La festa è di Carlos Alcaraz, classe 2003, che si prende la semifinale del torneo di Vienna e migliora la sua posizione in classifica: è virtualmente n. 35, la sua migliore di sempre. Pe run diciottenne è un grande risultato e la conferma di essere un altro degli astri nascenti del tennis mondiale.
Peccato per Berrettini, che ha mostrato le sue qualità, fatto capire allo spagnolo di Murcia perchè è un Top Ten. Infatti il romano è stato infilato e sorpreso all'inizio dall'avversario, partito letteralmente a razzo: il futuro erede di Nadal ha incassato il primo set con un 6-1 che avrebbe annichilito chiunque e, d'altronde, nei turni precedenti anche Andy Murray ha sfoggiato inutilmente la sua esperienza contro di lui, venedone devastato. Matteo Berrettini è però un tipo tosto come ce ne sono pochi, in giro. E l'aver smarrito in quel modo il set non ne ha scalfito certezze e fiducia, e dunque si è ulteriormente concentrato sul suo, di gioco, aspettando l'attimo. Che si è manifestato nel tie-break del secondo set. Qui il romano è paso più cattivo del murciano, e ha pareggiato i conti.
Ma talvolta l'esperienza non è sufficiente, sebbene aiuti. Nel senso che, pronti via, il terzo set è di nuova sembrato proprietà di Alcaraz che ha approfitatto di uno smash sbagliato dell'azzurro e poi, dopo un grande scambio, ha incassato il break involandosi sul 4-1. Match chiuso? No, con Berrettini il motto di James Bond è corretto: mai dire mai. Un controbreak a zero (talvolta si è giovani e con delle emozioni, quando si è sotto pressione), e i due si sono ritrovati sul 4-4, e infine di nuovo al tie-break. Deciso da un solo, e unico minibreak. Purtroppo subito dall'italiano.
Quindi Alcaraz in semifinale e Berrettini in volo verso Bercy. Ma, conoscendo l'allievo di Vincenzo Santopadre, ha segnato gli errori della giornata e la lezione tornerà utile a breve. Se non a Parigi/Bercy meglio ancora a Torino per le Atp Finals. Alcaraz in semifinale se la vedrà con il tedesco Alexander Zverev, che ha battuto il 21enne canadese Felix Auger-Aliassima in tre set (6-4, 3-6, 6-3).