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Buona la prima del "nuovo" Sinner, ora c'è l'esame Murray

Jannik Sinner (reuters)
Nella prima uscita sotto la guida del nuovo allenatore Vagnozzi l'altoatesino ha battuto a Dubai Davidovich Fokina: "Con Simone ci capiamo benissimo. Ma ci vorrà tempo perché si vedano i frutti. Sono convinto che i risultati arriveranno, bisogna avere pazienza". Ottavi contro l'ex numero uno del mondo
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Mettiamola così: un tennista che, dopo aver avuto il Covid e aver perso una settimana buona di preparazione, deve vivere e gestire la rottura con un coach e lo staff che lo seguivano da sette anni, il tutto a venti anni, che cosa vi aspettate faccia alla prima apparizione pubblica? 

Beh, vede la sconfitta e non l'accetta. In estrema sintesi è questo il Sinner 2.0 che ha cominciato il nuovo corso a Dubai. Il nostro Top 10 della classifica mondiale si è trovato sull'orlo dell'eliminazione, contro Davidovich Fokina, ed è riuscito a scamparla salvando tre match point consecutivi nel tie-break del secondo set.  

"È stato un match difficile, in cui sono stato abbastanza fortunato. Sul primo match point, lui ha sbagliato di poco un dritto che sarebbe stato defi…

Mettiamola così: un tennista che, dopo aver avuto il Covid e aver perso una settimana buona di preparazione, deve vivere e gestire la rottura con un coach e lo staff che lo seguivano da sette anni, il tutto a venti anni, che cosa vi aspettate faccia alla prima apparizione pubblica? 

Beh, vede la sconfitta e non l'accetta. In estrema sintesi è questo il Sinner 2.0 che ha cominciato il nuovo corso a Dubai. Il nostro Top 10 della classifica mondiale si è trovato sull'orlo dell'eliminazione, contro Davidovich Fokina, ed è riuscito a scamparla salvando tre match point consecutivi nel tie-break del secondo set.  

"È stato un match difficile, in cui sono stato abbastanza fortunato. Sul primo match point, lui ha sbagliato di poco un dritto che sarebbe stato definitivo. Sono stato bravo a rimanere concentrato, poi il mio rendimento è salito nel terzo set". L'onestà intellettuale di Sinner è rimasta intatta, come si vede. Il primo set lo aveva perso, e non aveva brillato. "Davidovich Fokina ha giocato veramente bene, sono felice di aver portato a casa una partita così. Spero di alzare il mio livello". Sin da stamattina, viene da suggerire, considerando che alle 11 (diretta tv su Supertennis e Sky Sport) lo attende Andy Murray che ieri è sopravvissuto (anche lui con grande difficoltà) all'australiano O'Connell. 

Simone Vagnozzi, nuovo allenatore di Sinner (ansa)

Sinner comunque ha detto anche qualcos'altro: "Sono entusiasta di aver iniziato questa collaborazione con Simone Vagnozzi, ci capiamo benissimo. Ma ci vorrà tempo perché si vedano i frutti. Sono convinto che i risultati arriveranno, bisogna avere pazienza". Una cosa su Riccardo Piatti, lo storico coach, ha voluto dirla: "Non ci sono ragioni particolari dietro al mio addio a Riccardo, e non è vero che volevo un coach più giovane. Sono stati sette anni bellissimi e non smetterò mai di ringraziarlo. Ma sentivo che era arrivato il momento di cambiare...". 

Vedremo il test Murray come andrà. Intanto, dalla parte dell'altoatesino, c'è un dato statistico che promette bene: a 20 anni ha già vinto quattro partite salvando match-point, e non è un dato irrilevante. Prima dei tre salvati a Dubai contro Davidovich Fokina, ne aveva salvato già annullato uno a Johnson (Roma 2019), un altro a Khachanov (Melbourne 2021) e un ultimo a Herbert (Roland Garros 2021). Segnali che aiutano e danno fiducia.