TORINO - Uno spettacolo questa giovane Italia di Coppa Davis, senza paura e senza macchia. Sonego & Sinner rifilano un uno-due agli Stati Uniti e l'Italia intravede i quarti: domani c'è la Colombia: se si vince, è fatta.
Sonego b. Opelka 6-3, 7-6 (5)
La Coppa Davis. La sua città. La responsabilità del primo match. Tutto questo avrebbe potuto schiacciare Lorenzo Sonego, e invece non è stato così. L'azzurro, al suo debutto con la maglia Italia contro gli Stati Uniti, è partito in quarta e Opelka non è riuscito a fare un punto in due turni di servizio. Poi, però, sul 3-3, l'azzurro ha vissuto il momento della palla break e se l'è cavata con tanta adrenalina chiedendo il supporto del pubblico. Si è infiammato, lui e il Pala Alpitour, e curiosamente è stato Opelka a risentirne d'umore: ha perso il set malamente e, nel secondo, s'è tenuto inequilibrio con il servizio ma ha sbagliato tanti colpi non forzati. E alla fine il tie-break ha premiato chi più aveva a cuore il match. "Incredibile vincere a casa mia, la prima volta, la Coppa Davis. Grazie Torino. E' stato bellissimo vedere il mio coach in lacrime a fine match, la mia fidanzata, i miei amici. La settimana delle Atp Finals mi ha caricato e mi sono presentato carico. Il clic è avvenuto quando al cambio campo hanno messo la mia canzone: ho sorriso, ed è abdato tutto in discesa. Non ho potuto mettere la mascherina granata perché c'è l'obbligo delle Fp2. Berrettini? L'ho sentito ieri sera, mi ha dato tanta carica, spero guarisca presto. E' un amico, per me è stato devastante vederlo contro Zverev, mi sono immedesimato" ha poi detto a fine match. Ora, a seguire, il secondo match tra i due numeri uno, Sinner e Isner. Se l'altoatesino prevale, l'Italia s'aggiudica il match e il doppio sarà solo per la differenza set che vale per le seconde squadre (una sarà ripescata). PS: Vanno fatti grandi complimenti (ironia) a Reilly Opelka: si è presentato ai giornalisti ed ha risposto alle tre domande con monosillabi, lasciando senza parole perfino i giornalisti stranieri. Questo si è che uno sportman, una vera lezione di fair play.
Sinner b. Isner 6-2, 6-0
Alzi la mano chi prevedeva uno score simile. Solo due games gli ha lasciato, Sinner, al povero Isner. Che, letteralmente, non ci ha capito nulla. Non gli funzionava la prima palla, non teneva uno scambio che fosse uno. Viene quasi da chiedersi come mai sia stato preferito a Tiafoe. Ma va benissimo per l'Italia, che ringrazia e porta a casa, lanciandosi verso i quarti di finale: se domani si batte la Colombia gli azzurri chiuderanno primi già sapendo di restare a Torino a giocarsi la semifinale, lunedì. Un inizio più scoppiettante di così lo si sperava, e capitan Volandri per ora ha azzeccato tutte le mosse. Queste le parole di Jannik a fine match: "E' stato facile? Non so, preferiamo stare sul presente. Per noi è il primo anno di questo gruppo, non so se vinciamo la Davis ma ci proviamo. Non siamo qui per partecipare ma per provarci. Però ora pensiamo alla Colombia: basta poco, ma non dobbiamo adre per scontato: nel secondo set che ho vinto 6-0 ho dovuto rimontare da 0-40 nel mio servizio sull'1-0. Se perdevo la battuta magari il match si riapriva...".
Sconfitta ininfluente nel doppio
Nel doppio Lorenzo Musetti, preferito a Simone Bolelli, e Fabio Fognini hanno poi ceduto 7-6(5) 6-2 al duo statunitense composto da Rajeev Ram e Jack Sock. Ma è un punto che tiene vive le speranze degli Usa, che ora cercheranno di passare ai quarti come migliore seconda: ma dovranno battere la Colombia e sperare nei risultati degli altri gironi.
Vincono Serbia e Spagna
Esordio vincente anche per Serbia e Spagna. A Innsbruck, nel gruppo F, la Serbia si aggiudica entrambi i singolari contro l'Austria: Dusan Lajovic ha la meglio su Gerald Melzer per 7-6((5) 3-6 7-5, poi entra in scena Novak Djokovic a cui basta meno di un'ora per regolare 6-3 6-2 Dennis Novak. Sul veloce indoor di Madrid, nel gruppo A, buona la prima per la Spagna, avanti 2-0 sull'Ecuador: Feliciano Lopez apre la sfida superando con un doppio 6-3 Roberto Quiroz, Pablo Carreno Busta rimonta Emilio Gomez per 5-7 6-3 7-6(5), rendendo ininfluente il doppio.