"Abusavo di alcol e droghe, ho anche pensato al suicidio". Sono alcune delle rivelazioni shock di Nick Kyrgios, 26enne tennista australiano che ha confessato in un lungo post su Instagram alcuni problemi personali risalenti a tre anni fa.
"Ero solo e depresso"
Queste le parole di Kyrgios, vincitore di sei titoli Atp in carriera, sotto a una foto del 2019 seduto a bordo campo con lo sguardo perso nel vuoto e alcuni segni sul braccio destro: "Quando il mondo pensava che io stessi bene e mi stessi godendo la vita, stavo attraversando uno dei periodi più bui della mia esistenza. Se guardate la foto con attenzione, sul mio braccio destro potrete vedere le cicatrici delle ferite che mi sono inferto. Facevo fatica ad alzarmi al letto, ero solo, depresso, pessimista. Ho abusato di alcol e dorghe e ho allontanato tutte le persone che mi volevano bene, la famiglia e gli amici - prosegue il n.137 del mondo -. Mi sentivo come se non potessi parlare o fidarmi di nessuno. Questo è stato il risultato del non aprirmi e del rifiuto di appoggiarmi ai miei cari".
Ora sta bene: "La vita è bella"
Fortunatamente per Kyrgios, uno dei tennisti più eccentrici del circuito, ora il peggio sembra passato, come lui stesso ammette lanciando anche un appello ai follower: "So che la vita quotidiana può sembrare estremamente estenuante, impossibile a volte. Capisco che sentite che se vi aprite potreste sentirvi deboli o spaventati. Ve lo dico subito, va bene, non siete soli. Ho passato quei tempi in cui sembrava che quelle vibrazioni energetiche positive non sarebbero mai diventate realtà. Per favore, non sentitevi soli, se vi sente come se non poteste parlare con nessuno, sono qui, contattami. Sono orgoglioso di dire che mi sono completamente ribaltato e ho una visione completamente diversa su tutto, non do un momento per scontato. Voglio che siate in grado di raggiungere il vostro pieno potenziale e sorridere. Questa vita è bella".