo, questa è la cosa più importante. Mi piace il tempo che passo in campo finalmente me la godo".

Ma ha vissuto dei giorni difficili, che hanno richiesto una scelta radicale: "Dopo Roma non ne potevo più del tennis e di questa vita. Ho staccato, mi sono presa una pausa, me ne sono andata all'isola di Spetses, poco lontano da Atene. Ho sentito di nuovo l'amore per il gioco. Sono bastati cinque giorni di ferie. Non ho fatto niente, proprio niente. Poi ho mandato un messaggio al mio allenatore, così dal nulla: 'Tom, sono pronta per tornare in campo'. Sono abbastanza sicura che farò bene d'ora in poi".

Sakkari figlia d'arte

Le sensazioni sono tutto. Così è stato: Sakkari è una giocatrice di puro istinto, una forza della natura che getta sempre il cuore oltre l'ostacolo. "Finalmente mi sono semplicemente fidata del mio gioco e ha funzionato: ho battuto mia madre". Sì, perché è figlia d'arte, ma tennista (quasi) per caso. Sua mamma è Angeliki Kanellopoulou, n. 43 Wta negli anni 80. Ma alla figlia ha proposto karate e danza. Solo grazie a un amico d'infanzia il tennis è entrato nella sua vita.