Il tennis si sta 'scongelando'. Scherzi a parte, il riferimento è alla classifica mondiale che, finalmente, sta per ritornare alla normalità ante Covid. Quindi, sta per terminare il tempo delle garanzie e ogni tennista dovrà sudare di più per conservare (o ottenere) il posto che merita nell'Olimpo del tennis.
La scelta di congelare il ranking fu un atto dovuto, da parte dell'Atp, per consentire ai giocatori di non essere penalizzati in caso di tornei cancellati/spostati in cui avrebbero dovuto difendere i punti guadagnati nell'anno precedente. Ecco spiegata la "cristallizzazione" della classifica acquisita con la formula del 'Best Of': si teneva conto del risultato migliore tra le ultime due partecipazioni in caso di un'edizione di un torneo giocato nell'era Covid. Ieri notte è finito il torneo di Cincinnati (a proposito, ha vinto Zverev su Rublev) e i punti del torneo dell'Ohio resteranno validi per 52 settimane.
La domanda immediata è: chi ci guadagna e chi ci perde? Beh, Dominic Thiem e Roger Federer perderanno posizioni. E il rischio vale anche per Rafael Nadal, che ha annunciato lo stop per il 2021. Sono gli italiani che potrebbero trarre vantaggio, in particolare Jannik Sinner in proiezione Torino Atp Finals: a patto che New York porti fortuna. Ma anche Matteo Berrettini potrebbe ulteriormente migliorare la sua classifica (al momento è n. 8 del mondo). Da oggi, comunque, diventano obbligatori i 12 grandi tornei dell'anno, che sono i 4 Slam e 8 dei 9 'Masters 1000'.
L'Atp ha optato per un passaggio morbido, quindi i giocatori continueranno a poter conteggiare i punti dei tornei 'protetti' fino alla disputa della prossima edizione: un dettaglio che porterà la vera data del ritorno ai conteggi pre-Covid a Ferragosto 2022. Ma oggi, 23 agosto 2021, resta un giorno simbolico. Probabilmente questa situazione non aiuta Federer, come detto prima, che potrebbe scivolare oltre la ventesima posizione (ma gli consentirebbe di essere testa di serie in uno Slam). Lo svizzero, se guardassimo la Race, sarebbe n. 55 del mondo.
Paradossalmente, per chi volesse avere un quadro dei valori attuali, la classifica giusta è proprio quella della 'Race', graduatoria che tiene conto solo dei risultati ottenuti nell'anno in corso, e qualifica poi per Torino. Qui possiamo vedere come Berrettini è n. 6 del mondo. E Sinner n. 10. Due azzurri al Masters, l'immagine è suggestiva, ma la strada ancora lunga.
Il COMUNICATO DELL'ATP
"Per la prima volta da quando l'ATP Tour è ripreso dalla sospensione per pandemia nell'agosto 2020, i punti FedEx ATP Rankings verranno aggiunti e eliminati con la metodologia tradizionale a partire dal 23 agosto (la classifica dopo il Western & Southern Open 2021 a Cincinnati). Gli attuali punti della classifica ATP Western & Southern Open di un giocatore diminuiranno il 23 agosto 2021 e saranno sostituiti con i punti guadagnati dal giocatore al Western & Southern Open di quest'anno (giocato dal 15 al 22 agosto). Questi nuovi punti rimarranno nella ripartizione di un giocatore per 52 settimane, scendendo il 22 agosto 2022. I punti guadagnati in tutti gli eventi dopo Cincinnati saranno trattati allo stesso modo. Al contrario, i risultati dei tornei tenuti fino al National Bank Open a Toronto (9-15 agosto) rimangono soggetti alla logica "Best Of" legata alla pandemia. A partire dal 15 agosto 2022, tutti gli aggiustamenti relativi alla pandemia cesseranno e la tradizionale metodologia di classificazione a rotazione di 52 settimane sarà completamente ripristinata. I tornei che si sono giocati tra il 4 marzo 2019 e il 12 agosto 2019 sono stati estesi per ulteriori 52 settimane o fino a quando l'evento non viene giocato nel 2022 (max 156 settimane) e pesato al 50% per le 52 settimane finali. Come eccezioni, gli eventi del 2019 a Roma, Roland Garros, Kitzbühel e Amburgo non vengono estesi di ulteriori 52 settimane poiché sono state giocate le edizioni del 2020. Per questo motivo, i punteggi del 2020 di questi eventi devono essere estesi per ulteriori 52 settimane, o fino a quando l'evento non verrà giocato nel 2022, e ponderati al 50%". Pertanto, i punti conquistati da ciascun giocatore a Cincinnati 2021 andranno a rimpiazzare quelli del 2020 (edizione disputata a New York) 2020 e rimarranno nel conteggio fino al 22 agosto 2022, il lunedì successivo all'edizione del prossimo anno del Masters1000 sul cemento statunitense. Si procederà poi in questo modo per tutte le settimane a venire, com'era sempre stato nel recente passato, per trovare un punto di equilibrio il 15 agosto del 2022.